Flavio Parenti
Solitudine e Rinascita

Solitudine e Rinascita

Ascolta
3:48

Aiutare me stesso.

Questa frase ora mi pesa come un macigno. La sento nel petto, come una responsabilità. La vedo anche come un atto di consapevolezza. Non d’amore verso me stesso, come potrebbe sembrare, ma come presa di coscienza che l’unico che può farlo sono io.

Una parte di me ha sempre aspettato che qualcun altro mi aiutasse. E piano piano, sono rimasto solo con me stesso.

Vi fermo subito: è una cosa bella.

Perché un’altra parte di me ha scoperto che la solitudine è la natura dell’eccezione.

«E io, modestamente, eccessi», direbbe Totò.

Voglio esserlo. Eccezionale, veramente.

Ma mi rendo conto che più seguo quella strada, più sono solo nel mondo in cui mi trovo. Mi spingo in luoghi che non sono consoni a chi mi circonda.

Luoghi d’arte. Ma anche luoghi di tecnologia. Luoghi di strategia e comunicazione.

È come se il cammino verso l’immensa parete di roccia che mi aspetta si facesse ogni giorno più breve.

Ho il sole alle spalle.

E la mia ombra si proietta sul suolo, lunghissima.

Ma ad ogni passo si fa più corta. Più simile a se stessa. A me.

Il mio cammino sta dando forma alla mia ombra.

Ecco, così è l’impronta che lascia l’artista sulla realtà.

La sua ombra.

Quando scelgo una strada, che sia in linea con il mio amare, non posso fare a meno di percorrerla.

E più cammino, più il deserto che mi divide dal mondo si fa grande. E le città, prima rumorose, diventano piccole dune all’orizzonte.

Ecco, in questo momento mi sento un po’ così.

Terrorizzato di non essere altro che Don Chisciotte, partito per la sua ennesima crociata contro mulini a vento.

Ombre, anche quelle.

In queste settimane mi sono concentrato molto sulla creazione di nuovi strumenti creativi. Ho sviluppato un’applicazione che mi aiuta a scrivere meglio. Mi permette di visualizzare le mie opere in modi molto interessanti e di analizzare i miei testi.

Uno strumento di visualizzazione e analisi narrativa.

Lo sto implementando dentro al Labirinto della speranza.

La seconda stesura dell’opera sarà il banco di prova di questo mio strumento.

Ho capito che il formato a cinque volumi mi piace; chi mi conosce sa del mio amore per la teoria dei cinque movimenti narrativi, e quindi cinque volumi cascano a fagiolo.

Cinque volumi, però, non sono per niente semplici da strutturare bene. E farlo a mano non solo è dispendioso, ma anche impreciso.

Ci sono già molti tool utili: Scrivener, Plottr, oltre ai classici Word e Pages, oppure per i più nerd, Obsidian ed Excel.

Insomma, li ho provati tutti, e poi ho deciso di unirli sotto un’unica bandiera. Il mio coltellino svizzero personale.

Il bello di essere figlio di un informatico.

Mi sento un inventore al lavoro sulla sua nuova macchina, tranne che qui è tutto per la storia! Niente turbine, niente reattori o esplosioni chimiche.

Solo emozione, immersione e sempre qualcosa di mistico.

Sto entrando nel vivo del quarto volume. È bello riscoprire ciò che hai scritto alcuni mesi prima, rileggerlo con maggiore consapevolezza, così da poterlo sviluppare meglio. Più in linea con i personaggi.

Ora li scopro in piccole cose, più profonde, che segnano davvero le loro personalità. Un calore, una tristezza. Un’ingenuità.

Ma c’è tanto mistero da scoprire.

Uno su tutti: il mio protagonista.

Anche lui parecchio solo, devo dire. Ma la vita, si sa, ti aspetta dietro l’angolo.

Alla prossima pagina.

Restiamo in contatto

Ricevi il mio diario. Stacca dal rumore dei social: ogni lunedì, un momento solo per te. Gratis, per sempre. Accendi l'anima.

LeadformDDA - Organico
Ti è piaciuto? Vota!
4.8 / 5 (48 voti)
🎉 Ti piace? Fallo sapere!
Link copiato!

Commenti (57)

  1. Marangon Maria Ospite

    Ciao, inizialmente ho pensato…
    Belle le tue considerazioni, e poi ho capito che stavi leggendo
    pagine del tuo libro che raccontava un percorso molto
    difficile per l’animo umano…
    Aiutare se stessi…
    Ecco il mio semplice pensiero…
    Ci sono esseri Umani con tante
    sfaccettature Uno e tanti e sono
    tutti gli esseri Umani che hanno ricevuto dei Talenti,doni che il
    Signore elargisce perche’ a sua volta siano donati a chi sa accogliere e condividere la
    bellezza della creativita’!
    A volte basta un solo sguardo
    e un sorriso per non sentirci più soli.

  2. FVtfUdwfExFupjBKDdc Ospite

    jNIQPbKOeekWuRSGUXt

  3. Deni 🌸 Abituè

    È sempre bello leggerti e ascoltarti, regali sempre con la tua scrittura attimi di riflessione ma anche di respiro e relax.
    Sei con la tua scrittura una carezza dinamica ma quieta al tempo stesso per gli animi creativi. Grazie Flavio

  4. Giuliana Barsanti Voce del diario

    “È come se il cammino verso l’immensa parete di roccia che mi aspetta si facesse ogni giorno più breve…” Sembra già un pezzo di romanzo…e anche bello. Si percepisce il richiamo della solitudine con l’allontanamento da un tramonto, alle spalle e in lontananza, che ti proietta su una parete di roccia che si fa salita, per ritrovarti in altezza dove vedrai risorgere il sole.

  5. AMATOMARIAG2011@GMAIL.COM Abituè

    La solitudine, questa strana compagna di vita che ti fa tanta compagnia!!??
    Sempre grazie Flavio x i tuoi pensieri condivisi.

  6. Anna Maria Costabile Ospite

    Buongiorno, anzi buon pomeriggio la vita dp una certa età cambia io purtroppo sono sola da quasi un anno xke mio marito è mancato. Non ho figli, nn è stato x niente facile dp 44 anni di condivisione nel bene e nel male. Non si ha più voglia di drammi, di spiegazioni,di conflitti si comincia una selezione. Si sceglie di circondarsi sempre di meno persone, si sceglie il silenzio, ci si dedica a ciò che in pace con sé stesso. Tante cose impari a tacere, e tante a lasciar andare. Tutto ciò che inutile non serve. Grazie infinite

  7. IsaIside Malagoni Voce del diario

    Ciaoooo Carissimo Flavio🌟” L’azzurro distribuisce beatitudine🌟senti?🌟Ossigeno🌟Senza solitudine🌟una pura evoluzione🌟colora forme 🌟 l’universo proietta lezioni 🌟al tuo equilibrio interiore 🌟 sempre VIVO🌟Ti voglio bene 🌟

  8. Laura Salussoglia Abituè

    Ciao Flavio, ho letto in ritardo il tuo diario…sulla solitudine…..mi sento sulla stessa frequenza…ammiro tantissimo chi riesce come te nello scrivere esprimere le varie sfumature dei suoi sentimenti……ho letto che hai sviluppato una applicazione per scrivere meglio..ma e’ tua privata o si puo’ trovare perche’ dovrei stilare una tesi, da anni nel cassetto perche’ faccio fatica nello scriverla!!! Sarebbe un mio sogno poterla lasciare a chi rimane dopo di me come tributo alla mia vita ormai arrivata all’ultimo ciclo: 4 cicli di 20 anni !!! Sono commossa e grata alla vita!!! Grazie sempre Flavio sei proprio speciale!!! Con ammirazione Laura di Torino

  9. MARIA ROSARIA DI BIANCO Voce del diario

    Caro scriptor,
    sei sempre unico e geniale nei commenti .
    Purtroppo ti chiedo scusa se sono poco interattivo sul tuo diario ma due mesi ho lasciato la mia mamma che ora e’ piu’ in alto dl me .
    Attendo con ansia maggio per l’uscita del “Labirinto della speranza”.

  10. Franca Pontarelli Abituè

    Buongiorno Flavio,
    La solitudine è una conquista e la cerco spesso. Quando sono a casa e tutti hanno loro impegni , i ragazzi fuori , marito fuori per lavoro , io sorrido e dico ” ah finalmente da sola” mi fa stare bene , mi rillassa , senza pensieri penso solo a me stessa in quei momenti che ho.
    Io apprezzo stare da sola aprezzo uscire , camminare osservare riflettere da sola .la solitudine non è essere soli , stiamo in compagnia con noi stessi e non e di poco 🙂
    Grazie buona giornata!

  11. Stefania Abituè

    La solitudine è una conquista. È la possibilità di ascoltarsi, di potersi occupare di sé stessi.
    Qualcuno la soffre perché pensa che solitudine significhi non avere nessuno con cui condividere tempo e pensieri.
    Io la cerco, mi ricarico e cerco di ripartire.

  12. Patrizia Abituè

    Grazie

  13. Antonella Ospite

    Non è facile stare soli e sereni. Non ce lo hanno insegnato. Dobbiamo lavorarci sopra e ricostruirci. Stare in se stessi è un traguardo di molti, diventa ragione di vita dopo che la si è sofferta. Buona giornata.

  14. Laura Abituè

    Meravigliosa pagina, arrivi in un periodo complesso per me, dove, probabilmente, sono nella fase iniziale di dovermi salvare senza aspettarlo dagli altri

  15. Giuseppe Ospite

    A una cierta età, si diventa invisibili per la Società

  16. Carla Bergami Abituè

    Grazie per questa pagina del diario con la quale ci fa anche entrare nel suo lavoro di stesura della nuova saga.
    Così sarà ancora più emozionante e coinvolgente leggerla!
    Sul tema del diario di oggi , per la mia esperienza, posso dire che essere soli con se stessi molte volte è una ricchezza e può essere motivo di riflessione, o inizio di una svolta, o un percorso di miglioramento.
    Ma è importante non diventare solitari per non chiudersi in se stessi e perdere, così, stimoli importanti o, peggio, per evitare di affrontare la realtà .
    Buona serata e buon lavoro, Flavio.

  17. Diana Oretano Abituè

    Ritrovarsi e stare soli non é male! Lo faccio spesso per ritrovarmi. L’importante é non sentirsi soli.

  18. Laura Aspromonte Voce del diario

    Anche stavolta ti ho letto ogni lunedi ti ho letto e chiedo scusa per il ritardo è davvero da ammirare il tuo modo di lavorare davvero stai cesellando il testo parola per parola .Buon lavoro stai già al 4 volume immerso in una solitudine momentanea che forse ti è necessaria per trovare la forma migliore per il tuo contenuto la storia di Erik sono curiosa di leggere tutto alla prossima ciao Flavio un abbraccio

  19. Samantha Pizzirani Voce del diario

    Caro Flavio è sempre bello leggere le tue pagine di questo diario. Ogni tanto stare da soli ti aiuta a ragionare e raccogliere meglio le idee però è brutto sentirsi soli … Come un anziano che viene dimenticato dai propri cari o un bimbo che non viene ascoltato dai suoi genitori c’è il oro e il contro mai abusare di una o altra cosa . Un abbraccio

  20. olesia Liardo Voce del diario

    A volte cerco la solitudine ma tante altre mi fa paura è come se fosse un demone in agguato da cui scappare ……e spesso lo faccio …..quando diventa un forte peso …..cerco di scappare per averla in quel momento,vinta io .
    Grazie Flavio le tue parole sono sempre un grande conforto.
    Alla prossima 😘

  21. Paola Orlando Voce del diario

    ❤️🫶❤️💯

  22. Andrea R Voce del diario

    Ciao Flavio. C’è differenza tra essere soli ed essere solitari, tra il soffrire sentendosi abbandonati al punto di desiderare di andarsene e il godere della libertà delle proprie riflessioni seguendo i propri ritmi personali se non creativi, comunque fertili e positivi. Se devo parlare di me devo dire che le fantasticherie su me stesso e su ciò che è fuori da me possono portarmi tanto lontano da costruirmi una realtà parallela,in positivo o in negativo a seconda dell’umore. Quindi mi si rende necessario il ritorno nel mondo, il confronto reale con il prossimo. Possiamo creare un intero universo in noi ma poi scopriamo quanto sia limiatato ed angusto quando ne usciamo fuori confrontandolo con la realtà. Il se’ non esiste se non si specchia nell’alterita’, per quanto possa essere recalcitrante nel farlo. Un salutone e alla prossima.

  23. Miriam Abituè

    “E più cammino, più il deserto che mi divide dal mondo si fa grande. E le città, prima rumorose, diventano piccole dune all’orizzonte.”
    È esattamente quello che sto vivendo in questo momento, caro Flavio.
    A un certo punto ti accorgi che sei in mezzo a tanta gente ma in realtà sei solo: le relazioni, all’apparenza solide, sono solo maschere che nascondono una realtà ben diversa! Tutto è superficiale e tu prendi consapevolezza che puoi contare solo su te stesso e,se hai fede, su Dio! Certo non è poco!

  24. Margherita Abituè

    Buona sera Flavio.
    Io amo molto la solitudine anche se non è il termine preciso per descrivere lo stato in cui di frequente mi trovo…diciamo che sarebbe più giusto dire che sono in compagnia di me stessa. La me stessa ha un sacco di buone idee 😆

    Ho ascoltato tutti gli audiolibri de ” L’anello di Saturno”, che dire, un crescendo di emozioni e risvolti inaspettati. Eppure sono rimasta con una domanda: chi lo sa cosa avrebbero trovato “sotto terra” una volta adulti…

  25. Michela Mazzatenta Abituè

    Buongiorno Flavio,bellissima la tua riflessione! È un tema che mi rispecchia molto.

  26. Anna Abituè

    Ciao Flavio, ho trascorso gran parte della mia giovinezza nello stato che tu descrivi, volevo sperimentare tante situazioni, tante realtà che vivevano nella mia parte spirituale e spesso, molto spesso mi sentivo tanto sola in mezzo agli altri…..Adesso, con i miei 77 anni,sono in pace con me stessa e col mondo(come si dice) ma….qualche piccola solitudine si affaccia ancora all’orizzonte! Come dici tu….alla prossima.

  27. Vurchio emanuella Abituè

    Che carino!! Certo che mi e piaciuto

  28. ANGELA GENTILINI Abituè

    non sapevo fossi figlio di un informatico.
    Che dire tutto cio’ che scrivi e’ vero e mi riconosco spesso nelle tue parole e’ bello riflettere e condividere e spesso lo si fa troppo poco. ognuno dovrebbe riflettere e prendersi del tempo x farlo. E questa realta’ questo mondo di oggi, se vogliamo moderno, dovrebbe spingerci di piu’ a poterlo fare, ma trovo che sia molto improntato sull’apparenza e verso un’apparire piu’ che a fare altro. Ciao

  29. Manuela Abituè

    Caro Flavio, quindi il tuo nuovo lavoro Il Labirinto della speranza si svolge sempre in 5 volumi come l’Anello di Saturno ✌️, aspetto l’uscita con curiosita’ per conoscere questo nuovo e “solitario” personaggio! In bocca al lupo e buon lavoro.

  30. Manuela Voce del diario

    Ciao Flavio è sempre bello leggerti e ascoltarti…. grazie per queste tue riflessioni..questi tuoi pensieri…buon lavoro e buona vita.

  31. Maria Grazia Natale Ospite

    State bene da soli e’ bello ma rischia di essere una trappola…almeno x me! Poi sto bene da sola e poi mi chiudo agli altri!
    Spero possa accadere davvero che “la vita ti aspetta dietro l’angolo”!
    Buona serata 🤗

  32. Mariachiara Abituè

    La presa di coscienza è una cosa importante, ma anche amare te stesso, non come atto narcisistico, ma come coscienza di essere amore vivo e vero.. nella tua strada nel tuo cammino l’amore lo vedi.. ci sarà sempre qualcosa che ci fa credere di essere all’ interno di una prova, che non porta a nulla, ma in realtà è solo paura… Se ci si “muove”, se si mette amore in ciò che si è e si vive o si scrive, allora si raggiunge sempre qualcosa di. Bello, importante , molto più di quanto siano quelle paure fastidiose. Tu non sei come gli altri.. tu sei unico. Sii forte, amati e continua. Ciao. Chiara.

  33. Cristiana Andolfi Voce del diario

    Bellissima questa pagina del Diario. Credo ogni persona che affronta (ne so qualcosa) anni complessi possa sentirsi come qualcuno che cammina in solitudine e “” più cammina, più il deserto che la divide dal mondo si fa grande. E le città, prima rumorose, diventano piccole dune all’orizzonte..”” verissimo.
    Possiamo sentirci terrorizzati di non essere altro che Don Chisciotte, partiti per l’ ennesima crociata contro mulini a vento e ci aspettiamo che qualcun altro ci aiuti perché siamo fatti di sentimenti. Pensa, in ogni caso, ogni persona che ha fatto della sua solitudine una strada per raggiungere grande ispirazione e importanti obiettivi, anche a costo della vita. Mi viene in mente che oggi si ricorda una figura molto importante Antonino “Ninni” Cassarà (7 maggio 1947 – 6 agosto 1985), coraggioso poliziotto italiano di Palermo, vicecapo della Squadra Mobile e stretto collaboratore di Giovanni Falcone nel pool antimafia. Con intelligenza, intuizione e instancabile dedizione, guidò indagini cruciali come l’operazione Pizza Connection, diventando simbolo di legalità, competenza e lotta senza compromessi alla *criminalità*. Nei tuoi bellissimi libri 📚 i protagonisti si sentono soli perché devono raggiungere mete impegnative, ma non si arrendono. Sono un efficace esempio per tutti.

  34. Patrizia Cantalanotte Abituè

    Ciao Flavio oggi affronti uno dei tuoi tanti argomenti interessanti. La solitudine. Purtroppo si può essere soli pure stando in mezzo a tanta gente. Io fondamentale sono molto sola e ho capito che dovevo contare solo su me stessa. Questo ti fa maturare perché devi affrontare tutto da sola. Mille domande mi faccio. Qualche volta in alcune cose mi faccio aiutare. Però più vado avanti con gli anni e più mi rendo conto che ho bisogno dei miei momenti di solitudine.

  35. Charlotte Schwarz Voce del diario

    to walk that road in line with what you love, I think you are courageous. Who has time to watch his shadow anymore, but the artist? To shape it even, you have to really fight giants.

  36. Serafina Diana Truglio Voce del diario

    Coinvolgente

  37. Cecilia Voce del diario

    ❤️❤️❤️

  38. Serafina Diana Truglio Voce del diario

    Interessante

  39. Elena Fronzoni Ospite

    Sempre molto interessanti e illuminanti i tuoi pensieri. Se non fossi impegnata con altri libri da leggere, che vorrei poter portare a termine, altrimenti non varrebbe nulla inoltrarsi nei meandri delle storie altrui, comprenderne emozioni e reazioni, e poi lasciarli incompiuti a metà del cammino. Mi riservo il tempo per leggerti, non so in che versione, ma sono davvero incuriosita di conoscere…Per ora mi limito ad assaporare i tuoi coinvolgenti “incipit”. Grazie. Elena Fronzoni

  40. Monica Abituè

    Buongiorno Flavio, conosco abbastanza bene la solitudine ed in passato l’ho tanto temuta ma crescendo ho capito quanto sia importante essere in grado di contare su sé stessi…Non dico solo perché trovo che sia giusto anche farsi aiutare all’occorrenza, lo ritengo un gesto di umiltà perché è un po’ come ammettere di avere delle lacune… Comunque per tante necessità sono convinta che “fare da sé fa per tre” sia un detto azzeccato. Ciao Flavio… A presto. Monica

  41. Bianca Maria Lepri Abituè

    Argomento molto interessante

  42. Patrizia Repossi Abituè

    Oggi mi sono immedesimata in parte con le tue riflessioni.Io adoro la solitudine, ne ho bisogno per rigenerarmi,mi perdo nei miei pensieri, riflessioni che vorrei scrivere,ma poi me li tengo tutti per me,forse sbagliando!
    Grazie Flavio

  43. rosa rosa fulco Voce del diario

    La solitudine a volte l’abbraccio a alcune volte mi fa paura, dipende molto dal mio stato d’animo del momento.

  44. alida.giuseppe@gmail.com Ospite

    Bisogna sempre lavorare su se stessi per poi sentirsi bene.
    Complimenti

  45. Adriana Manca Abituè

    Buongiorno Flavio, molto interessante quello che hai scritto sulla solitudine. Questa parola ci sembra brutta, triste invece è forza perché proprio in essa,troviamo il coraggio di rialzarci, e quando ci riusciamo, ne siamo veramente contenti. Grazie Flavio!

  46. DANIELA NARDELLA Voce del diario

    Ciao Flavio si a volte la solitudine è anche una compagnia positiva.da’delle opportunità . spesso si può contare solo su se stessi.. Buona giornata

  47. RosAria Abituè

    Solitudine? Ma quando mai.
    Solitudine è stare con la persona più importante della nostra vita: noi stessi. E se gliene dici 4, nessuno si offende. Se invece ti coccoli, nessuno sarà geloso.
    Buon lavoro, aspetto con ansia la tua nuova opera … in audiolibro

  48. Rossana Ospite

    Sono anni che avviso i miei amici ed affetti: state molto attenti perché la solitudine è bellissima ed è difficile rinunciarvi una volta assaporata nelle sua accezione positiva

  49. CINZIA DELLO SPEDALE Voce del diario

    Ciao Flavio,
    complimenti per i tuoi nuovi tool e per il tuo romanzo.
    La solitudine è mia compagna di vita.
    Esco un attimo dal seminato…
    Ieri sono uscita per andare in una grossa libreria ed era chiusa… Qui a Milano, chiuderà probabilmente anche la Hoepli.
    Sono sprofondata in una tristezza infinita.
    Grazie e alla prossima.

  50. Antonietta Anna Spera Abituè

    Dopo anni che sono stata con una persona e ci sono tutt’ora, ho scoperto , purtroppo, che stare con me stessa è meraviglioso. Stare da soli significa attingere alle proprie risorse interiori ed avere la possibilità di evolvere mediante profonde riflessioni, indispensabili per la crescita personale.
    Buona giornata , buona settimana e buona domenica delle palme!

  51. ritagia Abituè

    “La solitudine puo’ portare a straordinarie forme di liberta’”..così diceva il grande De Andre’..quando e’ una scelta consapevole ti aiuta a conoscere piu’ profondamente la tua anima. Cmq sempre bellissime le tue riflessioni Flavio..alla prossima!

  52. Marie Ospite

    Bonjour Flavio
    Ravie de lire ces belles paroles
    Merci beaucoup
    Très belle journée à vous 🌸❤️
    Marie

  53. Teresa di Giambattista Abituè

    Aiutare sé stessi è la miglior cura per sentirsi in vita….anche la se la vita a volte…ti stravolge…buona giornata 😊

  54. Natalina Areddu Abituè

    Stare soli con sé stessi io lo fatto x anni non mi ha pesato è stata una mia scelta, oggi con i miei 84 anni godo della compagnia di care amiche condividiamo momenti di teatro cinema e canti in un coro è ci conformismo a vicenda, essendo tutte vedove, consapevoli che la ns vita volge al termine…..

  55. Giulia Maini Abituè

    Ciao Flavio, in questa pagina del Dario d’artista hai affrontato un tema che mi è molto caro. Penso che ragionare sul concetto di solitudine sia un ragionamento coraggioso. È un tema ampiamente dibattuto, quanto contraddistinto da opinioni discordanti. Molti pensano che la solitudine sia sinonimo di disagio. Non è la mia opinione . Intendo il concetto di solitudine perfettamente commisurato con il concetto di rinascita. Stare da soli significa attingere alle proprie risorse interiori ed avere la possibilità di evolvere mediante profonde riflessioni, indispensabili per la crescita personale. Grazie per la condivisione, un abbraccio

  56. Dina Gandolfo Voce del diario

    Buongiorno, ho attraversato un periodo molto difficile, mi sentivo male emotivamente e pensavo di non farcela. Aspettavo che che qualcuno mi aiutasse, ma pochissime persone l’hanno fatto. Mi sentivo sola e il pensiero fisso era: “ma se dovessi chiedere aiuto chi verrebbe ad aiutarmi?” Così mi sono rimboccata le maniche e sono andata avanti, con fatica ma l’ho fatto. Grazie per le tue parole, ❤️

  57. Donatella da Cremona Abituè

    Buongiorno Flavio, che riflessione profonda!…. “Una parte di me ha sempre aspettato che qualcuno mi aiutasse e piano piano sono rimasto solo con me stesso”…. Mi ha colpito molto questa frase, così sincera, così consapevole! Grazie ! Mi è molto d’aiuto in questo momento!

3 min · 57 · 4.8
3:48