Flavio Parenti
Crisi che Cura

Crisi che Cura

Ascolta
4:26
Segui il podcast

Le cose indicibili.

Abbiamo tutti, dentro, delle cose indicibili. Io almeno ne ho molte.
E ci sono giorni in cui sembrano urlare dentro al cuore.
Le sento solo io, e mi vergogno persino di pensarle.

Sono i pensieri scuri, i pensieri bui.
Quelli che ci accompagnano da quando siamo piccoli, quelli che rimettono in discussione le nostre scelte, il nostro io.
I pensieri di crisi.

La mia metodologia narrativa ha un passaggio che si chiama «crisi».
Viene dopo il punto di svolta, cioè il momento in cui succede qualcosa che cambia la prospettiva del protagonista.

La crisi è il prodotto di una trasformazione, di una crescita non ancora assimilata, di un magma interiore ancora caldo come lava.
È il momento in cui siamo davanti alla scelta, alla decisione, la cui etimologia risale al latino: tagliare via. De-cidere.

Non è quindi facile decidere, perché spesso si tratta di un momento irreversibile, come l’entropia, come la lava che si indurisce: farla tornare allo stato precedente è pressoché impossibile.
Così si forgia la nostra anima: tramite le scelte, le decisioni.

E poi il ciclo si ripete.

Io ora sono attraversato da questo momento.
Mi capita spesso dopo un set, dopo un progetto che si conclude, dopo una fase che finisce.

C’è un momento di vuoto, vacante, nel quale tornano a galla i residui di crisi dimenticati, abbandonati sul bagnasciuga nella speranza che le onde del destino se ne fossero prese carico.
Ma ahimè, non è così.
Sono lì, e l’unica persona che può prendersene cura sono io.

Quali sono questi pensieri?

Il pensiero di sbagliare ciò che faccio.
Di pensarmi migliore di quello che in realtà sono.
Di sprecare il mio tempo prezioso, che mi è stato donato, a fare cose vacue, inutili.

Il pensiero di non essere capace.

Non è la sindrome dell’impostore, perché non ha a che fare con ciò che vorrei, ma con ciò che sono – o che sono stato.
È una forma di bilancio dei miei anni.

Sono certo che, agli occhi di qualcuno, questi anni sono visti come splendenti, fortunati, di successo.
Eppure, io non riesco a vederli così.

Ne percepisco la traiettoria discendente, lo spaesamento attraverso troppe strade battute, troppe cose diverse che cerco di fare, di essere, la perdita (o l’assenza) di un’identità artistica.

Ho sempre voluto essere una piuma al vento, senza etichettarmi, senza cercare di autodefinirmi, ma ora mi chiedo se questa forzata fuga dalla forma non mi abbia trasformato in un mutaforme che non è più capace di riconoscersi allo specchio.

È l’età, sicuramente.
La sento, soprattutto nel corpo.
La schiena. La famosa schiena.

Io caccio l’orizzonte, sapendo che non lo raggiungerò mai, e prima o poi arriva il momento in cui una parte di me sussurra: «Non serve a niente».

Ecco, questo è il momento.
E mi chiudo, mi inasprisco nei pensieri, sperando che la risposta sia dentro di me.
Sapendo benissimo che la risposta è là fuori, ma sono troppo chiuso, troppo stanco per andarla a cercare.

E lì, per mia fortuna, ci sono Eleonora ed Elettra, che nonostante io sia un orso, chiuso, nero, mi portano al sorriso.
Mi obbligano alla piscina, all’uscire.

Spesso, nuotando, mi ordino i pensieri, entro in una specie di trance, e dopo una dozzina di vasche prendo il ritmo e mi dimentico per un attimo di quei sassi neri sul bagnasciuga.

E poi scrivo, lo sapete, per curarmi, per curare.
Per manifestare quello che mi succede.

Lo faccio qui nel diario, in modo che chi incontra i miei pensieri non si senta solo.
Lo faccio nei miei libri, in forma di viaggio esistenziale, di esplorazione.

È un atto egoista, che ha però il pregio di produrre, alla fine, qualcosa per gli altri.

Alla prossima pagina.

Flavio Parenti
Flavio Il Diario d'Artista · una pagina ogni lunedì

Il Diario d'Artista

Questa era una pagina del mio diario. La prossima arriva lunedì.

Una lettera a settimana, letta anche con la mia voce. Gratis.

LeadformDDA - Organico

Ti cancelli quando vuoi.

Ti è piaciuto? Vota!
4.8 / 5 (92 voti)
🎉 Ti è piaciuto? Condividi.
Link copiato!

Commenti (91)

I commenti per questo articolo sono chiusi.

  1. Luisa Ospite

    Ciao Flavio…
    Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente…
    Vorrei essere il mio centro di gravità, di cui esserne responsabile solo io e da lì guardare il mondo che mi circonda con occhi diversi ma capaci di interpretare ciò che dovrei o vorrei fare…
    Io credo che tu sia molte cose positive e solari..
    Luisa

  2. Carmela Ospite

    Mi rispecchio nelle tue parole. In questo momento della mia vita mi sento così. Sto elaborando un lutto e mi è stato consigliato di scrivere…sono un fiume in piena quando scrivo ma nulla di poetico come ciò che fai tu. Arrivi al cuore. Volentieri ascolterò ancora il tuo diario. Complimenti Flavio. La tua voce è incantevole.

  3. Angela Ospite

    Mi piace ciò che esprimi… Ti ascolto e penso che spesso capita anche a me di ricercarmi nel profondo. Grazie

  4. Laura Ospite

    Bello!

  5. AmaliaMargherita Cirio Abituè

    chiarissimo e perfettamente condivisibile

  6. Giovannella Santi Ospite

    Tranquillo, succede anche a me e a tanti altri. Per me il bilancio è in gran parte negativo. Mi consolo con le poche volte che riesco ad assolvermi.ciao .

  7. Laura Aspromonte Abituè

    Letto e molto gradito volume L Anello di Saturno 5.Ora aspetto la nuova collana Il labirinto della speranza .un abbraccio alla prossima

  8. Lorena Rossi Ospite

    Grazie bellissimo! Mi sono rispecchiata totalmente….. Sei una bella sorpresa e conferma!

  9. AMATOMARIAG2011 Abituè

    La crisi , le crisi, quante…..infiniti giorni , infinite ore, infiniti minuti! Le domande , la domanda!!
    Ma chi siamo ? Dove andiamo?
    Ancoriamoci ai nostri amori e…..andiamo avanti!
    Ciao Flavio

  10. Marisa Ospite

    Molto interessante. Grazie!

  11. Emilia Sulignano Ospite

    Grazie proprio il questo periodo mi sento in questo stato e condividere e riflettere mi fa bene.

  12. Anna Ospite

    Buonasera Flavio, le direi che chi si mette davvero in discussione è spesso molto più vicino alla verità di chi non lo fa mai

  13. Samantha Pizzirani Voce del diario

    Anch’io ogni tanto sono in “crisi” e mi sembra di essere sola ma x fortuna come duci tu ce mia figlia , mio marito. Poi mi sfogo e mi rilasso a yoga medito e meditare senza pensieri aiuta magari facendo una respirazione e contando mentalmente ogni respiro mi concentro su me stessa e mi rilasso. Come te x il nuoto che non pensi più a niente o a scrivere , io leggo , poi passa . Un abbraccio

  14. Manuela Voce del diario

    Ciao Flavio è sempre bello leggerti e ascoltarti..Penso che le crisi fanno parte della nostra vita..Ci sono e le superiamo ogniuno come gli riesce meglio.Buona vita.

  15. Laura Abituè

    Ancora grazie per tutti i tuoi bei pensieri.A lunedì prossimo!

  16. ANNA Abituè

    Grazie per quello che hai “prodotto” per me e su di me, leggendo e escoltando queste parole..che potrei aver scritto io tranne qualche dettaglio.
    Non siamo soli…..è vero….anzi chedo che siamo veramente tanti.
    E già questo..tristemente..un po’..aiuta!

  17. Vanda Simeone Abituè

    Grazie e’ bello e rilassante ascoltare le tue parole.Non direi egoista no per te e’ una cura ma lo e’ anche per noi
    Non e’,facile guardarsi dentro e riflettere sulla nostra vita anzi io a volte rifugio da questo..,Tutti abbiamo bisogno di ritrovarci con le nostre crisi ma così si cresce!Quando descrivi delle tue nuotate in piscina ho pensato a me in acqua per me elemento essenziale e nel quale sto bene con me stessa!Ancora grazie dei tuoi pensieri

    .

  18. Miriam Abituè

    “Quali sono questi pensieri?
    Il pensiero di sbagliare ciò che faccio.
    Di pensarmi migliore di quello che in realtà sono.
    Di sprecare il mio tempo prezioso, che mi è stato donato, a fare cose vacue, inutili.
    Il pensiero di non essere capace.”
    Hai descritto direi minuziosamente i miei pensieri. Aggiungo la consapevolezza di non avere molto tempo davanti a me.
    Grazie Flavio!

  19. Serafina Diana Truglio Voce del diario

    Il coraggio di esporsi

  20. Sara Sara Voce del diario

    Ciao Flavio.
    La crisi purtroppo è una cosa che succede costantemente anche a me.
    La paura di non sapere cosa sono e che cosa voglio essere mi perseguita, la paura di non farcela e poi la paura del tempo che passa..
    Quanto ti capisco.
    Poi però leggo, scrivo, ascolto musica o finisco un progetto lasciato a prendere polvere e un po’ il momento di crisi si attenua..
    Grazie per aver condiviso con noi il tuo interiore. È sempre un piacere leggerti.
    Alla prossima pagina. <3

  21. Wissia Abituè

    Grazie… è sempre un piacere leggerti 🥰👋💕

  22. Enza Valguarnera Abituè

    Caro Flavio chi meglio di te ha potuto esprimere ciò che veramente è nei miei pensieri ,sembra quasi che tu abbia rubato le parole quelle che non ho mai detto ne saputo scrivere .Due cose mi hanno per così dire destabilizzato, nelle tue parole “VORREI ESSERE PIUMA AL VENTO ” , senza cercare di definirmi e poi ” SCRIVO PER CURARMI ” Molte volte direi da sempre scrivere mi ha fatto uscire da conflitti ,da paure da dolori inespressi .Ed anche se non ho avuto la fortuna di poter studiare,quindi riconoscere di avere dei limiti , non mi ha frenato ,Credo che scrivere è un moto del cuore. irrefrenabile. Grazie caro Flavio sono certa che la tua sensibile e gentile anima avrà ancora da raccontare, sicura del tuo successo ti abbraccio forte .

  23. Anna Abituè

    Ciao Flavio, tu parli di crisi e cos’è la vita se non un continuum di crisi che sembrano rincorrersi nel cammino ? Mi
    piace pensare che la crisi sia come la muta di un serpente o il bozzolo di una farfalla: dall’esterno sembra un periodo difficile e confuso, ma spesso sta preparando una trasformazione. Naturalmente non tutte le crisi portano automaticamente a qualcosa di migliore. Però quasi tutte ci pongono una domanda: “Che cosa deve cambiare?”
    E a volte la risposta non è cambiare il mondo intorno a noi, ma il modo in cui lo guardiamo.
    Grazie e un abbraccio

  24. Maria Dolores Nicolardi Ospite

    Bello aiuta a riflettere

  25. Rossella Asaro Abituè

    È un bel pensiero, molto vicino a tanti di noi. Grazie per averlo condiviso.

  26. Ombretta BASSANI Abituè

    Condivido pienamente ciò che hai espresso mettendo a nudo i tuoi pensieri profondi circa LA CRISI.
    Grazie mi sento meno sola!!!!!

  27. olesia Liardo Voce del diario

    Assolutamente vero….. Anche se nel mio caso in questo momento,la mia crisi è dettata da un retrocedere,da una involuzione professionale….dove a causa di tagli vari per risparmiare,si è palesata una situazione di malcontento,di smarrimento e di perdita della propria identità professionale.
    Grazie Flavio per le tue sempre profonde riflessioni.
    Alla prossima

  28. Sandrina Ospite

    Ho scoperto adesso questo scritto. Molto intenso. E mi ci ritrovo, come tanti, penso. E’ l’età, certo. La famosa schiena, certo. Anche per me. E’ che io non cerco i miei pensieri, mi trovano loro. Mi trovano sempre. E quindi li scrivo anch’io, nero su bianco. Prima che diventino lacrime. Grazie per questo “pensiero gigante”.

  29. Teresa Costa Voce del diario

    Pois, eu sinto-me exactamente como o Flavio, até nas dores nas costas.
    Entendo, bem o que diz, porque estou a passar pelo mesmo, talvez seja da idade ou de algu acontecimento que desancadeou o que eu sinto. Por mim ficava quietinha no meu canto, mas obrigo-me a fazer coisas. Há dias, que fico mesmo quieta no meu canto, sem vontade de fazer nada. No meu caso, sei o que me desancandeou a forma como me sinto, foi o falecimento dos meus Pais. E, sinto-me exausta fisicamente e mentalmente, porque muita coisa aconteceu. Mas, a vida continua e tenho que seguir o meu caminho e fazer o que gosto. Cumprimentos,
    Teresa Costa

  30. Paola Orlando Voce del diario

    Leggerti è la cura per la mia anima!!💙💙🫶👏👏💯😍😍❣️🫂

  31. Donatella da Cremona Abituè

    Buongiorno Flavio, hai una onestà intellettuale che non è scontato trovare comunemente nelle persone! Hai ragione nel dire che tutti abbiamo dentro delle cose indicibili! Il problema è che molte persone non vogliono riconoscerlo ed è come mentire a se stessi, secondo me!

  32. Giuliana Barsanti Voce del diario

    Possiedi un’autocritica acuta e anche un po’ troppo rigorosa. Probabilmente fa parte dell’educazione, del carattere che ha forgiato, e dei difficili mestieri di attore ma soprattutto scrittore dai riferimenti mutevoli e inafferrabili. E su tutto gli interrogativi severi della maturità. Scrivere questi pensieri è la chirurgia, leggerli è la cura, per i significati nuovi che la lettura rimanda. A proposito di indicibile, una citazione da ‘Paradiso e Inferno’ di Stefansson “L’uomo è una creatura strana. Lotta contro le forze della natura, trionfa su difficoltà apparentemente insormontabili, è il signore della terra eppure ha così poco comando sui propri pensieri come sui baratri che coprono, che cosa alberga in quegli abissi, come si forma, da dove viene, ubbidisce a delle leggi oppure l’uomo attraversa la propria esistenza con un letale caos dentro di sé?” Ho sempre apprezzato il tuo coraggio.

  33. Angela Gatto Abituè

    La tua ‘forma’ si esprime per addizioni.
    E’ valore!

  34. Carla Bergami Voce del diario

    Carissimo Flavio,
    grazie per aver condiviso questa pagina del diario così intima e toccante.
    Noi siamo il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro.
    Tu sei un artista e ti esprimi con la tua arte , che nel tuo caso ha più modi di esprimersi semplicemente perché tu sei così.
    E quando ti sopraggiungono dubbi sulla tua identità artistica pensa che sei un Artista e che è importante che tu ti senta appagato.
    Se per te esserlo significa esprimerti ora scrivendo una saga, domani facendo l’attore, non significa che tu non abbia una tua identità. Perché tu sei tutto questo.
    Se oggi mi chiedi chi è Flavio Parenti? Io rispondo un Artista.
    Un Artista che dà forma alla sua creatività in modi diversi.
    E per me immergermi nella lettura di una tua saga, o emozionarmi nel vedere un personaggio interpretato da te significa dimenticarmi per un po’ dei ” sassi neri sul bagnasciuga”.
    Quindi grazie per tutto quello che fai e forza , tanta forza per il tuo futuro.

  35. lella Abituè

    Grazie
    in questo periodio
    i pensieri bui sono cosi forti che mi fanno ancora piu paura
    Scriverne è come esorcizzarli

  36. RosAria Abituè

    De-cidere … Di solito non guardo mai indietro, ma sempre avanti, figuriamoci quando ho deciso. Ormai non si può re-incollare ciò che è stato “tagliato via”. In tutto questo rivedo la figura incisa sulla 50 lire. Scusami per questa brutalità.
    Pura Vida

  37. CINZIA DELLO SPEDALE Voce del diario

    Ciao Flavio,
    è molto bello quanto scrivi oggi…
    Felice di sapere che Eleonora ed Elettra ti riportino al sorriso… importante anche il ruolo del nuoto (e complimenti per le tante vasche!).
    Grazie e alla prossima.

  38. Sonia Abituè

    Ciao Flavio riesce a dare definizioni perfette per tutto quello che vivi dando cosi risposte a domande che mi sono sempre fatta. Grazie

  39. Odetta Abituè

    Purtroppo non so scrivere, le crisi provocate dai pensieri bui, quasi irripetibili, ci sono state e ci saranno, ma l’età avanzata forse le ha mitigate perché le priorità del momento sono molto incentrate sulla salute, che cerco di conservare il più possibile per non influire sulle vite delle mie figlie. Sono contenta di averti ascoltato.

  40. Marina Catania Abituè

    Buongiorno Flavio, grazie per quello che dici in questa pagina del tuo diario, mi ha consolato. Sapessi quante volte mi sono chiesta se la mia vita ha un senso o se la sto sciupando. Sto vivendo o sopravvivendo? Perchè il mio umore è altalenante? Alcuni giorni sono triste, pessimista, quasi depressa e altri, invece, credo di essere serena e ottimista. E’ facile vedere la luce degli altri ma non la propria. Ti ho sempre visto come una stella splendente, mai avrei pensato che potessi essere vittima di incertezze.
    Grazie per quello che fai e condividi con noi.

  41. Patty Ospite

    Piuma al vento che traccia il cuore con le parole in un cielo immenso

    1. Flavio Parenti Autore

      🪶

  42. ritagia Voce del diario

    Flavio prendersi cura di sé stessi, ascoltarsi, e’ quella forma di “sano egoismo” che ci dà la possibita’ di relazionarci con gli altri con maggior equilibrio e serenità…i momenti e i pensieri bui ci sono…capire da dove provengono non e’ sempre facile…prendere tempo per sé stessi ascoltarei soprattutto i segnali che il nostro fisico ci invia ci aiuta a comprendere cosa c’e’ che non va e cosa dobbiamo cambiare…alla prossima e grazie per queste belle pagine del tuo diario.

  43. Paola Ospite

    Toccante questo tuo diario raccontato , mi fa compagnia. Ciò che racconti è un po’ tutto quello che siamo e passiamo .. diciamo che riesco a sentirmi meno sola in questo mondo così strano! Grazie 🙏

    1. Flavio Parenti Autore

      Ciao Paola, il bello dell’arte e dell’espressione umana è che connette

  44. Franca Navazio Ospite

    Ti ascolto per la prima volta. Grazie

  45. Giovanna.portanovasalvi Abituè

    Crisi di bilancio …crisi di crescita…crisi d’identità…quante volte spiando l’orizzonte di un sogno che tardava a realizzarsi mi sentivo svuotata persa ,come quella goccia di pioggia che tardava a scendere perché non voleva perdersi sul grigio dell’asfalto..e poi il tempo ti porta inesorabilmente su altre crisi che non sapevi nemmeno che esistessero …crisi che, come mamma , non puoi,non sai affrontare…..assistere impotente alla sofferenza di tua figlia….e lì…proprio lì davanti alla sua crisi ti rendi conto che l’orizzonte non è una linea immaginaria..ma è proprio una barriera su cui infrangi il tuo.bilancio ,la tua identità,,il tuo tempo, i tuoi sogni e ti fermi …oltre non si può andare ..devi ,vuoi semplicemente fermare quelle lacrime sul.volto di tua figlia, e …posi le tue mani su quel piccolo.corpo.scosso da improvvisi tremori ,le tue dita non indicano più quella linea magica tra cielo e terra ..ma semplicemente accarezzano la tua ” rosa blu” un fiore raro .. anche se,per il mondo è un fiore di scarto…..

    1. Flavio Parenti Autore

      Ci sono luoghi che la vita ci impone di esplorare e che gli altri forse non sapranno nemmeno esistono. Così, l’arte, lo scrivere, l’esprimersi, diventano un’alta forma di cura. La condivisione del dolore ne alimenta la sua dissipazione. Grazie Giovanna

      1. Giovanna.portanovasalvi Abituè

        Grazie a te sia per l’iniziativa di un incontro virtuale di emozioni ..sia per questo supporto di ascolto

  46. Deni 🌸 Voce del diario

    Grazie Flavio ❤️🙏

  47. Manuela Putzu Abituè

    Pensieri neri che tolgono l’orizzonte,nascondono la realtà e danno incubi invece di sogni e riposo ristoratore.Questo è il periodo nero anche per me.Ti abbraccio a lunedì prossimo

  48. Adriana Manca Abituè

    Grazie Flavio, condivido ogni tua parola e mi sento meno sola. Sei speciale nello scrivere, nel recitare, nel farti domande. Sicuramente conoscerai la canzone di Battiato la ” Cura” è bellissima!!! Quando dice: sei un essere speciale ed io avrò cura di te… ecco tu hai accanto Eleonora ed Elettra che ti fanno ridere coccolandoti, ciao al prossimo lunedì Adriana

  49. Maria Grazia Spitaleri Abituè

    Caro Flavio, i momenti bui sono catartici, almeno per me. Penso però che sia così per la maggior parte di noi.
    Grazie sempre perché con le tue parole dai voce ai nostri pensieri.

  50. Raffaela Pate Voce del diario

    Ciao Flavio,

    E vero, abbiamo molte cose e sentimenti indicibili dentro noi a Punto Che ci restiamo senza Sapere come e perche.
    E vero Che lá nostra natura umana fa portare e trasportare fughe Che rimangono com noi.Desederi e problemi che no ci troviamo capaci rimangono chiusi nel chore e Nell”anima,.
    Má dobbiamo avere il coraggio di provare a buttarli fuori.
    Mi fermo qui.
    Una Bella settimana.

  51. Giulia Maini Abituè

    Ciao Flavio, mi identifico in maniera particolare in questa tua pagina del Diario d’Artista. Con ogni probabilità per la mia indole artistica sono spesso in preda a momenti complessi, soprattutto a conclusione di progetti e impegni di grande soddisfazione. Da nuotatrice confermo appieno la sensazione di benessere fisico e mentale data dal nuoto. Molti pensieri non smettono di affiorare o di occuparti la mente ma sono visti sotto un’altra luce, piu’ ottimistica e positiva. Sei uno scrittore straordinario, sono sicura che la creativita’ avrà molto presto la meglio e la produttivita’ caratterizzera’ la tua quotidianita’. Alla prossima pagina, un abbraccio

    1. Flavio Parenti Autore

      Ciao Giulia, spero di riuscire a trasmettere tutto anche nella prossima saga. Il protagonista, Erik è una proiezione dei miei pensieri, paure, desideri. Forse farò le copertine usando il mio volto (come fossi io Erik)

      1. Giulia Maini Abituè

        Ciao Flavio, è un’idea innovativa quella di impostare la copertina della saga con il tuo volto. Penso che il risultato finale sara’ molto originale e rendera’ merito del contenuto. Ho immaginato che nel protagonista fossero proiettate tue caratteristiche. Buona creativita’, eccelso scrittore, un abbraccio

  52. Desy Biagiotti Biagiotti Abituè

    Quando scrivi hai già la cura per il tuo malessere, almeno per me è così

  53. Carlo deponti Ospite

    Semplicemente grazie

  54. Paola R. Voce del diario

    Flavio non si può violentare la propria natura , il tuo eclettismo ci ha donato tante forme di arte e ben venga essere mutaforme , che noia fare sempre la stessa cosa !!. La vita è invece cambiamento lo diceva Eraclito con il suo panta rei . Se questo cambiamento porta alla crisi ( krisis) intesa come scelta , separazione, giudizio , allora diventa segno di maturità , comprendere ciò che vale la pena trattenere e lasciar andare, ricordando un pò quello che alludeva il termine, in origine, cioè alla perizia con cui gli agricoltori separavano il grano dalle piante infestanti per assicurarsi un buon raccolto. La scrittura , il diario è cura anche per noi che attraverso le tue parole diamo voce e ascolto alla nostra anima

    1. Flavio Parenti Autore

      Quando citi Eraclito adoro. Ho ripreso a scrivere, la saga finirà a breve e penso a settembre di pubblicare

  55. Beck Patrizia Ospite

    grazie

  56. Andrea R Voce del diario

    Ciao Flavio. Parto dalla tua ultima frase. Egoismo nel Diario? Neanche a pensarlo! Senza il tuo Diario forse non avrei cominciato a scrivere. Certo la scrittura covava in me latente ma questo esercizio reiterato nel rispondere alle domande che pongono i tuoi testi, manifestando il mio punto di vista, mi ha sbloccato. Sono il primo a stupirmene. Nella risposta all’ultimo post parlavo dell’importanza della presa di coscienza di essere un qualcosa, di concentrarsi su quello e di non disperdere energie. L’accettarsi e il sedersi a respirare. Però… Però come la mettiamo con la propria natura? Se ti senti un mutaforma, se lo sei, perché andare contro la tua natura limitandoti? Per le sconfitte possibili o probabili, per le energie dissipate? Per tema di fare male le cose che di sicuro sai fare bene? Ma Leonardo non era pure lui un mutaforma? Quanti punti interrogativi!!! Quanto al pessimismo, è uno dei miei dati distintivi. Lo vedo come una forma distorta di ottimismo: prospetto scenari tali, talvolta, che la realtà può solo gratificarmi quando le cose si concretizzano. O semplicemente non accade niente di quanto prevedevo. Comunque la vita ha molta più fantasia di noi. Un saluto.

    1. Flavio Parenti Autore

      In realtà, trovo il tuo messaggio pieno di meraviglioso ottimismo, luminoso, esclamativo. Mi fa molto piacere. Un abbraccio

      1. Andrea R Voce del diario

        Pregusto, a settembre, la lettura de Il labirinto. Grazie e ricambio l’abbraccio

  57. Donatella bonaccini Abituè

    Ciao Flavio, e’ bello ascoltare la tua voce, se le crisi ci fanno evolvere, io sono evoluta tantissimo…
    Per quanto riguarda il mal di schiena in metamedicina indica spesso un conflitto interiore legato adun eccesso di responsabilita’ che ci si sente costretti a portare.

  58. Cecilia Voce del diario

    Chi non ha avuto questi momenti bui? Io sto imparando ad accettarli, a viverli e cercare di lasciarli andare… Molte volte è più facile a dirsi che a farsi… L’importante è averlo capito…. Sarà l’età che mi aiuta? Se ti rendi conto che sono più gli anni che hai vissuto che quelli che ti restano vedi la vita in modo diverso… Comunque grazie perché è sempre bello leggerti. Cecilia

  59. Mary Abituè

    Ciao Flavio, io posso dirti che da anni soffro di ansia e a volte cado in depressione, ovviamente cerco sempre di limitare i farmaci al minimo possibile, poi cerco di svagarmi e leggo un libro sacro che per me lo è davvero: I Salmi del Re Davide. Non so se li hai mai letti, ma ogni parola, ogni frase ti danno conforto e ti senti meno solo, meno inappropriato e mentre li leggi capisci, che devi lottare, devi reagire, devi vivere ogni giorno, dando speranza ai tuoi sogni, ai tuoi desideri, impegnarti con il lavoro, la famiglia, ecc. Grazie Flavio 🙏

    1. Flavio Parenti Autore

      Ho una carenza di cultura nei testi sacri, è qualcosa che devo recuperare

      1. Mary Abituè

        Provaci e’ molto interessante soprattutto come un uomo così semplice più diventato Re sia così devoto a D-O e quanta fede abbia da mettere tutto nelle Sue Mani… grazie 🙏

  60. LUCIA Ospite

    Buongiorno Flavio, purtroppo è delle anime sensibili interrogarsi prima, durante e dopo le nostre scelte e il nostro agire… la bussola per non perdersi nel magma dei dubbi e dell’inquietudine è sapere che quanto faremo o abbiamo fatto risponde al nostro essere e alle nostre convinzioni, almeno nel momento della decisione. Se poi la scelta risulterà sbagliata sarà dipeso da tutti quei fattori che non possiamo controllare e che interferiscono … ma se eravamo convinti di quello che abbiamo fatto, perchè l’abbiamo a lungo soppesato, il risultato non potrà vederci “colpevoli”, se mai delusi! Sarà comunque un momento di crescita e un nuovo punto di partenza! Grazie per la condivisione di pensieri!!

  61. Maria Abituè

    Ciao, Flavio, per tanti anni ho avuto gli stessi tuoi pensieri, sensazioni e mi sembrava di “sopravvivere” …ora con l’ età, che avanza inesorabile, ho capito che non possiamo farne un cruccio e bisogna avere la forza di andare avanti. Tu hai la fortuna di scrivere, farlo in modo meraviglioso e ognuno di noi che ti legge capire un po’ di più noi. Grazie.

  62. Laura Ospite

    Condivido pienamente le sensazioni provocate da questi pensieri bui. Se li lasci fluttuare nella tua mente ti soffocano e ti fanno credere che tutto il peggio ti possa capitare da un momento all’altro. È lì che bisogna reagire. Per non lasciarsi sopraffare. Per pensare positivo. Per credere che, nonostante tutto, puoi ancora ridere e godere del meglio che c’è intorno a te. Flavio ha le sue bambine. Io ho la mia nipotina che mi riempie di gioia e di scoperte. Volgere lo sguardo al bello è ciò che ci può aiutare a stare a galla

  63. Anna Teresa Ospite

    Grazie!!

  64. Eliana Noro Voce del diario

    Sono dell’idea che se queste crisi producono libri così belli, ben vengano. E non guardarne solo il lato negativo. E’ solo una fase della tua creatività. Capisco che una persona possa sentirsi per un po’ spaesata, ma poi passa. Forza, siamo qui a sostenerti, dopo la tua famiglia ci siamo noi ♥️

  65. Cristina Abituè

    Mi sono dimenticata di scriverti GRAZIE!

  66. Cristina Abituè

    Non sei egoista, ti prendi cura di te nel modo che ti è più congeniale. Scrivendo. Le anime gentili pensano troppo a tutto e tutti. Non possiamo (anche fisicamente) farci carico degli altri. Tu hai un’arte in mano e negli occhi. Sei bravo a recitare e scrivere e condividere emozioni e pensieri. Non mi sembra poco… Non mi sembra negativo… Anzi!

  67. Giovanna Palladino Abituè

    Grazie Flavio oggi dopo questo tuo racconto molto personale, mi sento solo di dirti Grazie ❤️

  68. Dina Gandolfo Voce del diario

    Carissimo Flavio, ho attraversato un periodo terribile dopo che è venuto a mancare la persona più cara al mondo, ho avuto talmente di quei pensieri bui che non pensavo di farcela. Non mi rendevo conto che avrei dovuto rimboccarmi le maniche per iniziare il mio momento di trasformazione. Ci sono riuscita , ma ancora oggi mi viene in mente quel periodo, ma vado avanti con una prospettiva diversa

  69. Patrizia Ospite

    Grazie e buona settimana!

  70. Cristina Perri Abituè

    Grazie Flavio. Una bella famiglia unita è la cura per ogni pensiero cupo. Un abbraccio a tutti voi.

  71. rosa rosa fulco Voce del diario

    Flavio, sono innamorata, si chiama Francesco. Conosci la proprietà commutativa. Che ci posso fare!

  72. Gabriella Abituè

    …qualsiasi cosa facciamo, ricorda, il tempo non è mai sprecato.
    Neppure seduti su una pietra in alta montagna o in spiaggia guardando l’orizzonte….

  73. Teresa di Giambattista Abituè

    Grazie per il pensiero

  74. Cristiana Andolfi Voce del diario

    I diari (segreti) sono quasi nostri lati intimi e inconfessabili e, ipoteticamente, sono scritti per non essere letti, ma permettono di liberarsi dalle emozioni negative e mettono in contatto noi con le emozioni. Questo è uno spazio protetto, nello stesso tempo aperto, per l’ elaborazione di tante cose.

  75. Miranda Abituè

    E chi non è attraversato da pensieri cupi? Caro Flavio, è un pensiero comune, le teste pensanti lo riconoscono e provano ad analizzarlo, magari scrivendo o ,come me, leggendo. Chi non sa gestire il pensiero cupo spesso lo trasforma in azioni sbagliate, convinto che la colpa sia degli altri. Un caro saluto. Miranda

  76. Anna Cervelli Abituè

    …è vero, dopo aver letto, ascoltato, la tua paginetta ci si sente meno soli… grazie! Alla prossima…

  77. Giusy Pero Voce del diario

    Anche questo lunedì inizia con l’ascolto del tuo diario. Complimenti per le ultime due pagine “Benedizione sotto il sole” e “Ritornare a casa”: mi sono piaciute moltissimo! La visione che gli altri hanno di noi è sempre diversa da quella che abbiamo di noi stessi. Credo sia una questione di prospettiva e punto di vista. Forse siamo una mescolanza delle due visioni. Sì, l’età che avanza ci porta a fare il bilancio delle nostre scelte e di come abbiamo speso gli anni già vissuti e questo a volte porta alla crisi. Ma la crisi è anche il motore per la ripartenza e la rinascita. E anche questa volta so che sarà così per te come per ognuno di noi, nonostante gli acciacchi fisici. Buona giornata!

  78. Laura Aspromonte Voce del diario

    Grazie del Diario buona giornata alla prossima un abbraccio

  79. Calaminici Maria Ospite

    Anche io scrivo i miei pensieri su un diario e leggo molto… grazie..

4 min · 91 · 4.8
4:26