Diario d'Artista
Felice, ma insoddisfatto

Felice, ma insoddisfatto

Ascolta
3:18

Oggi, girovagando tra le pagine dei miei libri, ho letto questa frase: «Morirai senza aver raggiunto il tuo ultimo obiettivo.»

All'inizio ho pensato «Ma anche no!» Ma poi, soffermandomi un istante, mi sono reso conto che è così, perché so che continuerò a inseguire quell’orizzonte lontano e, a ogni traguardo raggiunto, ne nascerà un altro, più distante, più importante che mi attirerà, di nuovo, come una calamita.

Sono fatto così.

Questo pensiero ha fatto riemergere in me la consapevolezza antica che spesso mi concentro troppo sull’obiettivo, sulla vetta da raggiungere, invece che sul presente. E spesso sacrifico la mia felicità, dedicandomi esclusivamente sul raggiungimento di quello scopo, invece che godere del sorriso di mia figlia, del profumo di soffritto, del calore del sole in faccia.

Crescendo, ho imparato che, più che la destinazione, conta il viaggio.

E più del viaggio, la compagnia.

È una rotta di consapevolezza la cui traiettoria punta... al presente. Perché cos’è il viaggio se non un momento di transizione tra passato e futuro? E cos’è «la compagnia» se non la somma degli istanti presenti di questo viaggio?

La felicità è uno stato dell’essere, come la solitudine. Non c'entra con la soddisfazione. Difatti, possiamo sentirci soli in mezzo alla folla e infelici in un presente in cui abbiamo tutto.

Come fare, allora, a non confondere felicità e soddisfazione?
Con la semplice consapevolezza che la felicità non risiede nel successo, ma nel presente.

Possiamo essere felici e insoddisfatti. Mi spingerei a dire che dobbiamo esserlo.

Questo creato nel quale viviamo non è un’equazione risolvibile, ma un mistero con il quale convivere, una variabile costante nel suo essere imperscrutabile. Dobbiamo prendere atto della sua irrisolvibilità, e questo ci aiuta a spostare il peso dell'esistenza sul presente

Uno dei personaggi de Il Labirinto della Speranza, il protagonista, Erik, si trova a confrontarsi con «SaiJanda», un guru indiano, proprio davanti a questa questione.
E non è la prima volta che mi succede come autore.
Kato, ne La Divina Avventura, è anche lui «affetto» da questo esistenzialismo, da questa ricerca di senso.

In realtà, chi mi conosce sa bene che amo nuotare nell’oceano aperto, alimentando il ragionamento, la discussione, il pensiero creativo. Tenere accesa la scintilla girando come una trottola.
Perché la bellezza è proprio lì, nella ricerca.

«Morì felice, ma insoddisfatto».

Si, non sarebbe poi tanto male come epitaffio.

Accendi l'anima

Ricevi il mio diario. Stacca dal rumore dei social: ogni lunedì, un momento solo per te. Gratis, per sempre.

LeadformDDA
Ti è piaciuto? Vota!
0.0 / 5 (0 voti)
🎉 Ti piace? Fallo sapere!
Link copiato!

Commenti (64)

I commenti per questo articolo sono chiusi.

  1. Mariella

    Vivere l'attimo presente! E' questo il mio diktat da tempo ormai.
    Diciamo pure che aver conosciuto da vicino e doppiamente la malattia di Alzheimer mi ha dirottato verso questa nuova consapevolezza.
    Guardare al futuro va fatto e serve perché porsi ogni giorno degli obiettivi da perseguire aiuta a trovare quotidianamente la voglia di iniziare una nuova giornata.
    Ma concentrarsi sull'adesso rimane una regola irrinunciabile.

  2. Michela cappiello

    complimenti flavii sei una divinità sei veramente un bravissimo autore e attore m piaci come persona personaggio attore e auyore sei una star divina a lunedi 8 settembre alle 16. 00 col paradiso delle signore 🍾🥂brindo hai tuoi successi flavii parente tu devota fan {michela cappiello anni 53 nata a Napoli il 22 luglio 1972}

  3. Alessandra Milani

    L'irrequietezza continua è una forma d'ansia e il bisogno costante di cose nuove è il modo per placare quest'ansia. È un fatto negativo? Direi proprio di no. Senza curiosità e irrequietezza ci sarebbe una stasi mortale, l'assenza del pensiero e dell'evoluzione umana.
    Grazie per i tuoi scritti, sempre fonte di riflessione.

  4. Teresa Costa

    Ciao Flavio, concordo con tutto quello che hai scritto! Giustissimo, hai ben osservato! E ti lascio con questo pensiero: "Ciò che conta nella vita non è prevedere i pericoli del viaggio, ma averli affrontati..." Un saluto, Teresa Costa

  5. jessie carfora

    Non sempre si riesce a godere dell'attimo che stiamo vivendo, abituati come siamo a correre dietro al tempo, agli impegni, agli obbiettivi da raggiungere. Bisogna imparare a respirare meglio ogni ora della vita.

  6. Franca Pontarelli

    Condivido pienamente ciò che hai scritto!
    Io invece avvolte penso a ciò mi manca per soddisfarmi , ma non si può avere tutto e poi guardo la mia famiglia e penso quanto sono fortunata a tutto ciò che ho e le altre cose sono solo materiale .
    Live , love and laugh ( vivi , ami, e ridi) e il mio modo di pensare
    Grazie per le tue parole!

  7. Patrizia

    Il viaggio che compiamo su questa terra a parer mio ci fa desiderare a seconda dell' età traguardi e obbiettivi che variano con il progredire del cammino.
    Da giovani si è sempre in attesa di cambiamenti e novità poi ci si dedica alla costruzione di basi più o meno solide con la maturità.
    Arriva poi,se si ha questa fortuna, il momento della camminata lenta,attenta, all' osservazione dei particolari.
    L' ascolto delle emozioni, la gratitudine,il desiderio di tranquillità diventano compagni del quotidiano.
    L' insoddisfazione la relego alle fasi iniziali e centrali di questo cammino perché mi sento davvero fortunata.

  8. Maria Amato

    Condivido pienamente ciò che hai scritto!
    Viva la vita con i suoi mille perché!
    Grazie x quello che scrivi!

  9. Anna Cei Donnini

    Grazie ti leggo volentieri

  10. Elisabetta Majonchi

    Bellissime parole che condivido nel profondo, la ricerca del "senso" di questo breve viaggio che è la vita mi pervade... La ricerca della felicità, una chimera inseguita tutta la vita e che poi risiede solo dentro di noi...
    Grazie, a presto
    Elisabetta

  11. Maria Incoronata Acampora

    Più che la destinazione conta il viaggio....e la compagnia. Sono d'accordo e aggiungo che il viaggio e i compagni di viaggio sono un investimento per la memoria. Rimarranno sempre nei nostri cassetti della memoria e all'occorrenza li apriremo, li riguarderebbe e ne gioiremo😊

  12. Alessandra

    Io penso che molto dipende dall'età che si ha. Tu sei giovane e "devi" pensare e progettare il futuro. Chi è anziano come me vive giorno per giorno. I progetti furono fatti ed alcuno conclusi positivamente. Ora mi interessa la salute in primis. Poi il progetto si limita alla giornata che sto vivendo. Sempre complimenti a te GRANDE FLAVIO

  13. Caterina Romano

    È bello pensare che la nostra vita sia un'avventura.
    Ci permette di valorizzare anche i momenti no.

  14. Natalina Areddu

    Come si fa a coniugare la felicità con la soddisfazione...sono stati completamente diversi in questo momento tragico non oso essere ne felice e ne soddisfatta però ti ringrazio

  15. Jessie Carfora

    L'importante è assaporare ogni attimo della vita.

  16. Ana Lúcia Martinelli

    Quando você diz ‘feliz, mas não satisfeito’, percebo que a felicidade não é chegar a um fim, mas continuar caminhando. É agradecer pelo que já temos e, ao mesmo tempo, manter viva a vontade de crescer, aprender e encontrar novos significados para a vida.
    Até a próxima!! ❤️

  17. Olesia Liardo

    È proprio vero....i traguardi sono infiniti e sempre nuovi....ad ogni obiettivo raggiunto ne compare uno nuovo all' orizzonte.
    Anche io ho imparato a comprendere meglio chi portare con me in questo mio viaggio....ad osservare con più attenzione le cose che mi danno serenità,gioia .... insomma a filtrare maggiormente ciò che mi fa stare bene.....comprese le persone.
    Un abbraccio caro Flavio

  18. D'Oria Anna

    Penso che la felicità sia in alcune situazioni dell'essere e non uno stato dell'essere.
    La felicità è come entrare in un'altra dimensione dove esiste solo ciò che stiamo vivendo e nient'altro.
    Poi tornare,consapevoli di essere stati "felici".

  19. Bianca

    Siamo proiettati sempre verso il domani, scordandoci di vivere pienamente l'oggi. Forse è così che ci hanno cresciuti e questa impronta ce la portiamo per tutta la vita. Felicità e obiettivi del giorno: qui deve volgere lo sguardo

  20. Pina Angela

    Condivido l'importanza del viaggio, da vivere assaporandone ogni momento. È una cosa che ho imparato con il passare degli anni (67), prima anche io avevo davanti a me la metà da raggiungere, su cui concentravo tutte le mie energie. Ora non ho smesso di fare progetti, c'è sempre un viaggio, un'esperienza che voglio fare, ma gustando ogni momento. Grazie per questa opportunità di condivisione. Ti ammiro molto e penso che il confronto fra persone e fra generazioni possa fare solo bene.

  21. Sara

    Raggiungere obiettivi è ciò che ci imponiamo ogni giorno e ciò che la società ci spinge a fare. A volte, però, fermarsi ad ascoltarsi e a vivere le proprie emozioni, i propri respiri, valutandone le pause e i ritmi, ci aiuta anche comprendere davvero la nostra quotidianità e ciò che proviamo durante la nostra giornata. Ascoltarsi è come compiere un viaggio, la vita, per poi conoscersi al meglio e vivere più intensamente.

  22. Mariateresa Milano

    Anche io a volte da una frase particolare...vado avanti a fare i ragionamenti. Comunque goderSi il Viaggio... è la Missione. Grazie ☺️☺️☺️☺️

  23. Antonella Ingrassia

    Buongiorno Flavio è la prima volta che leggo qualcosa scritto da lei !E questa sua pagina mi ha letteralmente conquistata .In attesa della prossima.

  24. Pietro

    Non esiste un ultimo obiettivo perché la vita è un continuo viaggio nel quale ogni obiettivo è un punto di partenza per il raggiungimento di un altro.Da ciò ne deduco che tutti finiremo il nostro viaggio con un obiettivo non raggiunto.

  25. Alda Elisa De Pascalis

    Proprio qualche giorno fa ho appuntato sul mio quadernetto quotidiano questa riflessione:

    Credo sia più importante sentirsi vivi che inseguire la felicità.

    Sentirsi vivi è come il buco della serratura
    attraverso cui vedere dove nasce ogni felicità .

  26. Cristiana Andolfi

    Verissimo : più che la destinazione, conta il viaggio, la ricerca del senso delle cose. Nelle tue opere letterarie - per questo le apprezzo molto - ci fai sempre, attraverso i personaggi, riflettere sul fatto che l' universo in cui viviamo è un mistero e che, per questo, non possiamo avere il controllo su tutto.

  27. Marina De Paoli

    Grazie Flavio,
    mi ritrovo molto spesso in quello che scrivi ed oggi più che altre volte.

    Marina

  28. Giuliana Barsanti

    "Morirai senza aver raggiunto il tuo ultimo obiettivo" ha spaventato anche me. Poi ti ho seguito e mi è sembrato giusto. Vuol dire che non abbiamo mai smesso di porci obiettivi, che non ci siamo fermati a vedere solo passare il tempo. Due citazioni dalla recente lettura de "Il Passeggero" di Cormac McCarthy "La sofferenza fa parte della condizione umana e bisogna sopportarla. Ma l'infelicità è una scelta". E ancora "Non sempre si ottiene quel che si vuole. Ma è pur vero che non sempre si vuole quel che si ottiene, per cui probabilmente siamo lì" E poi, e questo lo dico io, c'è sempre la serendipità. Cerchi una cosa e ne trovi un'altra che magari ti soddisfa di più. E io che credevo che felicità e soddisfazione fossero inseparabili come i pappagalli 🦜 Bella pagina, come sempre.

  29. Dina

    Da qualche anno io mi sento come hai affermato…”La felicità è uno stato dell’essere, come la solitudine. Non c'entra con la soddisfazione. Difatti, possiamo sentirci soli in mezzo alla folla e infelici in un presente in cui abbiamo tutto.” Forse prima avevo tanti obiettivi da raggiungere, ma adesso mi trovo a vivere alla giornata , più che essere felici mi piace la serenità, la gioia che si prova nelle piccole cose, nell’abbraccio delle persone care e in atteggiamento affettuoso Grazie per darmi spunti su cui riflettere

  30. MARIANGELA

    Pochissimi gli obiettivi raggiunti ma per nulla soddisfatta...Vorrei avere una macchina del tempo...O in questi casi, proprio l'anello di Saturno per poter cambiare alcuni passi della mia vita...La felicità? A volte l'ho incontrata ma è rimasta poco con me...
    Più che morire vorrei rivivere di nuovo...Soddisfatta e felice...A quel punto morirei ma con il sorriso e la serenità.

  31. Eleonora Avanzo

    Meravigliosa la differenza tra "felicità e soddisfazione.
    Mai ci avrei pensato. Grazie Flavio per questa" passeggiata insieme

  32. Charlotte

    You walk along the beach until it ends - but then - there it is: Where there is nowhere to go is the image of eternity before us. I am in Franz Werfels book on Jeremia, where a writer is confronted with this imagery and it turns his thinking around by the end. I think you would really enjoy the short story of Clayton (the whole rest of the story really deals with the prophet). It is so well written. Seeking or SEEING the beauty in the search is a marvellous state - this creation in which we live gifts us also with the subjectivity of our goals - our new horizons. Where some have already been, where some have crossed, we are still travelling to - but with our very own reason and context. That's why we need to be in the present - it is our one singular possession and chance for this unsatisfied hapinnes. A beautiful diary today, thank you!

  33. Carla

    È molto emozionante questa pagina del tuo diario.
    Penso che ognuno di noi morirà avendo lasciato qualche obiettivo non raggiunto,qualche sogno non realizzato. La vita ci regala tanti obiettivi, tante possibilità di migliorarci, tante possibilità di sognare, amare, fare e disfare. Sta a noi cercare di realizzare e prendere quanto più possibile. Qualcosa resterà in un angolo e ci lascerà qualche insoddisfazione. Ma questo pensiero non deve impedirci di vivere intensamente, godendoci ogni attimo di questa vita, prendendo il meglio.
    La felicità invece è un'altra cosa. Considero la serenità già un grande dono. Ma scalo anche le montagne per far felice qualcuno.

  34. Gaetana Del Gobbo

    Sono d'accordo con il tuo pensiero, a realtà è come tu la dipingi, felice ma insoddisfatto

  35. Laura

    É la paura che più mi assale... Morire insoddisfatta!!!
    Corri ogni giorno per cercare di rendere felici le persone che ami, ma tu??? Oltre ad avere la felicità di rendere loro felici, che altre soddisfazioni hai???

  36. Michela Sapia

    Grazie per tutto ciò che trasmetti

  37. Cristina M.

    Buonasera Flavio! Sono assolutamente d’accordo con te! E’ proprio così si può essere benissimo felici ma insoddisfatti! Come sempre la tua bravura sta nella portarci a riflettere sulle nostre sensazioni ed emozioni, grazie di cuore.🍀🤗🔝💯

  38. Lucia

    Penso che quello che scrivi ci si rispecchia in ogni uno di noi sei molto bravo

  39. Andrea R

    Ciao Flavio. Parliamo di felicità. Suggerimenti dai maestri del pensiero, tanti quanti ne vuoi. Un cantante italiano, un uomo come me, diciamo non della categoria Alain Delon, normale suvvia, riuscì a farsi amare da una bellissima creatura angelicata e angelicante, figlia di due noti attori di Hollywood. Un bel sogno di quando ero più giovane. Mi faceva ben sperare. Poteva accadere. Insieme cantavano che la felicità è un bicchiere di vino con un panino. Ci sta... Mi pareva però un po riduttivo rispetto al poker amatriciana, gricia, carbonara e cacio e pepe ma erano convincenti, sembravano anche loro un po maestri. Poi capii che i sogni si infrangono e cominciai a sostituire al termine felicità, il termine serenità. Ce ne andremo tutti con qualcosa di incompiuto ma se perdiamo la consapevolezza dell'attimo perché sempre proiettati in avanti rischiamo di provare una sgradevole forma di sofferenza. Aspiro alla serenità, mi pare un buon obiettivo. Mica facile comunque. Un salutone. P.s.: te ti ha portato qui una macchina del tempo dal Rinascimento. Sei uno di quei tipi lì. Sarai sempre felice di essere in ricerca...

  40. Paola

    Scusa per gli errori di scrittura🤦🏼‍♀️❣️

  41. Paola

    Ciao Flavio😍💙, bellissima questa pagina del tuo diario di oggi... Le parole mi hanno colpito tantissimo... Perché mi sono rivista in me stessa... Anche io spesso sono felice ma insoddisfatta quasi per i tuoi stessi motivi... Anche se non sono una scrittrice😁... Amo. Anch'io il ragionamento è la discussione al fine di migliorare sempre in qualsiasi ambito.. Stupendo. Il tuo"riferimento" a lato nella "Divina Avventura"... Abbraccio grande🫂❤️👏👏❣️

  42. Carlo

    Ci sono degli spunti molto interessanti e mi trovo a concordare con quasi tutto.
    Ringrazio per queste condivisioni che trovo interessanti e simpatiche, buon lavoro

  43. Anna Maria

    Buongiorno Flavio condivido che spesso ci soffermiamo a pensare a quello che saranno le nostre aspettative di futuro progetti in fase di realizzazione o altre mete senza considerare felicemente di assaporare il presente un tuffo tra ciò che ci appaga e ci consente di gioire anche di piccole cose contemplate e vissute in intensa relazione con il nostro io
    Un buon pomeriggio. Saluti Anna Maria

  44. Paola R.

    Flavio anche oggi affronti un tema in cui ognuno può ritrovarsi , perchè anche chi non svolge il lavoro di artista è portato a chiedersi se davvero ha senso cercare continuamente obiettivi da inseguire, lanciando frecce sempre più lontano e , nello stesso tempo non ritenersi mai soddisfatto perchè non è "mai abbastanza". Si vive alla ricerca spasmodica di un nuovo stimolo, di un orizzonte sempre più lontano, in un continuo vortice che lo centrifuga assorbendo tutte le energie e perdendo di vista ciò che si ha davanti . Arriva poi un momento in cui si comincia ad apprezzare il percorso e, lungo il tragitto , notiamo le piccole e grandi gioie che ci circondano, riconoscendo il valore di ciò che già abbiamo, invece di concentrarci su ciò che ci manca o sulle difficoltà in cui incappiamo. Ora mi ritrovo in questa fase del viaggio animata da un senso di gratitudine che mi spinge a riflettere e ringraziare per i doni, le esperienze e le persone che arricchiscono il mio cammino.Forse questa è la chiave di lettura : coltivare la gratitudine che ci rende più consapevoli della nostra felicità , aiutandoci a vivere il nostro presente senza focalizzarsi troppo sulle aspirazioni future .In una tua bellissima poesia" Cielo e deserto" rifletti proprio sul godere dell' istante presente in questo nostro peregrinare alla ricerca di un punto di arrivo.

  45. Maria Rosa Fulco

    Secondo me essere insoddisfatti è nell'essere umano, non ci godiamo quello che abbiamo nel presente e siamo sempre alla ricerca per raggiungere altre mete. La felicità è un'altra cosa. È uno stato d'animo che si prova quando senti di avere intorno a te le persone che ami; le figure della tua vita che ritieni insostituibili e a cui non rinunceresti mai. L'insoddisfazione invece deriva dal bisogno individuale di realizzarsi. Essere soddisfatti fondamentalmente significa ifica accontentarsi di ciò e che si ha e dei risultati ottenuti. Implica accettare sconfitte ed è tanto saggio quanto difficile. La natura umana nella sua complessità, senza un continuo esercizio con sé stessi, può farci sentire così insoddisfatti da portarci a confondere la infelicità profonda con l'insoddisfazione dovuta ai nostri umani limiti.

  46. Maria Rosaria Di Bianco

    "Morire felice e soddisfatto"...
    Il finale possiamo cambiarlo in continuazione e a me piacerebbe sentirmi cosi prima di lasciare la vita !
    In fondo,caro Flavio,essere in continua ricerca di nuovo,lanciare le ambizioni sempre piu' in avanti non sempre ti paga ,ti fa accomodare sulle ansie di prestazioni (tipico degli attori e artisti in genere),e ti proietta sempre piu' al raggiungimento di nuovi successi, ma consci che posso essere felice anche permettendomi di oziare piacevolmente e vivere senza aspettative egotiche.
    A me piace si,progettare sempre nuove avventure,ma rimanendo ancorata alla meraviglia che offre il viaggio ,le persone che incontro che ne arricchiscono la mia crescita personale e umana ,e la ricchezza delle esperienze che accumulo che mi riempe di vita.
    "La compagnia e' la somma degli istanti presenti del viaggio"...assolutamente no!
    Mi ha freddata questa espressione,troppo riduttiva e sono sicura che che tu l'abbia usata solo come pura provocazione.
    La compagnia e' fondamentale ,e' il "sale" del nostro presente quotidiano,e'scegliere di vivere ,e' camminare insieme agli altri non per la paura della solitudine, ma per scelta libera di vivere nella condivisione .
    La consapevolezza che gli altri sono l'altro "me" e non puo' che fare bene tutto cio' e' importante.
    Le tue sollecitazioni sono sempre forti e arrivano dritto al cuore.
    Grazie semper scriptor!

  47. Patrizia zappi

    Tutte le tue riflessioni che condividi con noi ci spingono a pensare ,riflettere e metterci ogni volta in discussione ,per questo ti ringrazio 💖

  48. Anna Sgherza

    Ciao Flavio ti conosco bene come attore ma non sapevo nulla di queste pagine ovviamente ho riconosciuto subito la tua lettura e la tua interpretazione. Il pensiero esistenzialista di oggi mi è piaciuto molto il tema del viaggio accompagna sempre i miei pensieri, viaggio concreto perchè scopri nuove realtà nuove culture nuove tradizioni e il viaggio inteso come la nostra vita; in entrambi i casi è importante con chi lo percorriamo. Alla soglia dei 50 sono diventata un po' egoista perciò i miei viaggi, intesi come percorso di vita ma anche come vacanza, cerco di realizzarli solo con chi mi fa stare bene, amici, famiglia, affetti questo mi rende felice. Non tutti però guardano al presente come me e questo li rende insoddisfatti.
    p.s. Ieri sera ho ascoltato il primo capitolo del tuo libro favoloso nella sua verità e veridicità, ma il top è ascoltare te mentre lo leggi e lo interpreti.

  49. Patrizia

    Intanto è meglio che per morire aspettassi ancora qualche decennio...
    In effetti i tuoi scritti al di là dell'argomento trattato e dall'ambientazione più o meno fantastica spingono proprio al ragionamento e alla riflessione, alla visione da altre angolazioni. Che forse non è tutto come sembra e che tutto sommato è meglio così.
    Buona settimana.

  50. Samantha

    Concordo con te caro Flavio, non importa quanto raggiungere il proprio obiettivo ma come arrivare . Infatti il mio obiettivo che era quello di diventare madre l'ho raggiunto, anche se un po' tardi come era rispetto al solito, ma ora sono felice e mi godo quello che ho , mia figlia , la mia famiglia e un lavoro, anche se non proprio il mio preferito. Raggiungere un obiettivo ora è quello di cercare un lavoro meno faticoso e più redditizio. Cosa impossibile!! Un abbraccio

  51. Maria Rosa Fulco

    Ieri sera ho partecipato ad una diretta la scrittrice ha chiesto di scrivere un titolo per una poesia, io ho scritto " L' amore non corrisposto" lei ha scritto questa poesia" Incatenata l'anima mia
    In un pensiero proibito, travolta da cavalloni in tempesta, sento di non sentire, delusa,smarrita, di un pensiero di un amore di cartapesta.

  52. Manuela

    Bellissima riflessione

  53. Misleidy

    Ho adorato questa pagina, grazie mille.

  54. Barbara

    Quanto è vero ciò che scrivi! Ma travolti dalle impellenze e problemi quotidiani non riflettiamo e non ci soffermiamo mai su questi concetti. Grazie, Flavio e complimenti!

  55. Cecilia

    Hai letto perfettamente nello miei pensieri... Come già detto le tue parole mi entrano nel cuore e mi fanno riflettere.. Grazie mille
    ♥️♥️♥️

  56. Colomba Gala

    Buon giorno, queste considerazioni mi hanno ricordato una bellissima poesia : Itaca di Costantino Kavafis .L'autore riflette sul senso del "viaggio " e dell'esistenza umana; nella sua poesia introspettiva e nostalgica il poeta spiega che il senso della vita non è il raggiungimento della meta ma il viaggio stesso , la necessità di assaporare tutto quello che durante il percorso accade: i gusti ,gli odori ,il sole nitido dei mattini estivi ,vivere dunque la vita come un insieme di esperienze uniche e irripetibili senza pensare a raggiungere " Itaca" ma abbandonandosi al destino perché il senso della vita è nella vita stessa. Conoscete questo poeta?
    Colomba

  57. Pierluigi Saccomanno

    Ho adorato questa pagina del diario. Mi piacerebbe che la mia vita fosse come l'ultima opera incompiuta dei grandi autori. Questa pagina abbraccia ognuno di noi "eterno insoddisfatto" dove l'insoddisfazione è un motore di ricerca continua del sé e del senso. Ed è illuminante leggere che la felicità prescinda tutto. In effetti un viaggio è tale quando il nostro sguardo è rivolto a quel che conta. Banalmente - come da "il Piccolo principe" - l'essenziale è invisibile agli occhi.

  58. Miranda

    Buongiorno Flavio, ogni parola di questa tua riflessione è una goccia di verità. Anche io, come te, ho sempre sostenuto che ci deve essere sempre un'idea di partenza e un obiettivo da raggiungere, ma la cosa più importante è il percorso che facciamo e con chi lo facciamo. Il viaggio da intraprendere per la realizzazione e la compagnia di chi condivide con te danno un senso all' idea e al suo raggiungimento.Bravo Flavio, persona sensibile in netto contrasto con Tancredi di Sant'Erasmo!
    P.S. Anche io ho in mente il mio epitaffio e da qualche parte lo lascerò scritto.
    Buona settimana.
    Miranda

  59. Giovanni

    Condivido la felicità è nel vivere il presente con serenità e consapevolezza che non lo si potrà recuperarlo domani.

  60. Grazia

    condivido cio´ che scrivi oggi; anch´io amo " il ragionamento, la discussione, il pensiero creativo".
    Sei cosi´ diverso dal ruolo che reciti - e direi molto bene - ne "Il paradiso delle signore": sei un ottimo attore, complimenti. Buona giornata.

  61. CINZIA DELLO SPEDALE

    Ciao Flavio,
    sicuramente bisognerebbe imparare a godere più del presente...
    Io sperimento spesso la solitudine: è la mia compagna di vita, ormai.
    Grazie e alla prossima.

  62. Bernardo

    Condivido appieno la tua corrente di pensiero, pensando al futuro ci dimentichiamo di vivere il presente in tutta la sua interezza, purtroppo l'ho sperimentato in prima persona!!!

  63. Anna Salvo

    "Si nasce e si muore da soli" non è questo che conta, ma è il viaggio, fatto di emozioni, incontri, scontri, relazioni belle e brutte, amicizie, amori, aprire gli occhi ad un nuovo giorno e non sapere cosa accadrà, ma viverlo fino in fondo, affrontare la gioia e il dolore con la stessa intensità , non lasciare andare un attimo della propria vita senza averlo vissuto appieno....

  64. Daniela

    Ciao Flavio grazie per questa pagina perché alla fine ci si ritrova anche io sono sempre alla ricerca cerco nuovi stimoli mi perdo nella creatività.Una volta raggiunto un traguardo si pensa al successivo forse il bello è proprio questo deve esserci sempre una luce che ci spinge oltre e a guidarci c e la curiosità altrimenti ci spegniamo.

2 min · 64
3:18
Esplora
crossmenu