Flavio Parenti
L’artista del futuro

L’artista del futuro

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L’artista del futuro, come ve lo immaginate?

Il mondo continua a cambiare, a muoversi come un fantasma che pratica arti marziali. Mi giro e scopro che siamo capaci di produrre video con audio di persone che sembrano reali, che fanno cose incredibili. Ecco che la mia capacità di distinguere il vero dal falso viene messa in discussione.

Attenzione, l’IA è sempre più brava a sembrare reale. Molti sostengono che non saremo più in grado di distinguere ciò che è generato da ciò che è autentico. Ma io non sono d’accordo.

Certo, se continuiamo a valutare ciò che fruiamo allo stesso modo di prima, ci faremo fregare. Ma sono convinto che la nostra abilità di contestualizzare ciò che abbiamo davanti migliorerà.

Mi spiego meglio. Quindici anni fa, quando si riceveva un’email, si leggeva semplicemente il contenuto. Poi sono arrivate le email «spam» e abbiamo iniziato a valutare la veridicità del messaggio, ma non solo. Una delle cose migliori che si può fare è leggere il mittente. Spesso, anzi sempre nel caso di spam, l’email del mittente (nascosta dal nome) non corrisponde a chi dovrebbe davvero inviare quella mail.

Cos’è successo?

Abbiamo ampliato la nostra finestra di contestualizzazione per fare analisi. Questo, naturalmente, perché quando ci bruciamo una volta, la vita mostra il suo super potere: ricordare e cambiare.

Succederà la stessa cosa con l’autenticità digitale. La nostra capacità di contestualizzare il contenuto, usando finestre più ampie, arriverà naturalmente. Non sarà più solo la qualità realistica del video a dirci se è vero o falso, ma anche il contenuto, il momento in cui è stato postato, chi l’ha postato, i commenti che seguiranno.

Insomma, io ho fiducia che l’uomo accrescerà, e di molto, la sua abilità di individuare l’autentico. Ci sarà una fase transitoria (ci siamo dentro), ma come sempre, ci si adatta.

Poi ci saranno coloro che saranno felici di fruire contenuti non autentici, intesi come prodotti al 100% dalla macchina, e altri esseri umani che, alla ricerca di qualcosa che li attraversi davvero, che parli alla loro anima, andranno alla ricerca di contenuti umani, nei quali identificarsi, trovare un’unione, una catarsi.

Succede negli scacchi. Io sono un giocatore, e nel 1997 Deep Blue batté Kasparov, decretando la superiorità della macchina sull’uomo in termini di potenza pura. Eppure il gioco degli scacchi è vivo. Vi garantisco che nessuno gioca contro la macchina. Si gioca contro altri esseri umani, perché siamo alla ricerca di unione, di confronto. La macchina la usiamo per studiare, per migliorare, ma non per sostituirci. L’uomo necessita dell’uomo per sentirsi tale.

L’artista del futuro è dunque un uomo, o una donna, capace di mostrarsi, di dimostrarsi umano. Lo farà attraverso la testimonianza del suo processo creativo, attraverso la presenza, l’incontro, la confessione.

Ma l’artista del futuro dovrà anche affrontare il rapporto folle che si instaura nelle dimensioni digitali: quello dell’uno con milioni, della platea infinita che si produce. Ed essere autentici lì è una sfida. Più si cresce di platea, più si tende all’osmosi con la mediocrità, intesa come scelta che «piace ai più», proprio per aumentare il proprio pubblico.

Eppure, l’artista del futuro avrà la possibilità di mantenere la sua autenticità in questo gigantesco oceano, proprio grazie alla tecnologia, che lo aiuterà a sviluppare programmi, sistemi, processi che saranno la manifestazione autentica del suo sé, un’estensione di sé, poiché prenderanno vita dall’intento dell’autore, del poeta, del grafico, dell’animatore e così via.

Si è parlato per anni di analfabetismo. Ne torneremo a parlare, ma questa volta per il ruolo del linguaggio digitale. L’abilità di scrivere programmi, di creare una «rete» che aiuti l’artista a potenziare la sua autenticità, a renderla «a misura di rete», è una delle grandi sfide del futuro, in cui l’IA potrà essere un servitore, uno strumento utile.

Sento di essere nel mezzo di questa trasformazione e, forse per caso, anche un tessitore. Questo diario è diventato il mio veicolo di autenticità, uno strumento che dà, a chi lo desidera, la possibilità di conoscere la mia anima, il mio pensiero e infine le mie opere letterarie.

L’artista del futuro non è morto, non è una chimera, né un’illusione.

L’artista del futuro è colui che riuscirà a parlare al cuore dell’animo umano, usando gli strumenti (téchne, “arte” in greco antico) a sua disposizione.

Proprio come duemila anni fa.

Alla prossima pagina.

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Commenti (69)

I commenti per questo articolo sono chiusi.

  1. Deni 🌸 Abituè

    Ciao Flavio sono d’accordo con te quello che va mantenuto vivo è il nostro pensiero critico in senso positivo come dici tu saper valutare il contesto e il contenuto. È un poco come saper riconoscere un quadro autentico, da una riproduzione non originale. L’ artista del futuro penso che sarà qualcuno che riuscirà a usare il cuore attraverso il quale espanderà la sua arte agli altri cuori senzienti, che userà i mezzi ma non si farà usare.
    Un saluto sempre bello leggerti.

  2. Angelica Ala Ospite

    Mi sono imbattuta questa sera su un tuo post su FB. Ti conosco come attore ma non come poeta dell’anima.
    Mi piace molto come scrivi.
    Grazie!

  3. IsaIside Malagoni Voce del diario

    Ciaoooo Flavio 🎊” Dai Tuoi colori 🌸non escono bugie 💮 è un biancorosablu strettissimo🪷un cristallo 🪷dove l’idea pura 💙rende l’AUTENTICITA’💗presente🎈IMMORTALE💙 Grazie mille IsideIsa🪷

  4. Adriana laffranchi Ospite

    Molto interessante. Devo dire che l’ essere in grado di distinguere il vero dal falso e’ un qualcosa che ci accompagna da sempre. Vero e’ che con l’I. A. si sono raggiunti punti di falsificazione notevoli ma se stiamo attenti e soprattutto se usiamo cuore, intuito e anima credo riusciremo sempre a distinguere il vero dal falsificato. A me era capitato una ventina di anni fa con le pagine di giornale. Capitava di leggere pagine che dicevano il vero e altre sempre nello stesso giornale che raccontavano fatti non veri. La cosa straordinaria e’ che in quel periodo riuscivo a distinguere il vero dal falso in modo preciso. E’ stata un’ esperienza fantastica e molto lungimirante che mi ha, poi, permesso di stare sempre attenta e di riuscire a distinguere il vero dal falso anche in questi periodi di tecnologia avanzata.

  5. Samantha Pizzirani Voce del diario

    Hai ragione cari Flavio oggi L’IA è dappertutto e se un alcuni casi aiuta in altro è un susseguirsi di esperienze fatte ma non reali. Io sono ancora all’antica preferisco il rapporto umano si le macchine ci aiutano ma non dobbiamo usufruire molto e lì sta nell’intelligenza dell’uomo a usarle nella maniera giusta. Un abbraccio

  6. Maria Antonietta Capuzzi Ospite

    Mi piace molto la definizione dell’ultimo capoverso sull’artista del futuro è colui che riuscirà a parlare al cuore dell’animo umano, usando gli strumenti (téchne, “arte” in greco antico) a sua disposizione. L’importante è usare nel modo giusto gli strumenti! L’IA mi spaventa….non mi da’ fiducia….! Comunque, bravissimo Flavio!👍👏

  7. Elena Letizia Accomazzo Voce del diario

    Caro Flavio., hai toccato l’argomento.che a me interessa molto., il reale artista.autentico.in.cui.si crede attraverso. Nell’arte dell artista , per.il.modo d scrivere o attraverso.l,’arte musicale , il cuore deve sentire che.quello e ‘ autentico, ma.c”e l’IA , che.mu fa tremare , tutto.si.puo.modificare, abche la.voce.umana , mi.inquieta.moltissimo, come tecnologia potrebbe aiutare , ma. Un opera d’ arte , qualsiasi.essa sia , letteraria , musicale., puttura , l’autentucita non dovrebbe confondercj. Con la moltitudine dell’IA , grazie .Flavio, buon.week end., alla.prossima **

  8. Cristina Perri Abituè

    Spero davvero che l’IA non ci faccia diventare tutti dei poveri illusi che credono solo in quello che vedono senza accorgersi che è un miraggio. Grazie Flavio

  9. Rita.Stefani Abituè

    Grazie ,per questa bella riflessione.Buona giornata

  10. ritagia Abituè

    Sempre interessanti le tue riflessioni..cmq cio’ che e’ umano non puo’ essere compatibile ne sostituito dalla tecnologia e da tutto quello che genera.

  11. Consuelo Corazza Abituè

    Comunque aspettavi un mio commento Flavio ?. Perché comunque . T interessa cio che io comunque ti scrivo . E sento che tu ti riferisci sempre a qualcosa di mio e questa cosa che io interpreto a te piace tanto . Infatti penso che come ti sarai basato alle location di Elisa di Rivombrosa . Che comunque . Ho visto dal vivo e nel sogno . Adesso come adesso le fanno anche con il digitale . Quindi comunque . Le location avvolte possono essere reali o fantastiche . Cio che ho visto io nel sogno e nella vita tipo il parco della Cervelletta sono reali . Perché comunque la Valle dell Aniene esiste davvero ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️. Cio che ho visto anche nella realtà e nel sogno e vero . Quando ho visto una parte di Universita di Tor Vergata a Villa Mondragone ed a Frascati comunque e la ferita quei luoghi esistono realmente non tutti alcuni saranno state scene dal computer . Quando ho visto anche le Cascate del Monte Gelato . Io ho visto sia una parte reale che sognata . La comunque e una parte anche . Che hanno girato anche nella terza serie . Io mi sono sognata anche un altra parte quella che comunque e stata girata al Comune di Roma . Quella non e una parte girata al computer le scene sono vere . Io ho visto anche comunque sul computer dove anche alcune scene sono state girate al palazzo Chigi ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️. Ed una parte l ho riconosciuta in TV ma sono luoghi reali . Non sono luoghi inesistenti quelli che ho sognato io . Sono luoghi che comunque ho visto anche al PC. Perché mica tutto ho visto . Poi non solo sul computer ho visto che una parte il parco che portava al Castello di Rivombrosa e stato girato a Monte Porzio Catone . Alcune scene anche che comunque ho visto sono quelle che sono state girate in Salento in Puglia ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️. E la ci sono stata realmente non e che ho sognato il posto manco l’ho visto sul PC. Poi comunque so che alcune scene comunque sono state girate verso Villa Falconieri a Frascati alcune scene sono state girate nel Tuscolo . Lo so perché andando comunque ritornando da un uscita Sabato ho visto le Ville ed avevo immaginato che sono quelle che ho visto in TV. ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️. Poi comunque c e anche un altra parte che e Bracciano la ci sono stata e comunque ho visto che alcune scene l hanno girate in alcune strutture e non sono come quelle che magari ho sognato ma come quelle che ho visto in TV. Alcune parti sono state girate a Villa D este a Tivoli . Lo so perché quelle scene all interno del giardino di Rivombrosa dove hanno festeggiato il matrimonio del dottor Ceppi e la Marchesa Radicati era Tivoli era Villa D este . ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️. Alcune scene oltre il Salento che ho realmente visto sono state girate al Parco di Veio a Viterbo . Che non l ho mai visto ma l avrei visto nei sogni . Alcune scene nei saloni del Teatro Brancaccio . Il Teatro Brancaccio lo conosco ad esempio . Perché ho visto Peter Pan ed i Tre Moschettieri . Quindi avrei sognato di notte alcune strutture e tu come sempre scrivi delle tematiche che mi riguardano perché anche che non mi conosci. Mi conosci perché essendo fan di tanti tuoi colleghi t hanno detto come li sostengo e da la tua vuoi essere sostenuto da me e quando non ti scrivo ti preoccupi perché interessa che scrivo e so che alcune cose sono riferite a me ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

  12. Marina Catania Abituè

    Bella pagina…per riflettere e cercando di essere sempre se stessi e non barando con l’IA.

  13. Francesca Abituè

    Mi piace molto questa tua pagina. Grazie

  14. Carla Bergami Abituè

    Buonasera Flavio.
    Sono assolutamente d’accordo con il tuo pensiero.
    L’artista del futuro sarà un vero artista se non avrà rinunciato alla sua autenticità; se avrà continuato a far parlare la sua anima; se avrà fatto tesoro del suo passato e avrà saputo accogliere le novità del futuro con discernimento.
    L’ AI ha le sue utilità e dobbiamo saperle cogliere, ma un artista è prima di tutto una persona, espressione della sua anima e del suo vissuto e non credo, e spero vivamente, che l’AI potrà sostituire il suo essere.
    Questo vale per tutti noi; dobbiamo cercare di restare noi stessi.

  15. Rosella Abituè

    È bellissima le frasi che hai scritto ! Complimenti! È verissimo bisogna essere autentici come hai scritto!

  16. Teresa Costa Voce del diario

    Personalmente, non mi piace l’IA e non mi fido dell’IA! A mio parere, fa più male che bene! Personalmente ho disattivato l’IA, o almeno così pensavo, ma la verità è che non ho il controllo del mio telefono perché è l’IA a comandare. A volte il mio telefono è in modalità silenziosa quando non l’ho messo in modalità silenziosa. Ho un’educazione antiquata, i valori che mi sono stati insegnati, e non li vedo più! È quasi impossibile per me avere conversazioni intellettuali perché non sanno nulla, non hanno una cultura generale, non capiscono filosofi, scrittori o antiche leggende… Non mi piace che un software (una macchina) controlli tutto e che tra qualche anno tutto sarà digitale. Oggi, molte persone scelgono già di digitalizzare le proprie informazioni bancarie, ad esempio, il che è pericoloso! Finché posso, non voglio nulla di digitale, tanto meno i miei dati. Basta fare una ricerca e l’IA sta già raccogliendo informazioni, e poi iniziano ad apparire annunci sui social media, non solo cose relative alla ricerca precedente. Quando sui social media ci è stata data la possibilità di scegliere se opporci o accettare la divulgazione dei nostri dati ad altre aziende, è stato tutto inutile. Mi sono opposto e i miei dati continuano a circolare. Per quanto riguarda il futuro dell’artista, speriamo che non sia influenzato da tutte queste tecnologie! Mi guardo intorno e vedo solo persone incollate ai loro cellulari, tablet… I cinema sono quasi vuoti, vado a teatro e la sala è quasi vuota. Vediamo cosa succede!

  17. olesia Liardo Voce del diario

    Anche io temo questa confusione tra ciò che è reale da ciò che viene generato…..poi però rifletto su ciò che non potrà mai essere riprodotto ” la nostra anima ” unica nel bene e nel male , essenziale.
    Grazie Flavio sempre prezioso nelle tue riflessioni.
    Alla prossima 😘

  18. Giuliana Barsanti Voce del diario

    Forse c’è un lato positivo in tutto ciò, rivalutare e prediligere gli incontri dal vivo. Sì l’artista del futuro sarà quello sorretto da ciò che ha costruito, un passato che più che mai non deve passare, anzi, restare presente e modellare il futuro. Imparare a usare i mezzi moderni per semplificarci la vita, senza la vanità di lasciarci sostituire. Apprezzo sempre di più il rapporto autentico creato su questo Diario, e il conforto per noi, un po’ più cresciuti, di potersi confrontare con un giovane con la tua preparazione che ci illumina. Grazie 👍

  19. Grazia Abituè

    Tutta la settimana combatto tra mail vere e false … ma il lunedì c’ è Flavio Parenti… poi lo leggo al mercoledì, al giovedì,però c’è, ed è vero e lo leggo volentieri… buon proseguimento di settimana e umanamente Grazie!

  20. Maria Rosaria candido Ospite

    Purtroppo ho conosciuto la tua arte solo negli ultimi anni,in una serie televisiva,ma ti distingui subito,per intensità di espressione.Grazie per renderci partecipe di sentimenti così belli,in questo mondo così crudele.😊

  21. Nadia Ospite

    Grazie!

  22. patrizia zappi Voce del diario

    Ti distingui sempre dalla massa e le tue considerazioni sono sempre molto realistiche e vere

  23. Maria Francesca Bello Abituè

    Sono pienamente d’accordo con te, Flavio. Alla prossima pagina

  24. Laura Abituè

    Grazie per queste chicche di saggezza che ci regali ogni settimana!

  25. Mariella Mazzarini Abituè

    Sempre molto interessanti le tue riflessioni, certo spaventa un po’ pensare che AI possa sostituire il contatto umano. Un artista per essere definito tale deve sempre mette l’anima, il cuore in quello che scrive! Ti ringrazio e ti auguro una buona settimana

  26. Paola Orlando Voce del diario

    La tua anima❤️ ✨ e il tuo cuore💓 saranno la tua autenticità per sempre ❣️ ❣️ 🫶 💯

  27. Emanuela Boaretto Abituè

    Bellissima riflessione qui dovrebbe nascere la consapevolezza che gli umani possono grandi imprese in quanto essere umani con umani mente che pensa …e un cuore che vede dove sta il vero…il puro

  28. Alessandra Romboli Abituè

    Ciao, penso che umanità e tecnologia siano molto difficilmente compatibili e comparabili, sicuramente dobbiamo considerare la tecnologia come uno strumento s sua disposizione che, come sostieni, servirà all’artista del futuro a parlare al cuore dell’animo umano.

  29. Andrea R Voce del diario

    Ciao Flavio. Il tema mi ricorda un po troppo le saghe di Terminator e Matrix. L’artista si deve adattare per sopravvivere in un mondo nuovo in cui la sua identità viene attaccata? E gli altri? Le persone comuni che artisti non sono? Anche sapendo di uscirne vincitori è una prospettiva da brivido… A questo siamo arrivati. Chi decide il bene degli altri, ammesso che sia in buona fede, magari ci condanna tutti. E non penso ci sia buona fede. Omologazione, controllo, annullamento dell’ individualita’. Questo fa comodo. E contro un progetto del genere l’artista sarà ostacolato, reso impotente. Purtroppo… Un salutone.

  30. Antonietta Anna Spera Abituè

    L’artista del futuro è colui che riuscirà a parlare al cuore dell’animo umano””
    Proprio come nel passato, ora nel presente e domani nel futuro.
    Un tema interessante e attuale.
    Grazie per la riflessione e buo a settimana!

  31. Cristina M. Voce del diario

    Buonasera Flavio, tecnologia e umanita’ penso siano due contesti molto diversi ma non per questo non interconnessi. Si può avere una certa convergenza e creare spunti di analisi, mantenendo l’autenticità e l’autonomia tipica delle
    riflessioni e relazioni umane.
    Saluti a te 🤗💚💛

  32. Laura Aspromonte Voce del diario

    Caro Flavio conta sulle qualità umane e artistiche perché ia è solo uno strumento
    Grazie per le pagine che fanno pensare. Buon lavoro alla prossima

  33. Franca Pontarelli Abituè

    Grazie Flavio! E’ sempre un piacere leggerti buona settimana 😊

    Rispondi

    0

  34. Serafina Diana Truglio Voce del diario

    👍

  35. Cristiana Andolfi Voce del diario

    Questo ci consola, in un mondo di automi, cioè “”L’artista del futuro è colui che riuscirà a parlare al cuore dell’animo umano””

  36. Patrizia Abituè

    Grazie per le tue riflessioni

  37. Cecilia Voce del diario

    Leggo molto volentieri colui che parla alla mia anima… Cerco solo di capire la sincerità e l’autenticità della persona che ho davanti…. E se la trovo e la sento, ne sono felice…. Grazie perché tu mi fai sempre riflettere…. Buona settimana. Cecilia

  38. Lucia Abituè

    Ma io penso che l uomo nn lo sostituisce nessuno la mente umana e l’artista del futuro

  39. Stefania Abituè

    Grazie per questo spunto di riflessione. Che, tra l’altro, condivido.

  40. ANNA Ospite

    Io sono un po’meno ottimista…
    E cmq non mi piace l’idea di “SPRECARE” energie a cercare di attrezzarci e difenderci dalla non aurenticità.
    Quindi il futuro in questo ambito non mi piace affatto e sempre più mi intimorisce.
    A te sempre un grande grazie per gli spunti di riflessione.
    Buonasettimanaaa!

  41. Patrizia Abituè

    Ho una scatola. A righe azzurre e beige. Essenziale e di bell’aspetto. Fuori. Dentro ci sono piccoli gomitoli di lana colorata che uso per la mia arte. Molto spesso si aggrovigliano. Poi, però, trovo sempre il bandolo che mi serve. Ecco, tu sei come quella scatola. Appari come una persona tranquilla e serena ma in realtà, dentro di te, c’è una splendida baruffa di colori. A presto.

  42. Manuela Voce del diario

    Ciao Flavio che bello leggere le tue pagine e ascoltare la tua voce. Mi è piaciuta molto l’ultima frase … L’artista del futuro è colui che riuscirà a parlare al cuore ecc… meravigliosa..buona vita..

  43. Carmela Abituè

    È proprio piacevole ascoltarti.

  44. menendez menendez Abituè

    Si non impara a lavorare con la IA il mondo
    Ci passerà accanto.
    Grazie mille Flavio

  45. Raffaela Pate Voce del diario

    Ciao Flavio,
    Un tema interessante e attuale.
    L’identita artista ele nueve tecnologia ogningoirno piu reali,
    Sendra unpuo strano na vediamo queste nuove abilita del futuro utile non só a l’identita dell’arte ma anche in altri campi como lá scienza. Penso Che dia utile per fare um confronto di quello Che pensiamo a quello Che in realta si vede.
    Le tecnologie sono arte trasformate in segmenti reali divquello Che vivíamos Oggi e forse domani.
    Mi fermo qui
    Alla prossima.
    Una Bella settimama
    E grazie sempre per Il pensiero.

  46. Vilma Ospite

    Grazie, riflessione che apre ad altre riflessioni, in una sequenza continua

  47. Giulia Maini Abituè

    Ciao Flavio, tecnologia e umanita’ penso siano due contesti molto diversi e difficilmente comparabili. Cio’ non toglie che possano avere una certa convergenza e creare spunti di riflessione interessanti

  48. Anna Abituè

    Ciao Flavio, sono completamente d’accordo con te, con quello che hai scritto, col tuo pensiero…..
    Dici che l’IA può diventare un servitore ed è giustissimo…..d’altronde la nostra mente, se usata bene, non è forse il nostro più grande servitore?
    Grazie Flavio….a lunedì prossimo.

  49. Eliana Noro Abituè

    Ciao Flavio, buongiorno. Sottoscrivo la tua tesi parola x parola. Sono d’accordo con te sul fatto che l’uomo imparerà a distinguere il prodotto dell’uomo da quello della macchina.
    Non solo. Imparerà a servirsi della tecnologia (l’IA in questo caso) per la sua creatività.
    Grazie x questa nuova chicca. Buona settimana.

  50. Bice Bega Abituè

    ciao carissimo Flavio
    riguardo l’IA penso che non prova emozioni, non ha coscienza,
    se ci pensi elabora dati secondo regole create dall’uomo

    usa parole che ti possono illudere e non credo conosca il significato delle parole
    e’ una tecnolgia potentissima. mi chiedo come sarà il futuro? E glia dolescenti ? Vanno tutelati
    penso che non dobbiamo farci fregare, perchè fa’ finta di usare capacità umane
    non la dbbiamo usare senza senso critico e ciecamente.
    l’IA non ha queste doti umane
    non voglio essere distruttiva ma va usata con buon senso. preferisco interagire con una persona e con te soprattutto che esprimi emozioni autentiche
    un abbraccio
    Bice

  51. newfiamm@gmail .com Abituè

    I totally agree with your today’s diary ,gives me plenty of reasons for thought.preferred the world before computers.Joy

  52. Erika Miglioli Ospite

    Soave, coinvolgente una riflessione che fa pensare parecchio

  53. Elena Ottaviani Abituè

    Sono d’accordo….l’uomo cerchera’ sempre l’uomo e sono anche convinta che la Terra….un giorno sara’ un posto migliore. Grazie dei tuoi pensieri

  54. Antonella Ospite

    Ciao Flavio, hai ragione. Ci siamo evoluti. Ma non dobbiamo perdere di vista l’essenziale…ascoltare prima e parlare dopo, rivolgendosi all’uomo, alla sua intelligenza ma anche alla sua sensibilità…

  55. DANIELA NARDELLA Voce del diario

    Ciao Flavio con il tempo ci si abituerà e ci si adatterà alle nuove tecnologie ma credo e spero che questo non vada ad intaccare l’ autenticità dell’ artista.Grazie per questo spunto di riflessione e buona giornata

  56. CINZIA DELLO SPEDALE Voce del diario

    Ciao Flavio,
    l’intelligenza artificiale non sostituira’ mai l’uomo, sono d’accordo…
    Guarda il tuo esempio come scacchista, ne è la riprova.
    Ieri sono andata a vedere “Cime Tempestose”: davvero favoloso…
    Grazie per aprirci la tua anima, alla prossima.

  57. Maretta Bracci Abituè

    Preferisco ascoltare ..la tua voce calma pacata e piacevole all’ascolto rende tutto più vivo e reale..complimenti

  58. Aless Ospite

    Seguo da qualche settimana ed è sempre lo stesso articolo. Ho perso il conto della parola autentico. Quando la ripetitività diventa esasperata non insegna, rincretinisce .

    1. Elena Ottaviani Abituè

      Segui altro, se non hai bisogno di umanita’ questo non e’ il tuo luogo

      1. Aless Ospite

        Signora che potrebbe essere mia sorella, mia madre o più probabilmente mia nonna, sono stato aducato al rispetto alla forma. Io le do del Lei e con tutto il rispetto del Mondo, Le rispondo che il messaggio non era indirizzato. Le dico un altra cosa, si sta sbagliando alla grande perché questa roba qui non è l’umanità. È un blog gestito da un bravo attore che parla di se stesso e dispensa qualche consigli agli artisti che però non lo leggono.Signora cara Si faccia un giro in un centro sociale e poi ne riparliamo di umanità.ma anche no. Saluti

    2. Giuliana Barsanti Voce del diario

      Io penso che sia la falsità, mascherata sotto forme sempre più raffinate, a confonderci. Parlarne aiuta a individuarne i camuffamenti, in continua evoluzione purtroppo, e a difenderci. Opinioni. Buona serata.

  59. Francesca Di Stefamo Ospite

    Resto del parere che qualsiasi tecnologia senza l’ intelligenza dell’ uomo non valga nulla. Il PC senza un programma, creato dall’ intelligenza umana, è un perfetto imbecille!

  60. Daniela Abituè

    Grazie Flavio per questa riflessione che mi tocca molto da vicino. Non sono un’artista, come te, ma sono un traduttrice che si occupa di contenuti per le aziende e questi contenuti sono spesso comunicati stampa, testi di marketing, comunicazione social e newsletter. Ebbene… il mio lavoro non sta diventando inutile ma, forse anche peggio, sottopagato. Perché la macchina “traduce” ma anche se io devo “correggerla e istruirla” perché pagare a prezzo pieno un traduttore umano se la macchina ha già fatto il lavoro? In fondo, io devo solo rileggere… Nel mio campo credo che ci vorrà ancora tanto tempo prima che le persone si rendano conto dell’appiattimento del linguaggio e che a un termine in una qualsiasi lingua straniera o in lingua italiana non corrisponde un solo altro termine, con un significato univoco, avulso da qualsiasi contesto. Però voglio essere fiduciosa: perché se perdiamo anche la ricchezza delle lingue e dei linguaggi, cosa resterà all’essere umano?
    Grazie per le tue riflessioni che ne stimolano sempre di nuove.
    Buona settimana!

  61. Alessandra Abituè

    Caro Flavio… super d’accordo con te. Ho scaricato l’app intelligenza artificiale per curiosità. l’Ho utilizzata, essendo un’operatrice olistica, per farmi dei volantini come desideravo io per la mia attività e direi che in poco tempo li ho avuti, belli, esattamente come desideravo da stampare in tipografia. Poi sempre per curiosità mi sono finta una persona con tante problematiche e ho iniziato una conversazione con la chat. Che dire… risposte scontate e che mi facevano ridere, tante volte diceva senza giudizio, insomma quella finta gentilezza stucchevole. Una persona amica sa fare umanamente di meglio. E quando le ho detto una certa cosa l’ho messa in crisi e ha sviato con una risposta rigirando la mia posizione. Che dire… ho vinto la mia partita a scacchi con me stessa e la macchina è rimasta indietro!!! ahahahah …. no… desidero autenticità, spessore, calore, amore … che una macchina non ti puo’ dare, ma solo vere persone intorno a te. Saper distinguere tutto cio’ è un grande dono e spero di non perderlo mai.
    Alessandra

  62. Annamaria Abituè

    Grazie per questa considerazione che condivido pienamente.

  63. AmaliaMargherita Cirio Abituè

    grazie , i tuoi commenti sono la mia oasi di pace

  64. Teresa di Giambattista Abituè

    Grazie

  65. Misleidy Abituè

    Grazie è sempre un piacere ascoltare il suo pensiero.

  66. Graziana Paro Ospite

    Grazie di queste tue pagine , sono pillole di pensiero che aiutano a pensare e sempre molto puntuali e vere

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