Evviva l’arte!
Come può l'arte della recitazione trasformare il dolore personale in un potente strumento espressivo?
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Come può l'arte della recitazione trasformare il dolore personale in un potente strumento espressivo?
Come posso fermarmi senza smorzare la fiamma della mia passione, evitando il burnout che tanto temo?
Come posso nutrire l'anima circondandomi di amore e superando le onde del caos interiore?
Riuscirò a trasformare la mia densità poetica in una narrazione più leggera e accessibile nel mio nuovo romanzo?
Esiste la sincronicità? Vi sono mai accadute coincidenze che coincidenze non possono essere? Ve ne racconto una recente capitata a me...
Chi completa opere e promesse guadagna un valore che regna supremo nella realtà: l'affidabilità.
Scopri la prima copertina della saga dell'Anello Di Saturno, insieme alla presentazione della storia che ti aspetta.
Se ho avuto un talento, è stato quello di scegliere i miei maestri. Di riconoscerli, e poi aver fatto di tutto per essere loro allievo. In questa pagina spiego l'importanza dell'individuare i maestri.
La coerenza, come mi disse Greenaway un giorno, è sopravvalutata. La razionalità crea coerenza, poiché attraverso l'analisi tutto prende un senso. Ma esiste davvero? Nell'arte ho individuato due tipi di coerenza. Quella lineare, circolare e tridimensionale.
Esercizi utili per sviluppare il pensiero laterale. Cose quotidiane che aiutano a far emergere le idee in maniera organica.
Cosa vuole dire perfezionare? Ottimizzare? Eliminare il superfluo? Oppure abbracciare il superfluo come parte integrante della realtà?
Vi è una teoria magica riguardo a Michelangelo e la cappella sistina. Un'immagine che mi ha sconvolto quando l'ho vista. Il divino come coscienza, come voce interiore.