Un firmacopie disastroso
Mi conoscete, non sono un divo. Tutt’altro. Provo ad essere radicato al suolo, forse proprio per questo mio essere stato sradicato così tanto da giovane, sento la necessità di essere gentile con tutti, anche con chi non incontrerò più. È un modo per lasciare un segno positivo nel mondo, per migliorarlo, se vogliamo. Perché a volte, basta un grazie per far sorridere qualcuno.
Ma ciò che sto per raccontarvi mi ha fatto davvero incavolare. Come sapete, sabato scorso avevo un firmacopie in una grande libreria romana. Non farò il nome, chi vuole può andarsela a cercare. Premetto che so che ogni libreria agisce in piena autonomia, e che vi sono dei limiti, anche legali, su cosa si può o non può mettere all’interno di uno spazio pubblico. Poiché vanno rispettate certe distanze per i passaggi etc.
Ma vi pare normale che un autore, che va in una libreria a firmare delle copie (si spera) del proprio libro, non venga fornito di un tavolo dove sedersi? Io lo trovo allucinante. A prescindere che fossi io un attore di TV o un giovane autore, non importa. Ognuno merita il buonsenso. Se vi dico di chiudere gli occhi e immaginare così, come uno scatto fotografico, un autore che firma copie, voi cosa vedete? Vedete il lettore che dà la sua schiena a gobbo per permettere all’autore di firmare? L’autore che pianta il libro al muro e cerca con una mano di scrivere in verticale?
No, vedete una persona, tranquilla, seduta al tavolo, con una pila di libri a destra e sinistra, una fila di persone che aspettano, e lui che, sorridente, firma e restituisce le copie.
Quindi potete immaginare cosa ho pensato, alle 11 precise, quando sono arrivato nella libreria e ho visto questo:

Devo dire che sul momento mi sono sentito piccato, poi ho chiamato la casa editrice, cercando di capire se fosse normale (io non essendo di questo mondo, potevo anche avere un’idea sbagliata), e le risposte sono state “ma no, normalmente c’è un tavolo”. E te credo.
Visto che l’orario non era proprio diciamo “leggero” (11-19), appena mi sono visualizzato lì, come una zucchina in mezzo ai libri, seduto su uno sgabello, vampate dello straniero di Camus mi sono ritornate nel cuore. No, io così no. Ecco cosa mi sono detto. Mi vergognavo anche un po’, temendo che fosse divismo, ma poi ci siamo detti: “no, non esiste!” e alle 13 sono andato via a malincuore.
Dico a malincuore perché so che molti di voi erano venuti nel pomeriggio, nella speranza di incontrarmi, e purtroppo non c’ero. Ho chiesto scusa, e mi prendo la responsabilità di questo gesto.
Ma a volte, bisogna esprimere la propria necessità di rispetto. Non fa bene solo a chi lo fa, ma, si spera, anche a chi ascolta.
Dove si Autografa un libro, c’è pagina in particolare?
Questa è stata un’autentica mancanza di rispetto nei tuoi confronti e di chi è venuto ad incontrarti. Hai fatto bene ad andare via
Veramente irrispettoso. In primis nei tuoi confronti, poi nei tuoi lettori e infine come libreria non mi sembra abbia fatto una bella figura. Mi spiace per te, persona gentile ed educata e so quanto tu possa essere dispiaciuto verso chi ti legge. Ciao Flavio
Molto spiacevole quello che è successo, tuttavia, se posso permettermi di esprimere la mia considerazione, personalmente non avrei esitato a farlo presente al titolare della libreria. Il mio motto è che “tutto si può dire, basta saperlo dire”. Sono certa che tu Flavio non hai nulla da imparare a riguardo, ma capisco che, a volte, le situazioni davvero inconcepibili ci fanno optare per una presa di posizione, piuttosto che per una mediazione. Di sicuro c’è che il tuo loquace gesto di andar via, non sarà passato inosservato alla libreria. Come si suol dire: capita!
…triste
Quest’episodio non fa che confermare che, purtroppo, stiamo perdendo il rispetto per noi stessi. Fare una cosa del genere, come altre simili, è prima di tutto un’offesa per chi la fa, perché prova che non sa vivere. Credo che gli altri venuti nel pomeriggio abbiano capito che hai rispettato anche loro
Non ho parole, assurdo quello che ti è successo. Hai fatto bene ad andare via. Il rispetto è fondamentale “Rispetta il prossimo come te stesso”, quindi significa che gli organizzatori non hanno rispetto per se stessi, allora… di che cosa stiamo parlando…Non è divismo , ma, semplicemente, rispetto Buona serata
Guarda,
conoscendoti un minimo avevo immaginato.
Ti ho visto verso le 13 e qualcosa su via Nazionale, mentre salivi in auto, parlavi a telefono in modo piuttosto concitato e non ti ho voluto disturbare.
Il pomeriggio sono passata in libreria con mio figlio di 10 anni (ti voleva salutare!) e mi sono stupita che non ci fosse un angolo, un tavolo adibito. Ho girato tutta la libreria e alla fine ho chiesto…. mi hanno risposto che ti stavano apettando perchè eri andato a pranzo.
Mi è sembrato strano.
Conoscendoti un minimo, eh.
Un abbraccio
Direi che mi conosci bene, altro che un minimo 😂
Mi dispiace per te e per chi aspettava…..una cosa assurda!!! Comunque sempre complimenti per le tue interpretazioni e per il tuo scrivere. Anche per la tua bellissima voce. Buona giornata ♥️
Hai perfettamente ragione! È assurdo quanto accaduto.
Mi dispiace per te e per chi sperava di incontrarti.
Sono pienamente d’accordo con te Flavio, il rispetto è il riconoscimento dell’altrui persona , è un comportamento verbale e gestuale , è un atteggiamento interiore nell’accettazione reciproca dell’ esistere al mondo, È un dire grazie nella reciproca intesa. La persona non è un oggetto nè uno strumento. Hai fatto bene a mio avviso ad andartene, nella speranza che apprendano la lezione. Con affetto e amicizia Filomena Cicala
É come dici tu, e aggiungerei che la prima cosa è il rispetto per sè stessi.
👍👍
Ascoltando l’articolo devo dire che hai fatto bene. Avrei reagito allo stesso modo. ❤️
Veramente pazzesco!!senza cura della persona e dell’artista .comunque ho trovato molto piacevole ascoltare il suo pensiero anche se di delusione ma che ha voluto condividere con persone sconosciute come me .come se fossi stata lì a vedere la scena.
Purtroppo la gentilezza e la cortesia sono state sostituite dalla poca educazione e da una ignoranza di base. Situazione davvero spiacevole, lei è stato fin troppo gentile a restare il loco fino alle 13. Speriamo sia solo un caso sporadico. Donatella.
Ciao Carissimo Flavio🎊Perdona🎊vedrai sbocciare🎊le piccole figlie della luna🎊Il perdono è un sorriso che spezza🎊il ghiaccio più basso🎊alza il mare🎊guarisce le piaghe della sabbia🎊come un raggio infila🎊ogni particella felice🎊MI DISPIACE🎊IL RISPETTO È IL PLATINO ANTICO🎊DELLA POLVERE REGINA🎊Arriveranno tantissime sorprese🎊incontrerai anime che chiameranno altre anime🎊leggeranno i tuoi VERSI🎊In una pagina del vangelo c’è scritto” 🎊NON DARE LE PERLE AI PORCI”🎊TU APPARTIENI AL CELESTE DIVENIRE🎊UN ABBRACCIO LUMINOSO🎊Isa
Mi dispiace per quello che ti è accaduto, ma è assurdo bastava un semplice tavolino. Il rispetto sempre. Hai fatto bene ad andartene. Un caro saluto.
Grazie Patrizia
Io me ne sarei andata anche prima. E’ davvero
Una mancanza di rispetto sia verso l’autore che verso il lettore lasciare a disposizione per il
Firmacopie uno sgabellino messo in un angolo senza un tavolo e almeno una bottiglietta d’acqua e un bicchiere.Libreria da cancellare divulgandone pero’ anche il nome e l’infirizzo.
Perferisco dare loro la possibilità di ospitare nuovi autori, con un rinnovato desiderio di farli sentire a casa, e di trattarli come meritano.
Mi dispiace molto, ciò che ti è successo ,veramente assurdo ,e una mancanza di rispetto vergognosa, ma ormai sembra che in questa era ,si abbia perso educazione rispetto ed empatia, x tutto e tutti ,speriamo in un miracolo del genere umano, e grazie Flavio ,a presto 🌹
Il mondo si cambia un sorriso alla volta. Si va avanti, e si migliora, evitando situazioni che ci fanno stare male 🧡 A presto
È veramente assurdo quello che ti è successo.. Non riesco a credere che nel 2024 ci sia ancora tanta superficialità, disorganizzazione e mancanza di rispetto per le persone e per il proprio lavoro… In questo caso tu come attore è scrittore… Il rispetto è alla base di tutto… Sempre💙✨❣️alla prossima!! 😍❤️
Hai fatto benissimo ad andartene e non tornare.
È il minimo che potevi fare.E’veramente vergognoso,non si sa piu’
con chi si ha a che fare.
Hai perfettamente ragione. È anche una questione di rispetto, credo che se fossi stato un divo come dici tu , cosa che x me lo sei lo stesso perché sei bravissimo in tutto,forse la sedia c’era. Peccato però che non ci sia stato un compromesso da parte della casa editrice o del posto che ti accoglieva. ma quando vieni a Bologna? Un abbraccio.
Volevo dire tutto ciò che fai, perdonami
L’unica cosa che posso dire è che sono basita..
Ci credo che ti sei arrabbiato e davvero una grande mancanza di rispetto.
Mi dispiace tanto, spero che i prossimi firmacopie siano migliori di questo.
Io ero venuto apposta da Anzio .Ho preso subito la mia copia e,pagandola, ho chiesto in cassa dell’autore.Mi è stato detto che era andato per il pranzo intorno alle 13,ma alle 16,30 non era ancora tornato e sarebbe arrivato a momenti.Dopo di avere atteso più di un’ora mi è stato comunicato che Flavio non sarebbe tornato per motivi di famiglia.Molto deluso sono tornato a casa,sperando ci fosse un’altra occasione per il firmacopie perché ci tengo ad incontrare Flavio perché anch’io scrivo (poesie) e mi piacerebbe confrontarmi e scambiare opinioni.Ho letto e sentito tue poesie ed ho riscontrato sensibilità ed impegno.
Alla prossima Flavio( sperando ci sia). Hai fatto benissimo ad andartene.Anzitutto il rispetto!! Un caro saluto e complimenti.
Mi dispiace davvero tanto. Prometto che saprò rifarmi!
se guardi qui, ci sono i miei prossimi eventi: https://flavioparenti.com/eventi
Sarò a Latina il 10 febbraio, è vicino ad Anzio
Farò di tutto per esserci.
A presto! Grazie
Mi dispiace per ciò che è accaduto. Non è una tua responsabilità. Per come hai raccontato il tutto, ho anche riso un po” . Rimani sempre un grande scrittore. Un grande interprete ( sei riuscito a non farmi odiare Tancredi !!)SEMPRE complimenti per tutto GRANDE FLAVIO. ❤️
Meglio riderne, e poi, sono dell’idea che ogni esperienza è un’opportunità per imparare qualcosa, e migliorare il nostro mondo. Anche quelle negative
Assurdo, allucinante, irrispettoso….hai fatto bene caro Flavio, perfettamente comprensibile.
Mai vista in una libreria una cosa così poco carina nei confronti di chi ha scritto un libro e in maniera disponibile si reca in una libreria per firmarne le copie…..direi anche poco accogliente.
Alla prossima Flavio
Alla prossima Olesia!
Ciao Flavio ho letto adesso la tua “dis-avventura non divina” in libreria lì a Roma.
Incredibile che un autore nonché scrittore del libro che presenta per scelta ed onore in quella libreria e non un’ altra non abbia un angolo ORGANIZZATO per tempo già da giorni prima dell evento farmacopie.
Vicenda quanto assurda, ma purtroppo accaduta.
Hai fatto bene a raccontare questa tua esperienza, potevi benissimo non farlo e fare il “divino”. Ma la cosa più bella nella vita è essere se stessi nel bene e nel male, poi viene il mestiere e cosa fai.
Hai dimostrato carattere e tenacia a raccontarlo a mio parere..ed inoltre aggiungo che le librerie crescono grazie agli scrittori ed autori che offrono le loro opere affinché vengano divulgate.
Io ne ho avuta un altra esperienza da lettrice che tu mi hai fatto ricordare andando in una libreria a comprare un docu- film più libro di uno scrittore che seguo ebbene non lo trovavano e siccome non era la mia città non potevo tornare a ritirarlo.
Sai che ho fatto ho avvisato lo scrittore di ciò che ovviamente ha provveduto ecc, anch io li non ho taciuto! …caro Flavio questi episodi spiacevoli non fanno crescere le librerie pur se sono ormai a piani e colmi di libri. Non è l’ apparenza che fa la sostanza, ma i contenuti, i metodi , le organizzazioni, il modo di lavorare professionale.
Se fossi stata io proprietaria della libreria e c’ era un firmacopie avrei creato uno spazio apposito stupendo per scattare foto ad hoc, un tavolo e sedia super comodo per lo scrittore ed uno stand col libro in questione presentato.
E in più un piccolo divanetto.E una bellissima locandina fuori negozio che presentasse lo scrittore.
Saluti Flavio alla prossima avventura
sono completamente d’accordo, questi eventi sono un’opportunità di crescita per tutti
Sì avevo letto di quello che ti era accaduto, immagino come ti sia potuto sentire, con uno sgabello malandato in un angolo…ma i gestori della Libreria? Come ci si può comportare così con le Persone….va Oltre la maleducazione oltre ogni Sentimento comunque di Ospitalità e di Attenzione verso il Prossimo ciao Flavio ancora Auguri per tutto ✨✨👋
Caro Flavio,
so quanto sia dura fare un firmacopie e non avere neanche un tavolo è ancora peggio. Mi chiamo Angela Ruia e sto pubblicizzando il mio romanzo ALTRI ERANO I GIORNI. Domenica prossima avrò un firmacopie in una libreria che, per ovvie ragioni, non nomino ma sono stata lì altre volte e sono tutti molto gentili e disponibili; mi spiace che tu non abbia trovato altrettanto rispetto e ti auguro ogni successo. Un abbraccio Angela
Ciao Angela, ti auguro il meglio per il Firmacopie, e spero che avrai un tavolo 😂 Un caro saluto
Grazie Flavio, verrò ad incontrarti al tuo prossimo firmacopie se sarai così gentile da farmene avere notizia.
Ciao Flavio, hai perfettamente ragione a lamentarti. Anche perchè un autore deve poter essere a suo agio in un firmacopie, in primis per stare bene lui stesso, e soprattutto per dialogare con serenità con tutte le persone che hanno a che fare con lui nel corso di un evento. Se questo manca, allora ha purtroppo effetto anche sui fan che partecipano ai firmacopie.
Mi spiace per te e per chi era venuto e non è riuscito a incontrarti.
Già, spiace anche a me. Ma mi rifarò: ho preparato una parte del sito con tutti gli eventi futuri a cui parteciperò: https://flavioparenti.com/eventi
Si,ero presente il sabato pomeriggio con tanti altri lettori e Fan abbiamo aspettato….
La colpa Non’ e Sua. Lei rimane Sempre il Nostro preferito Attore e Scrittore.
Possiamo venire agli Prossimi Eventi!!!!!!
Non mi voglio escludere dalla colpa, sono consapevole di aver fatto una scelta che ha leso anche voi. Proprio per questo ho deciso di condividerla apertamente, in modo tale che si capisse da dove nasceva la mia esigenza. Per evitare questo, ho predisposto una pagina dove si possono vedere tutti i miei eventi futuri, tempo e luogo: https://flavioparenti.com/eventi
Caro Flavio ti ammiro e ti seguo da molto tempo…hai fatto benissimo ad andare via!!! Ma scherziamo! Come avresti potuto firmare le copie su quel trespolino??? I gestori della libreria si dovrebbero solo vergognare!!
Ho partecipato a numerosi firmacopie a Roma e di solito l’autore ha una scrivania dove appoggiarsi e con serenita e con il sorriso salutare i suoi lettori e firmare la copia.
Ti auguro di non incontrare più personaggi così maleducati!
Ti auguro mille e più successi.
Con ammirazione.
Annalisa
Morning Flavio !
What a bad episode the bookstore manager put you through.
A good manager solves it quickly when he sees that they failed with the furniture.
But it is evident that the manager is stupid.
You should publish what bookstore it is.
And of course you deserve respect.
Have a good Monday ! Chao
Hai fatto benissimo
Carissimo Flavio hai perfettamente ragione, non preoccuparti di nulla, hai fatto benissimo ad agire come hai agito; conosciamo la tua sensibilità e gentilezza. Certo mi è dispiaciuto molto non averti potuto incontrare. Sarà per la prossima volta. Grazie per il tuo videomessaggio personalizzato, un caro saluto.
Flavio, mi dispiace molto per quello che ti è successo sabato, di solito a un firmacopie in libreria almeno un tavolino per l’autore lo dovrebbero prevedere…😏magari la tua casa editrice poteva accordarsi meglio con i responsabili della libreria
Hai fatto la cosa giusta.
Ciao Flavio,
leggo con dolore di quest’increscioso episodio…
E’ proprio vero che la vita non smette mai di sorprenderci…
Oggi l’amabilità e la cortesia sembrano fuori moda.
Non ti abbattere, vedrai che alla prossima andrà meglio (magari in anticipo chiedi che ci sia forzatamente il tavolino o non se ne fa niente!).
Alla prossima.
Buongiorno, Flavio. Temevo che ti fosse passato l’impulso di condividere con noi la tua fantastica pagina… Temevo che il tuo silenzio si protraesse, condividendo la tua delusione. Inconcepibile l’atteggiamento a te riservato dalla libreria, che ha negato una degna accoglienza a un Autore, quale sei, oltre a noto Attore.
Però, in assenza di una seria organizzazione in tutti i posti di lavoro , vige una certa confusione di ruoli e di mansioni e impera una marcata indolenza. Cosa ci voleva a liberare un tavolino come espositore di libri e soddisfare la legittima richiesta da te sollevata? Solo un po’ di iniziativa e un minimo di operatività. Forse che pensavano che lˋAutore arrivasse con tavolo e sedie pieghevoli da usarsi ad hoc? Comunque
con l’intelligenza e il sorriso si vince sempre e si emerge da ignoranza e maleducazione., Non temere che coloro che ti seguono con affetto e stima hanno ben compreso, condividendo, dispiaciuti , lo smacco da te subito. Quando verrai al nord , una sola preghiera, cerca di avvisarci con un po’ di anticipo. Io sono stata anni fa a Milano e Bologna per cui ricordo che a lato della libreria in Via Rizzoli, uno dei negozi delle nota libreria, disponevano di un locale appositamente predisposto. A Genova, sempre poco organizzata, non so.
Alla prossima pagina e buona scrittura. Mariangela
Hai fatto benissimo ad andare via,quando ci vuole ci vo!!!
Non c’è religione come solitamente si dice, davvero una mancanza di rispetto!! Mai vista una cosa del genere , manco nei film.
Posso solamente dire che scandalosa questa libreria.
Hai fatto bene ad andartene…non hanno avuto nessun riguardo verso di te…e delle persone che venivano x far firmare il libro..spero un giorno che tu possa venire in Liguria….mi farebbe molto piacere vederti…ciao buona vacanza…e buon lavoro con i tuoi racconti….ciao ciao!!!!!
Che dire hai fatto benissimo,mi spiace per chi era li e per chi è venuto dopo, io sarei andata via subito … seduto su di uno sgabello per tutta la giornata… credo checnon era poi così difficile procurare un piccolo tavolo …
Hai fatto bene ad andare via. Certo la maleducazione imperversa. Prossima volta chiedi espressamente una postazione diglitosa.
Certamente
Ciao Flavio, io sono una autrice di una piccola casa editrice ed ho, in passato, fatto molte presentazioni di libri, con conseguente firma copie. Il tavolo ( grazie a Dio) l’ho sempre avuto, però in un‘unica occasione mi è capitato che gli organizzatori non fossero ben organizzati ed alla presentazione si sono presentate ben 4 persone! Che dire? È molto triste essere lì a disposizione ed avere così poco pubblico.
Su consiglio del mio editore, per le presentazioni successive mi interessavo personalmente di invitare più persone possibili che mi dicessero vengo.
Questa è la mia esperienza.
Sicuramente il caro editore dovrebbe muoversi un attimo, visto appunto, che sei un personaggio famoso e molto amato dai fan.
In bocca al lupo per tutto!
Un abbraccio
Franca Isabella Barzizza
Io non penso che sia un problema dell’editore, sai. Ma piuttosto di buon senso e sensibilità. Parliamo di una libreria. Chi, se non chi vende libri, dovrebbe mostrare amore e rispetto per l’autore?
Ciao Flavio…posso darti del tu?Scusa ma ormai sei entrato a far parte della mia famiglia,ti vedo ogni giorno, sono un po’ indietro con la visione delle puntate del Paradiso ma lo faccio volutamente perché mi spaventa l’idea della vostra assenza quando finisce la stagione,per me siete terapeutici sono molto ansiosa e pensare che in un momento di mia difficoltà posso accendere la TV e sapere che ci siete a farmi compagnia con la vostra quotidianità mi fa stare bene mi tranquillizza (adesso ti sembrerò pazza e sciocca ma ti assicuro che non è
così) mi fate tanta compagnia,ma mi sono già dilungata abbastanza scusa,tornando alla tua presentazione…hai fatto benissimo ad andartene, per come ti hanno accolto ti sei fermato anche troppo,il rispetto innanzi tutto, dobbiamo pretenderlo, ti guarderò sicuramente questa sera , un saluto affettuoso.
Grazie mille. Allora a stasera 😊
Io condivido con te, sentendoti e leggendo questo evento, mi sono sentita letteralmente umiliata, perché io provo empatia verso il soggetto di questo episodio. Devo dire l’ignoranza, il comportamento, di certe persone non ha limite e mi meraviglia sia accaduto in una Libreria, dico non in una Biblioteca, comunque in un Luogo,generalmente a me caro.
Un luogo in cui l’autore dovrebbe essere al centro dell’amore! il motore dei libri!
Mi dispiace tantissimo , lo trovo assurdo ! Ho lavorato in editoria per 22 anni e non ho mai sentito una cosa così …. Spero non sia stata la libreria Mondadori . Vorrei a Milano ? Un abbraccio grande 👍
Non ci posso credere, ma vedo! Vedo uno sgabello! Non hanno neanche avuto la gentilezza di recuperare in breve tempo il disagio! No comment
Sono senza parole.
Ma le librerie DEVONO essere attrezzate con dei tavolini (anche pieghevoli) per i firmacopie e devono anche allestire l’evento in uno spazio (o anche angolo) sufficientemente adatto e capiente. No words.
Eh si, in un mondo normale uno penserebbe di si… 😂
Oragnizzare lo spazio é teoricamente appannaggio del responsabile punto vendita, che organizza spazi e mezzi e delega magari per l’allestimento,un suo vice o chi di dovere; se di questo vi é grave mancanza, potrebbe essere la “parte ospite” ad organizzarsi sul momento, da spostare una parte di allestimento presente “per fare spazio” o chiedere gentilmente un tavolo ad un attività vicina. Un po’ improvvisato,certamente, ognuno ha il suo lavoro e su questo non vi sono dubbi però alle volte non si tratta di tenere il punto o fare un passo indietro ma di intraprendere una direzione inaspettata,sviare momentaneamente il problema e portare il risultato a casa.
Lei avrebbe fatto la sua giornata firma copie e immagino avrebbe passato una giornata migliore, il suo pubblico anche e per fare la lavata di capo a chi é stato mancante ci sarebbe stato,comunque,sempre tempo.
Piccoli punti di vista da ex assistente personale di artista.
Comprendo. Ma ci sono soglie sotto il quale non sono disposto a scendere. Ripeto, sono molto alla mano e collaborativo. Poi, esiste un limite. Ognuno ha il suo. Questo evidentemente è il mio 😊
Ciao Flavio ma che situazione incresciosa…..ovvio che c’è il tavolo al firmacopie….ma che imbarazzo!!!
Ti aspettiamo a Torino per bilanciare un po’ l’esperienza!! Un abbraccio laura di torino
Condivido <> ..
Sei stato anche troppo educato, certe volte bisogna essere maleducati con chi lo merita, andartene dopo due ore è stato anche molto. Ma una bella lettera alla “prestigiosa casa editrice”per esprimere il tuo”disappunto”?
Mi dispiace molto se vieni a Torino fammelo sapere
Stai tranquillo, sei, sarai sempre il numero uno in tutti i campi che ti cimenti.