Perché questa storia deve esistere?
Per quale motivo io, autore, dovrei scrivere proprio questa storia, tra tutte le idee che affollano la mia mente in ogni istante?
Credo che questa sia la domanda che ogni autore dovrebbe porsi prima di mettere mano a un testo. L’ho già detto in altre pagine: le buone idee tornano a bussare alla porta dopo che le abbiamo lasciate andare. Sono loro a cercare noi, non il contrario. Come un buon ritornello.
Ma poi arriva il momento in cui, dopo essere stati scelti dall’idea, dobbiamo scegliere noi quell’idea. È un matrimonio consensuale.
Altrimenti diventa un problema.
Personalmente, sto affrontando una saga che, seppur non epica, è comunque polilineare, con decine di personaggi ed eventi che si dipanano tra passato e presente. È un impegno enorme. Centinaia, probabilmente migliaia di ore investite in un’opera d’arte.
Quindi la domanda «Perché questa storia deve esistere?» è tutt’altro che banale. La risposta è quella luce, quel faro che, nei momenti di fatica, quando il desiderio di abbandonare tutto e cercare nuove, più verdi praterie si fa forte, ci ricorda la direzione e ci rinvigorisce.
Perchè ho scritto il Labirinto della speranza?
Perché conosco la manipolazione. L’autosabotaggio. Il pericolo del paranormale e il suo fascino. L’eros come strumento di possesso, ma anche di amore.
Perché voglio dare all’ambiguità un piedistallo.
Perché credo nel mistero.
Queste sono le risposte all’opera. Il percorso dell’artista deve anch’esso rispondere a questa domanda: «Perché questo cammino deve essere fatto?» Per curare l’anima di chi mi legge, la mia, e quella dei miei personaggi. Per me, l’arte è cura dell’anima.
Una volta mi dissi che artisti e soldati sono come le due facce di una medaglia: l’amore e la morte. I primi alleggeriscono la realtà affinché i secondi possano viverla senza subirne troppo il peso.
L’artista è colui che ti dà una carezza quando serve, anche se non ti conosce. Che si preoccupa di te, perché si preoccupa dell’essere umano.
Ogni artista è diverso, ma forse c’è qualcosa che unisce tutti i pionieri del mistero: la loro umanità. In un discorso che tenni al Senato, parlai del valore della nostra umanità, di come l’imperfezione possa essere un valore che sarà sempre più cercato e ambito.
Le stonature di Battisti, i nasi storti di Picasso, perfino i difetti dell’uomo artista, queste sono le cose che ci rendono unici.
È nell’ambiguità del gesto, del desiderio, che si annida l’arte.
E voi? «Per quale motivo la vosta vita deve essere vissuta?» Una domanda tosta.
Vi aspetto nei commenti.
Alla prossima pagina.
La vita deve essere vissuta per quello che abbiamo da dare o ricevere….sia in positivo che in negativo.
La vita!! Va vissuta ??? Xche’? Perché è:
bella, avara, ricca, povera, brutta, leggera, pesante, triste, felice 😃
Perché è mia e guai chi me la tocca!!
Grazie x esserci caro Flavio !!
non è una domanda facile a cui rispondere la vita va vissuta è una specie di dono ho vissuto molte sperienze che mi hanno fatto chiedere il senso ma tutto sommato ancora sono curiosa div edere cosa mi riserverà ora che ne ho vissuto gran parte .alla prossima grazie sempre delle tue pagine
Grazie Flavio☀️La tua in pagina accende il sole ☀️con la LUCE cristallina ☀️apre rive☀️” Non sono figlia d’arte☀️sono figlia dell’ arte ☀️della VITA ☀️di un coro di rose 🪷e costellazioni 🌟che allungano il respiro ☀️alla POESIA che sgorga☀️dalla fontana segreta dell”UMANITÀ ☀️sono figlia del DONO☀️disegno in volo☀️ caratteri di una scrittura☀️avvolta nelle foglie di seta☀️ profumata di bisbigli bambini ☀️che amano la Fantasia libera ☀️sorella dello spirito ☀️rinnovato con il capolavoro fatto 🪷da rondini artistiche”🪷La VITA è sempre BELLA🪷Felice VITA ☀️☀️🪷🌟🌟
Si ti leggo costantemente i tuoi diari e mi piacciono molto le storie che curano e non è un caso che io abbia di nuovo letto tutto L Anello di Saturno mentre aspetto che Il labirinto della speranza sia pronto Sperodi rileggere anche la divina avventura. Ma non perde il suo fascino alla prossima Buon lavoro e Buona vita
Io vedo la vita di ciascuno di noi umani come una sorta di “catena di montaggio”
E questo me lo fanno pensare tutte le volte che ho sentito un “grazie ” per un mio consiglio dato , per la presenza fisica , per aver aiutato qualcuno, per le volte che qualcuno mi ha aiutato e cosi via .Poi ci sono quelli che non fanno parte della ” catena di montaggio” i quali io definisco “zanzare”
La vita va vissuta perché è un dono,il più grande che possiamo avere ricevuto;sta a noi viverla con entusiasmo, coraggio, curiosità mettendosi in gioco ogni giorno, rendendola il nostro unico capolavoro.Poi nella realtà tutto è molto difficile…
Penso che ci sia un progetto di me per gli altri. Non sono egoista, anzi penso di più agli altri che a me stessa. Sono contenta se riesco ad ascoltare ed aiutare.
Basta! Sto facendo un pistolotto.
Dal momento che ci sono…sono parte del desiderio dei genitori e/o di un dsegno divino, per cui la vita va accettata e vissuta al meglio.
Dopo la morte di mio figlio, vivo perché non riesco a trovare alternative, vivo perché ho dei doveri, persone che hanno ancora bisogno di me…ma il mio desiderio più grande è dissolvermi, sparire, anzi il mio desiderio più grande è poter non pensare più.
Ciao Flavio!!
Perché sentiamo, perché sbagliamo, perché desideriamo. Perché anche nell’ambiguità troviamo frammenti di verità. E forse il senso non è uno solo, ma cambia mentre cambiamo noi.
Se una storia torna a bussare, è perché ha qualcosa da dirci. Se la vita insiste, è perché ha ancora qualcosa da farci scoprire. La risposta per me è semplice: vivo per capire, e scrivo per non dimenticare.
Ho avuto moltissimi momenti bui nella mia vita ma nonostante tutto sono riuscita sempre a rialzami.Per me questo è il motivo per vivere la vita
Quando osservo la natura e mi confondo nei suoi colori: nell’azzurro del cielo e del mare nel bagliore del sole, nel luccichio delle stelle.
Quando vivo l’amore intenso che ti fa scoppiare il cuore, le farfalle nello stomaco, la gioia di un figlio che nasce o di un bambino che impara tutto solo osservandoti.
Ecco ..tutto questo dà un senso alla mia vita e per questo la mia vita deve assolutamente essere vissuta
Perche’ la vita va vissuta? Domanda interessante, credo che ognuno di noi abbia un percorso da fare, una volta terminato si cambia dimensione.
Buonasera Flavio.
La mia vita deve essere vissuta soprattutto per il mio essere madre; esserci sempre per i miei figli senza essere invadente.
Se avrò lasciato loro il dono del mio amore , allora avrò dato un senso alla mia vita.
Grazie, sempre, per il suo diario.
Caio Flavio,
Bellissimo tema.
Si é vero , anche per me la lettura Nei momenti non tanto confortabili ci porta un
leggero e buono respiro al cumpre e Alla mente.
Principalmente a CHI legge .
Ma quando scriviamo c’e lá leggerezza nel cuore di trasmettere Pace, alegria e benessere a chi legge. Ogni parola, ogni situazione ci fa rifletere Che lá vita non é pesante come apparve a volte.i Fermo qui.
Alla prossima.
Caio e grazie sempre per il.pensiero.
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Buongiorno Flavio! la mia vita vuole essere vissuta per una missione. La missione di essere una madre amorosa per mio figlio, diversamente abile, scelto da mio marito e da me, dato che è stato adottato. Chi ci ricorderà, lo farà per tutto l’amore ricevuto. Lei è un grande scrittore ma adoro la sua persona in tutti i film che ho visto, in speciale, il personaggio Tancredi, si vede che ha tanti anni di esperienza come Farnesi, Gravina…amo il cinema ma il cinema fatto da lei con il suo acento francese.
È proprio una domanda tosta “per quale motivo la nostra vita deve essere vissuta”.questa domanda è per me un grande input .grazie Flavio per tutto quello che scrivi!
E,’ una domanda tosta , inizio da qi caro Flavio, un’artista qualunque sia la sua arte , e’ una oersona umile che dona conforto per i lunri., a musica. La pittura , ogni forma d’arre, questo i l pubblico che segue l’artisra evince, per cui.la.vita. , (uso il condizionale) sarebbe essere degna di essere visduta, scussmi.l a mia malinconia , ma e un momento.non propizio x me *. Un caro saluto, e’ sempre un piacere leggere i tuoi racconti ,**
Come sempre riflessioni e parole meravigliose.
Alla prossima Flavio
TkizuoXqZJGYTPYPXry
Una bella domanda la tua ….da tempo cerco una risposta. Ad oggi nn ne ho. Buona giornata .
Tosta si…per amare ed autare gli altri ! Grazie ci fai pensare e crescere.
LA VITA VA VISSUTA XKE, VIVERE ANCHE X LE PICCOLE O GRANDI COSE, Come ad esempio creare qualcosa di nuovo, la bellezza della natura, viaggi,l’arte un tramonto,il profumo del caffè al mattino, l’amore,le relazioni, gli abbracci inaspettati, tutto questo rendono la vita degna di essere vissuta. La possibilità di ricominciare. Grazie Flavio e scusa il ritardo x rispondere. Buonanotte
Ciao Flavio, più che chiedermi perché questa vita va vissuta, mi chiedo perché con alcune persone è così spietata. Le domande che mi pongo sono tante. Comunque credo che valga sempre la pena viverla e non lasciarsi vivere.
Questa pagina è stupenda, mi ha colpito molto, direi che esprime in modo molto intrigante ed emozionante “il labirinto dei tuoi pensieri”…L’espressione che hai usato “l’arte è la cura dell’anima” la adoro 😍💯..anche io credo molto nel mistero…per questo credo che la vita andrebbe vissuta osservando il nostro universo,come un mistero da sperimentare, cercando emozioni nascoste in piccoli dettagli oppure creando delle connessioni profonde…!! Alla prossima💙🫂😉❣️
Thank you for remembering us at Easter,it’s always a great pleasure to read your diary .
Best wishes Joy.
Ciao Flavio,
sempre ottimi spunti di riflessione i tuoi articoli.
Secondo me la vita va vissuta per sentire, scegliere, cambiare, amare, autorealizzarci e rendere felici gli altri.
Chi pensa troppo solo a sé rischia di essere egoista, mentre fare del bene agli altri, alla fine, fa stare bene anche noi.
Spesso però mi viene da chiedermi: ha davvero senso lottare continuamente per tutto questo, quando potremmo semplicemente fermarci e apprezzare i momenti semplici della vita, o magari vivere in modo più lento? Questo continuo correre, fare, dimostrare, lottare… alla fine: per chi e per cosa lo facciamo?
Sono un po’ fatalista, ma penso che una vita “perfetta” non ce l’abbia nessuno, proprio perché la perfezione è quasi impossibile da raggiungere.
Forse dovremmo solo essere autentici e cercare di districarci in questo labirinto che si chiama vita (a proposito di labirinti… 😄).
Ti auguro una felice giornata!
Ciao Flavio,
vedo che lavori anche i giorni di festa…
La vita deve essere vissuta perchè essa è un dono di Dio… (almeno, secondo me).
Bellissima la descrizione che fai dell’artista…
Grazie e alla prossima.
Non so perché ci troviamo qui però penso che la vita bella o brutta, valga la pena essere vissuta. Abbiamo il dovere di migliorarci per noi e per gli altri e cercare di essere felici.
Sei adorabile,e molto profondo. Anche una persona molto umile che non si vanta della sua popolarità.
Caro Flavio,domanda tostissima a cui non è facile rispondere.la mia vita va vissuta perché ho ancora un sacco di progetti in testa da realizzare,tanto amore ancora da dare anche se non ricambiato. Nonostante tutto la vita l’e’ bela
Grazie, Flavio!
Why does my life need to be lived?
I would like to show in my words, my written words and music, that, we a r e seeing, we are hearing, we are feeling. We are given the voice. An entity- this world and us. We are needed in tiny way. To do that!
Una dpmanda tosta come hao.fichiarato ti carlo.Flavio,in questo.momento di.pronlemi che mi attagliano ,sono demotivata e non dp rispondere sebbene la vota vada vissuta in.ohmi.momento, abbiamo.solomquella e dpvtemmo godercela ogni.attimo
Ciao Flavio. Perché l’artista fa l’artista? Perché lo è e quindi non può fare altro, non può essere altro. Tu, oggettivamente, potresti fare un dignitoso mestiere qualunque che non abbia a che fare con la creatività? Vendere chiodi, sistemare ombrelloni, lavare macchine etc. etc. Se costretti dal bisogno tutto si fa, se ne accetta la ripetitività, a volte la piattezza. Per vivere, a volte anche bene, a volte tirando la cinghia. Però se si ha un talento, toccando un tema evangelico, e lo si spreca pur potendolo sfruttare, trovandosi nelle condizioni di farlo, allora si tradisce se stessi, anche se non si crede di tradire Dio. Se usciamo dal tema della creatività devo dire che ho da poco perso un amico che aveva le mie stesse passioni e interessi, come me curioso di tutto, disposto sempre a confrontarsi. Si è addormentato e non si è svegliato la mattina dopo. Di colpo il suo mondo, senza che se ne accorgesse… Puff…! E ho pensato: se questo puff capitasse anche a me? Falso problema: se ci sei tu, non c’è la morte, se c’è la morte non ci sei tu. Pragmatismo a parte pero’, Flavio, sono cose che fanno pensare… Buon lavoro e alla prossima!
“Che sia benedetta..per quanto assurda e complessa ci sembri la vita e’ perfetta..” questa frase di un bellissimo brano di Fiorella Mannoia ci invita a valorizzare la vita nonostante le sue contraddizioni e ostilita’..perche’ alla fine nonostante tutto la vita merita di essere vissuta.
Ciao Flavio buona Pasquetta, la tua è una domanda molto importante e profonda. La vita è una lotta ogni giorno sia nella gioia che nella sofferenza. Ma per me vale sempre viverla, perché nonostante tutto è meravigliosa!!! Ciao
La mia vita deve essere vissuta perché, se non fosse così, tutte le persone che ho anche solo sfiorato avrebbero avuto un’ altra esistenza o potrebbero anche non esserci, tutto questo è meraviglioso perché ci fa comprendere che ognuno di noi ha un senso legato imperscrutabilmente ad una, cento, mille altre vite!!
Per le emozioni che mi fa provare viverla, per le relazioni, per i sorrisi. Finché il bilancio sarà positivo, sarà comunque bello vivere.
Ciao Flavio! Sono d’accordo, il vero artista e’ quello umano, quello imperfetto, ma Che tramite quell’imperfezione, emoziona. Mi hai fatto venire in mente una frase della canzone “Umano” del mio cantante preferito Ermal Meta: “mi pento del peccato di ogni mio respiro, ma almeno se respiro posso dirmi vivo.” Vivere e’ anche sbagliare e saper emozionarsi tramite quello sbaglio e lasciarsi sorprendere ogni volta. Io vivo per questo e ne sono grata.
Ciao Flavio difficile rispondere a questa domanda forse dice bene Dostoevskij che spesso si vive ma bisogna sapere anche per cosa si vive..e tutto dipende dai momenti e dallo stato d’animo..vale anche per quello che si scrive.. Grazie per questi spunti di riflessione.Buona giornata
Buongiorno Flavio, se solo sapessi quanto mi hai già aiutato! Non solo con i tuoi libri, ma anche ascoltando la tua voce calma e tranquilla… La domanda che mi fai è molto difficile da rispondere! Ma ci proverò… Perché dovrei vivere la mia vita? Perché i miei genitori desideravano tanto una figlia (visto che avevano solo maschi) e non si sarebbero arresi finché non l’avessero avuta. Perché forse sono venuta al mondo con uno scopo, che non so bene quale sia! Perché per tutta la vita ho aiutato la mia famiglia, perché mi sono presa cura dei miei genitori e ho salvato la vita di mia madre finché non ho potuto più fare nulla. Perché merito di essere felice! Perché ho conoscenze intellettuali, valori che insegno agli altri. Non so come risponderti, perché in questo momento sto ancora soffrendo molto per la morte dei miei genitori! A dire il vero, non credo di voler vivere. La mia gioia è sparita, forse un giorno tornerà, chissà! Per me, ogni giorno è una “lotta interiore” con me stessa! Ma non mi arrenderò! Non sono una che si arrende! I tuoi testi, i tuoi libri e i libri di altri autori mi hanno aiutato. Ma ho ancora molta strada da fare. Cordiali saluti.
L’artista a tutto tondo sia pittore sculture poeta romanziere musicista e più ne ha è un sognatore dalla imo malinconico sprizzante autentico nel suo a volte sofferente ma, speranzoso
Parto dall’ ultimo e, forse con presunzione e anche una sorta di colpevolezza, sono sempre più consapevole che ho vissuto e continuo a vivere per sostenere gli altri. E infatti, ora che ho vissuto già parecchi anni, vedo che per me ho raccolto ben poco. Penso sempre più spesso che abbiamo vissuto altre vite e che idee, stimoli e impulsi, ci vengano da lì. E anche l’intelligenza non sia altro che esperienza. L’ Artista è un sofferente, spesso un incompreso che cerca il percorso della creazione osteggiato, quando invece sarà proprio la sua opera il dono di una cura dell’anima. Sono cure che amo, è perciò che aspetto con entusiasmo anche quest’ ultima tua opera. Buon lavoro !
Buon Lunedì di Pasquetta Flavio. La vita è un Labirinto che vale la pena percorrere perché denso di evoluzioni e emozioni. La vita è una Saga, polilineare, con decine di personaggi, perciò non vedo l’ ora di sfogliare le pagine che hai scritto. L’ ignoto, il pericolo del paranormale e il fascino che esercita tutto ciò che non può essere spiegato facilmente : sono parte della Vita stessa. Ci vuole coraggio nella Vita perché ogni nostro giorno è imprevedibile.
Buongiorno e buon lunedì dell’ Angelo a te Flavio e a tutti.
Perché la vita deve essere vissuta?
Perché siamo in questo mondo per un desiderio dei nostri genitori e per una volontà Superiore (Dio).
Tutti credo che a volte nella vita ce lo chiediamo soprattutto nei momenti in cui siamo in difficoltà ed io sono in uno di questi momenti di difficoltà per quanto riguarda la salute, ho diversi problemi ma il più invalidante e non essere autonoma per uscire e quindi mi domando: cosa devo fare? La risposta è sperare che vada meglio pian piano e chiedere aiuto la’ dove non riesco ma spesso non è facile trovare chi aiuta, ed in questo trovo molto cambiato il mondo dove viviamo, un tempo i primi a dare una mano erano i vicini di casa o i parenti, ora i vicini quasi non si conoscono e i parenti fuggono e non vogliono capire quando si ha bisogno.
Sono forse uscita fuori ” tema” ma è quello che sento anche da più parti….troppa tecnologia sta cancellando la cosa più bella della vita la relazione vera tra persone ed è una situazione veramente triste.
La vita va vissuta per se e per gli altri!!!
La vita va vissuta perché domani non sappiamo quel che ci accadrà, ed è una sfida
Perché deve essere vissuta? Per poterle dare un senso bisogna pensare che il cammino che stiamo percorrendo è inteso come un’evoluzione della nostra anima, attraverso le sofferenze si, ma anche le gioie, che vanno vissute con consapevolezza… Poi c’è chi, come te, esprime la sua anima attraverso la narrazione, la recitazione e la condivisione . Complimenti Flavio. Buona settimana.
Buongiorno Flavio è bellissimo leggerti…Che bella domanda che hai fatto. La vita è troppo bella per non scoprire giorno per giorno ciò che ci riserva…Ho una figlia che vive lontano in un paese straniero…ho deciso che questo mese andrò a trovarla per stare un po’ insieme ❤️.. buona vita
Grazie delle pagine di oggi buon lavoro alla prossima
Ciao Flavio, in questa pagina del Diario d’Artista hai affrontato un tema particolarmente complesso, che merita di essere oggetto di riflessione. Penso che la vita debba essere vissuta innanzitutto perche’ è un dono, che non deve essere sprecato. Ogni nuovo giorno è un nuovo inizio e una possibilita’ che ci viene concessa per vivere al meglio e con maggiore intensita’ e positivita’. In secondo luogo penso che la vita debba essere vissuta perche’ possa essere attuato concretamente un bellissimo scambio di energie che coinvolge altre persone e che rende la vita stessa piena e vera. Ogni istante di vita vissuta con la consapevolezza della sue essenza piu’ profonda è un istante che contiene gioia di vivere e serenita’ da trasmettere in un contesto di grande energia positiva. La bellezza di una vita vissuta intensamente è motore di forza e condivisione. Alla prossima
L’importanza del motivo che risiede dietro il desiderio di scrivere sta anche nel fatto che, più esploriamo le ragioni, più la scrittura prende corpo e profondità. Come sempre, ottima pagina.
Perché non siamo soli
Perché è necessario collaborare
Aiutarsi , darsi speranza
Occorre vivere non solo per noi
Ma per gli altri
Grazie per i tuoi pensieri, buon Lunedì dell’angelo a tutti….
Nei momenti di sconforto, mi sono più volte chiesta perché questa mia vita, faticosa, turbolenta, sfiancante meriti di essere vissuta.
La risposta l’ho trovata nella stessa fatica che l’accompagna, cioè un figlio affetto da sindrome di Asperger…per lui devo proseguire questa vita, seppur densa di dolore…
Premesso che secondo me mettere al mondo qualcuno è un grande atto di egoismo, perché lo si condanna ad una fine inevitabile, una volta che ci siamo diventa fondamentale darsi un senso. Il mio è quello di cercare soluzioni per rendere migliore la vita degli altri (e di riflesso anche la mia), cosa che faccio attraverso la politica in modo indiretto, collaborando con chi ne fa parte.