Non avere paura.
So che hanno fatto una ricerca, cercando di capire quale fosse la frase, il pensiero, espresso più spesso nelle sacre scritture di tutto il mondo. Dalla Torah al Nuovo Testamento, passando per il Bhagavad Gita.
«Non avere paura.»
Questo sembra essere il messaggio che permea i testamenti di spiritualità dei nostri avi. Ci penso spesso, a questa frase. Ne “la Divina Avventura”, Overton esprime un concetto molto simile alla “fine” del suo viaggio (che probabilmente è solo l’inizio): non temere.
Ci sono così tante cose che mi fanno paura. Il cambiamento, le responsabilità, il successo, i soldi, e poi i mali che il vaso di Pandora ha inflitto a tutti noi: la malattia, la guerra, la morte.
Eppure ci dicono di non avere paura. Perché? La paura è un meccanismo di sopravvivenza fondamentale. Le nostre paure ataviche per animali o insetti pericolosi, per esempio, sono probabilmente il frutto di millenni di “addestramento genetico” per salvaguardarci dai pericoli naturali che ci circondano.
Ma non devo avere paura, al contrario: devo continuare la mia esplorazione. Il pensiero che questo mondo non sia l’ultimo velo di Maya, che questa realtà che ci circonda sia solo un altro strato di qualcosa di più alto, più profondo, mi inebria ogni volta che lo frequento. Chi mi conosce o mi ha letto lo sa: ho una spiritualità razionalista.
Ieri, dopo aver raccontato una storia a Elettra (finché riesco ne approfitto e la accompagno nel sonno. Un giorno non lo potrò più fare. Ecco un’altra paura), ci siamo fatti delle domande.
Mi piace farle alcune domande ricorrenti sulla giornata, due in particolare: «Qual è stato il momento più bello?» e «Cosa hai imparato di interessante?».
Non sempre risponde, soprattutto alla seconda. La prima ormai è diventata una piccola abitudine, e la aiuta a focalizzarsi sulle cose belle piuttosto che su quelle brutte. Un bel modo di dire a noi stessi: «Ecco, oggi questa cosa bella è accaduta, e ne è valsa la pena.»
Insomma, prima di dormire, a luci spente, io e lei parliamo, e lei fa domande creative. Chi ha figli sicuramente lo sa, e lo ricorda. I bambini, prima di dormire, diventano meravigliosamente curiosi. (O forse lo sono perché non vogliono dormire, ma non importa, è un momento bellissimo.)
«Secondo te, Elettra, cosa c’è al centro dell’universo?»
«Un pianeta. Attorno 3 galassie e altri 3 pianeti. Ogni pianeta vive in un tempo diverso. C’è chi sta nel Medioevo, chi nel futuro, chi nel presente. Ora fammi un’altra domanda, papà.»
«No, dai, dobbiamo dormire.»
«Un’altra e poi basta.»
«Va bene…» Ci penso. «Secondo te cosa c’è al di là dell’universo?»
Non ci pensa un attimo, una risposta istintiva: «La fantasia.»
Sorrido, fiero di quel pensiero: sì, è proprio mia figlia.
Alla prossima pagina.
Caro Flavio,
Leggere queste parole mi ha toccata in modo personale. Forse perché la paura accompagna tutti, in forme diverse, anche quando fingiamo sicurezza.
Mi sono riconosciuta soprattutto in quel bisogno di cercare luce dentro le domande, e nel valore immenso dei piccoli rituali d’amore che spesso sembrano semplici, ma restano per sempre. Addormentare una figlia, ascoltare i suoi pensieri, fermarsi a chiedere quale sia stato il momento più bello della giornata: è lì che la vita diventa vera.
E poi quella risposta finale mi ha incantata.
“Al di là dell’universo c’è la fantasia.”
Forse i bambini sanno ancora vedere ciò che noi adulti, crescendo, dimentichiamo: che oltre i limiti esiste sempre uno spazio libero, dove il cuore e l’immaginazione continuano a salvarci.
Ciao Flavio. A me fa paura il futuro,per me,per mia figlia, per i miei nipoti; tanto è vero che il primo dell’anno è una festa che non mi piace perché è un’incognita. Infatti sono molto ancorata al passato. Questa mia sensazione mi è ben chiara. Mentre negli ultimi anni ho iniziato nel 2007, ho subito alcune operazioni piuttosto impegnative. Ebbene mi dicevano di non avere paura e io, al momento di affrontare l’operazione, sembrava che andassi in vacanza. Io penso che sia stata incoscienza, ma invece potrebbe essere stata paura mascherata senza che me ne rendessi conto oppure sono davvero coraggiosa? Conoscendomi opto per la seconda ipotesi. È bello sentirti raccontare il tuo quotidiano con Elettra. Ritorno indietro nel tempo, prima con mia figlia,poi con i miei nipoti che però adesso sono grandi. Ciao
Credo che la paura faccia parte della fantasia e quindi ha due aspetti uno del pericolo e l’ altro dell’infinito.
Il discernimento può centrare ed equilibrare ma sempre dopo essersi buttati.
I figli sono fantastici in questi.
Quasi un luna Park della vita.
Buona giornata.
Che bel momento da vivere come dici tu fin quando i figli lo consentono.un ricordo dolcissimo che si portera’ nel cuore sempre.
Ciao Flavio! Che belle parole anche questa volta! La paura ci serve per reagire e di conseguenza, per sentirsi vivi. Si e’ coraggiosi perche’ si ha paura ed e’ fondamentale. Avere paura per poi non averla insomma 🙂 Un abbraccio ad Elettra e a te.
«In questo dialogo c’è tutto il tuo libro: la prova che la bellezza non è nell’universo che guardiamo, ma negli occhi di chi ci sta accanto. Hai trasformato l’ignoto da qualcosa che fa paura in un foglio bianco chiamato Fantasia. È lì che si impara a nascere di nuovo.»grazie aspettiamo la prossima pagina …
L’amore dei nostri figli è il nostro futuro,avvolte mi soffermo a pensare,la vita è una scala,ieri ero bambina,oggi sono mamma di 2 meravigliosi figli,domani ritornerò bambina perchè questo è il percorso della vita. Con noi c’è Gesù colui che ci insegna ad amare.
La paura è uno scudo che ci protegge ma a volte è un freno che ci costringe a stare fermi e a non volare verso i propri sogni. Che momento di dolce quotidianità ci hai raccontato! È proprio vero la sera i bambini hanno più curiosità forse come tu dici perché non vogliono dormire o forse hanno paura del buio e del silenzio! Alla prossima
Grazie per raccontarci frammenti della tua quotidianità,dolcissime narrazioni.
Io penso che avere paura sia importante… è comunque una emozione,una fragilità che ci permette sicuramente di essere più riflessivi e a porci il freno quando necessario.
Grazie Flavio,alla prossima 😘
Ciao Flavio!
Sono contenta di riascoltarti e mi complimento per cio’ che racconti di te ed Elettra .
La paura?
E’ adrenalina pura, ci porta a vivere sul filo , ad agire spingendoci oltre e sempre in avanti.
Sempre edificanti le tematiche che tratti.
Grazie Flavio
Erano giorni che pensavo di comprare un libro di favole per bambini, per il mio nipotino di 4 anni e mezzo, per leggergliele quando vado a casa sua. Io e lui da soli. Mi è talmente piaciuta l’idea, che l’ho comprato veramente. L’idea era di non fargli pensare alla paura, ma leggere insieme delle favole cosiddette educative, ma leggere allo stesso tempo. (Leggere, non pesanti). Chissà se ho fatto bene e come la prenderà. Non vedo l’ora di scoprirlo. Grazie Flavio, perché mi dai sempre ispirazione per qualcosa. Grazie davvero.
Buongiorno Flavio! Tutti abbiamo paura, ma tanti lo nascondono per no farsi vedere deboli. Sono bellissime le domande che fa a Elettra ed è bellissimo come risponde, ma è molto ispirata da lei. Poi, sarà Elettra che farà le domande a lei. Comunque, vedo che lei pensa a un futuro lontano, secondo me, lo facciamo tutti ma dobbiamo vivere e pensare al momento presente. A la prochaine semaine.
Oggi ho imparato molto e sono fiera. Da quanto tempo non sentivo la parte più creativa di me soddisfatta e volenterosa di elogiarsi. Finalmente il momento è arrivato. Ho finito un corso e presentato il progetto. La parte più elettrizzante è stato l’assignment e la sua composizione, soprattutto per l’aspetto tecnico/pratico.
Ora posso proseguire la lettura de “Il Tao della Fisica” , chissà che nel frattempo arrivi qualche altra occasione per mettermi alla prova. Avete libri da suggerirmi, come quello sopracitato?
Un caro saluto Flavio, e grazio per questo tuo spazio. Ti leggo con piacere.
È vero Flavio la paura è costante nelle persone, ma fa parte della vita.
Bom dia,
Eu gostei e estou de acordo com as respostas da sua filha. Adoro!
O medo… hummm… o medo na minha opinião é de alguma forma imposta, seja por outras pessoas, seja pela educação que nos é instruida, etc…
mas, também acho que faz um pouco parte de nós, mas que está oculto na nossa mente, no nosso cérebro e quando acontece algo como uma perda de familiares, ou perda de outra coisa que nos é importante… é um gatilho para surgir o medo.
Eu, sempre vivi com o medo de perder os meus pais e quando os perdi… o medo, a ansiedade invadiram a minha mente, o meu cérebro! E o que aconteceu é que eu tornei-me uma “prisioneira”! E, como é dificil desligarmo-nos disso tudo! Mas, tanto a mente como o cérebro, nós podemos controlar, em vez de deixar que nos controlem! E, nisso eu estou a trabalhar! Porque, estou exausta de viver com medo, com ansiedade, stress, sofrimento por antecipação!
Podem, até fazer parte de mim, mas já não permito que me controlem mais, porque agora Eu estou no controlo.
É, uma luta diária, mas eu não desisto, mesmo, quando há dias que não me apetece, não tenho ânimo, ou acho que já não tenho mais força… ai, digo Basta! Eu estou no controlo! E medito, e faço introspecçôes e retro-inspecções, e tudo muda! Vem a mudança! Já não perco o meu tempo a olhar para o passado, pois o passado é passado, já passou e não o posso mudar, então vivo o presente e não penso no futuro, porque é incerto!
Há, meditação que ajuda muito, cuidado com os farsantes!
Cumprimentos
Un bel pensiero che aiuta a riflettere ,grazie come sempre
Meraviglioso. Anzi meravigliosi. Tu e la tua bambina
.
Ciao Flavio, è bellissimo ciò che insegni a tua figlia: apprezzare le cose belle…Io lo faccio da anni e cerco di cancellare le brutte resettando il cervello. Ringraziare l’universo è un rito per me… Un abbraccio
❤️
mi e’ piaciuto molto questo diario!!aspetto il prossimo per trascorrere qualche minuto di relax 🙂 grazie Tancredi, ops scusa Flavio😉
Da questa sera prenderó l’abitudine di pensare ai momenti belli e a quello che ho imparato nella giornata. Una bellissima idea e voglio farla mia anche se non sono più una bambina.
Da questa sera prenderó l’abitudine di pensare ai momenti belli e a quello che ho imparato nella giornata. Una bellissima idea e voglio farla mia.
Si, dovremmo ricordarci sempre dei momenti belli e felici che ci accadono in una giornata.
Grazie, Flavio, per avermelo ricordato…
Grazie Flavio, è sempre bello ascoltare le tue riflessioni e i racconti..quanta tenerezza con la dolce Elettra!
Ascoltare le tue parole è per me sempre di grande stimolo.grazie Flavio
Ciao Flavio e grazie per i tuoi bei racconti. La paura è un bel tema. È un’emozione di cui molti si vergognano ma secondo me è anch’essa sinonimo di animo sensibile.
Mio padre mi diceva spesso: figlia mia la paura di salva la vita” ed io a rispondere con dire saccente “ma va che dici papà! La paura ti rende codardo!!
Ma la paura mi ha salvata la vita!!
Buona settimana Flavio e sempre grazie x esserci!
commovente
La paura è sempre parte del mio vivere in forma non grave….oggi invece a 84 anni vedova da 11 anni la sento più presente, forse è umano mi avvicinò alla conclusione del mio percorso terreno, io ho ancora voglia di vivere fare cose, leggere, cantare stare con le mie care amiche, cerco di contenere questa paura……
Grazie Flavio è sempre un piacere ascoltarti.
E’ bellissimo ascoltarti con gli occhi chiusi mi fa riflettere e mi sembra di essere in un’ altra dimensione… Grazie
Io non avrei saputo rispondere così bene e di getto…..mi ci sarebbe voluto un po’ di tempo per riflettere.
Grazie Flavio, se tu mi facessi la medesima domanda cosa hai fatto oggi. Purtroppo avendo molti anni risponderei.haime nilla. Ma cerco.in.questo miomento che al dia dell’universo cosa c’e , la fantasia. Mo nutro fi fantasia, quando leggo un libro.o ascolto a musica, la mia passione. La.mia.fantasia vola , Buona settimana Flavio *
Grazie , è sempre un piacere ascoltarti.
Grazie Flavio!
Mia figlia ancora nn fa queste domande, è ancora piccola tre anni , sta pian piano imparando e mi fa sempre ridere ogni volta che lo fa è molto curiosa. Le domande ce le facciamo tutti la paura è una cosa che nel bene e nel male è parte di noi , anch’io penso a mia figlia a quando non ci sarò , e dobbiamo conviverci e superarle con coraggio. Grazie per queste tue bellissime pagine non sempre riesco a esserci perdonami . Un abbraccio
Le tue parole sono sempre ricche di sfumature e piccoli apprendimenti profondi, volevo aggiungere che ho già letto i 5 volumi dell’Anello di Saturno, che dire “Meraviglioso”!! Grazie Flavio!! 🙏💙
Ciao Flavio, anche questa pagina del Diario d’Artista è bellissima, è incentrata su un concetto fondamentale, quello in virtu’ del quale la paura è alla base di un meccanismo essenziale per fare scelte importanti. Ogni scelta determinante contiene come ingrediente la paura, che, se indirizzata in maniera virtuosa, permette di raggiungere grandi obiettivi. Alla prossima
Complimenti, Flavio! Hai trasmesso la tua creatività ad Elettra. È ciò che dimostra la sua risposta.
Oltre alle tue qualità di attore e scrittore, sei proprio un bravo papà.
I bambini con la fantasia vanno oltre l ignoto con le favole e il gioco nella fantasia vanno oltre limiti che bloccano noi se oltre l universo c’ela fantasia si sentono a casa come dice Elettra grazie per queste condivisioni alla prossima
How we feel about whats beyond this universe ultimately really connects to our relationship with fear…
È bello che ci ricordi di “Non avere paura” perché oggi mi sembra di averne più bisogno che mai. Overton è il personaggio de “La Divina Avventura” che ho subito amato. Il ragazzino messo duramente alla prova dalla vita, ha paura, ma facendosi coraggio e affrontando le difficoltà cresce, fino a superare il Maestro e a divenirlo lui stesso. Le risposte della tua bimba sono straordinarie, la prima è già una Trilogia Flavio, pensaci. La seconda più identitaria dell’acido desossiribonucleico 😁 Bella questa abitudine di parlarvi la sera, continuate a farlo, sempre.
Bellissimo
Ciao Flavio. Se le religioni e i grandi sistemi di pensiero giungono a dire di non aver paura, intendono il raggiungimento del traguardo di una consapevolezza superiore a paragone della quale le paure scompaiono. È un obbiettivo, la fine di un percorso. Che prevede non di vivere senza paura ma di affrontare e superare tutte quelle che proviamo ogni giorno. Io, per molto tempo, ho vissuto illusionisticamente senza paure perché non avevo problemi. Poi sono arrivati tutti insieme sul bambino cresciuto che per molto tempo sono stato. Ora so che si può venire attaccati e vedere anche soffrire la gente che ami, ma si può sopravvivere. E per il futuro ho una sana paura. Parola d’ordine: resilienza. Un saluto.
Ciao Flavio e, come sempre, grazie del regalo che ci fai ogni settimana….ci aiuti a fermarci per riflettere, per meditare. È verissimo che la paura ci aiuta a prevenire tante cose negative ma é anche vero che la mancanza di paura ci aiuta a crescere e ad andare avanti……Senza paura ti abbraccio forte.
Complimenti per tua figlia. Del resto, se coltiviamo la creatività nei bambini, i risultati si vedono! E per promuovere lo sviluppo della creatività occorrono buone domande (come fai tu), e non risposte preconfezionate.
davvero molto piacevole il tuo piccolo racconto con tua figlia.
Bellissima Flavio questa tua riflessione!! La risposta di tua figlia e’ meravigliosa!! Ti ha detto tutto!! W la verità della voce dei bambini!?💖💞💝🩷🤗
Che meraviglia!! La riflessione! La fantasia dei bambini supera le nostre paure
Importante è condividere cose belle…fanno bene a chi le racconta ed a chi le ascolta e questo dolce dialogo con tua figlia è di grande riflessione ….prendiamo esempio dai bimbi…grazie Flavio
Caio Falvio,
Un tema forte dove possiamo trasmettere lê nostre emozioni da piccoli fin oggi. In un mondo doce ognigiorno vediamo ingiustizie, egoismo e volta competizione tra noite gli espere Che condividono com noi lê diverse trasformazioni Che succedono dal primordi Della esiatenza umana fim oggi.
Possiamo dire Che lá paura vá como vediamo il mondo se lo vediamo positivamente non c’e pauta che possa affliggere lá mostra vita e o pensieri.
Mi fermo qui.
Una Bella settimana.
A presto
E grazie sempre per il pensiero.
Flavio, tuo è un esempio meraviglioso di come la curiosità e la fantasia possano essere contagiose. La risposta di Elettra è il riflesso di un’educazione che abbraccia l’ignoto con coraggio e creatività. Continua a esplorare e a condividere, perché storie come queste illuminano il mondo 🌟. Bravo
Buon sangue non mente…
Alla prossima lettura Flavio 🌹💯💯💯
Paola Gugliotta
Grazie per questa tua condivisione.
Ciao Flavio molto tenero il dialogo con Elettra prima di dormire.Grazie di aver condiviso questo momento.
Grazie 😊
Ciao Flavio,
che tenerezza Elettra e le sue risposte prima di addormentarsi…
Devo dire che per la sua età, le risposte sono davvero top!
Bello questo tema che affronti oggi… la paura.
Io sono una paurosa-paurosa…. ho paura soprattutto della morte, nonostante la mia fede che mi fa credere nella Resurrezione… Ma ho paura anche delle piccole cose, anche di un esame medico… Ammiro chi è coraggiosa e non ha mai paura.
Giovanni Paolo II ci ha lasciato, dicendoci “Non avere paura”…
Facile a dirsi… ma poi…
Grazie ancora, baci ad Elettra e alla prossima.
Ciao Flavio.
E’ bellissimo fare tesoro di ogni pensiero dei piccoli. La loro mente meravigliosa e pura, ha moltissimo da insegnarci. Se tutti ci fermassimo un po’ , come fai tu… per scoltare i nostri giovani tesori; saremmo piu’ sereni, felici e consapevoli dei valori della vita.
Grazie Flavio. E’ sempre un piacere ricevere
I tuoi brevi ma intensi messaggi e lezioni di vita.
Che nostalgia! Lo facevi sempre anch’io con i miei figli quando erano piccoli. Erano momenti preziosi. Tutto passa , ma la fantasia resta . Quella di Elettra
E menomale!
Grazie per questi momenti di riflessione e una carezza alla piccola…le risposte dei bambini sono sempre sorprendenti.
Adoro leggerti ed anche ascoltarti nello stesso momento…
Oggi mi hai dato uno spunto di riflessione importante. Cos’ è accaduto di bello oggi? Spesso mi lascio prendere da quelle brutte, senza guardare a quelle belle che mi sono accadute, per fortuna, oserei dire.
C’è sempre qualcosa, a guardarci bene.
Grazie Flavio! Elettra è davvero tua figlia, adorabile bambina, bellissima ed originale, anche esteticamente, con i suoi bellissimi riccioli. Tanto uguale a te in tutto. Brava anche la mamma che non se la perde mai di vista. Siete una bella e interessante famiglia!!!
Una bellissima risposta, quella di Elettra. Fa bene sperare per il futuro.
Sei davvero bravo, ti ringrazio per questi bellissimi racconti.
Mai lasciare morire il bambino che è dentro di noi… Amiamolo, culliamolo perché è lui che ci darà risposte quando saremo nel buio
💗
Ciao Flavio. Direi che questa tua domanda “”Secondo te, cosa c’è al di là dell’universo?”” e la sua risposta istintiva “”La fantasia”” ci danno speranza per saper vivere percependo le energie più “alte” e pulite dell’ Universo, quelle energie che portano gli esseri viventi a creare cose belle e pacifiche. Risposta – bellissima – che è antidoto e rimedio per la negatività dei nostri tempi.
Ciao Flavio è sempre bello leggerti e ascoltarti…Che bella risposta che ti ha dato tua figlia…Ti ringrazio per i tuoi racconti che mi piacciono molto…Buona vita.
La paura fa parte della vita i figli sono una grande ricchezza… Purtroppo il mondo sta andando alla deriva e questo fa paura soprattutto per i nostri figli
Bellissimo! Non vedo l’ora di poter porre le stesse domande a mio figlio, nato 12 giorni fa. I bambini ci aiutano a superare le paure perché per loro (e perlomeno finché non saranno abbastanza grandi!) dobbiamo riuscire a trovare il coraggio e tante altre risorse che non avremmo mai immaginato di possedere.
Il pensiero felice della favola di Peter Pan si avvicina molto alla cosa positiva prima di dormire o qualcosa di bello che ci è accaduto o abbiamo imparato grazie te ne siamo grati è un tipo di pensiero che ci distoglie dalle paure che le divinità ci invitano a non temete abbiate fiducia nel futuro dell’aiuto nonostante le difficoltà che qualcosa di bello arriva alla prossima grazie Flavio Parenti