Flavio Parenti
L'arte dei sogni

L'arte dei sogni

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6:32

Mi piace sognare, immaginare, proiettarmi in mondi che non esistono ancora e che, con la volontà e un po' di caparbietà, possono trasformarsi in realtà.

La mia indole—un po' come quella di Luca nell’Anello di Saturno—è sempre stata quella di un’anima che fugge dal reale. A volte per eccessiva sensibilità, a volte per vera e propria misantropia. Che ci posso fare? Amo la solitudine, amo vagare nel vuoto, senza meta, con occhi e orecchie ben aperti, alla scoperta di qualcosa che mi apra nuovi mondi.

I sogni, gli incubi...

Oggi voglio affrontare questa dimensione magica nella quale proiettiamo tutto noi stessi. Che esperti filosofi, psicoterapeuti e scienziati hanno provato a decodificare, ma senza successo. Cosa sono i sogni? A cosa servono? E soprattutto, che impatto possono avere sulla nostra creatività?

Comincio con quello che per me è un dato di fatto. Più cresco, più i miei sogni si fanno ad occhi aperti piuttosto che nel sonno. Da piccolo avevo una relazione complice con i miei sogni; riuscivo, quando qualcosa interrompeva il mio sonno, a riprenderli, proprio come il secondo tempo di un film. Era molto divertente. Succedeva, per esempio, che vivevo una storia nella quale ero protagonista di un evento fantascientifico e, mentre mi avvicinavo alla base dove avrei scoperto un grande mistero, ecco che qualcosa, o qualcuno, all'interno del sogno mi metteva paura. E mi svegliavo. Ma, troppo curioso di scoprire come sarebbe andata a finire, mi rituffavo nel sonno per completarlo.

Un’altra cosa peculiare che mi succedeva era che i miei sogni avevano una "intro". Cominciavano spesso nello stesso modo: un corridoio allagato, io su un tronco che galleggiava verso la fine del corridoio, dove mi aspettava un grande orologio a pendolo. Ci finivo dentro, cadevo nel buio e mi ritrovavo in una gigantesca scacchiera. Da lì, la mia storia cominciava.

Ho sempre sognato storie. Con, come avrebbe detto il caro Aristotele: "un inizio, uno sviluppo e una fine".

Gli incubi, invece, sono sempre sfuggiti al mio controllo. Non sarebbero stati veri e propri incubi se fosse stato il contrario. La paura cos’è se non la consapevolezza di non avere alcun controllo sugli eventi? I nostri incubi sono la proiezione di tutto ciò che ci perseguita.

Se i sogni sono desideri, gli incubi sono paure.

Desideri e paure. I due magneti dei grandi personaggi della letteratura. Credo che una domanda meravigliosa da porci quando affrontiamo la creazione dei personaggi sia chiedersi cosa sognano e quali sono i loro incubi. Questo ci impone una consapevolezza diversa della loro umanità, che poi si rifletterà nel modo in cui reagiranno alle sfide che la storia gli imporrà.

La funzione dei sogni nella creatività è molto simile a quella dell'arte. I sogni ci manifestano qualcosa che abbiamo dentro. Sono una proiezione del nostro mondo interiore in una forma codificata, "comprensibile" a livello conscio. Che è esattamente quello che dovrebbe essere un'opera d'arte. L'artista, nell'atto della creazione, attinge al mondo oscuro, al numeno, e manifesta quella visione attraverso la tecnica, in una forma detta "artistica" (che sia un dipinto, un film, una poesia, un tempio, ecc.).

I sogni sono la prima vera forma d'arte. Un'arte personale, intima, che serve a conoscersi, a scoprirsi, ad ascoltarci. Sono la bussola dell'anima che ci indica, attraverso un processo del tutto personale ma perfettamente calibrato alla nostra essenza, quale sia la strada da percorrere o da evitare.

I sogni siamo noi.

Chissà, forse un giorno potremo, grazie alla tecnologia, invitare qualcuno a sognare insieme a noi, sognare collettivamente. Forse in quel momento, quando i desideri di tutti si fonderanno con le paure degli altri, allora l'umanità troverà un suo equilibrio.

Nel frattempo, tocca a noi artisti creare questi ponti. Generare, attraverso un percorso di scoperta, un sogno, un incubo e fissarlo, proprio come una fotografia olografica, su tela, su carta, sul mondo, in modo tale che qualcuno, chiunque, possa avere l'opportunità, incontrando l’opera, di sognare un frammento di noi.

Si dice che l'arte unisce i popoli e penso che sia proprio questo il motivo. Perché, come su una nave in tempesta, l'artista tesse corde robuste che legano gli uomini tra di loro, permettendo loro di comprendere che quella solitudine che sempre li attanaglia continuamente è un’illusione. Che i loro sogni non sono tanto diversi da quelli degli altri, e lo stesso si può dire delle paure.

Quindi, sognate, sognate ad occhi chiusi e aperti. Sognate per creare ponti che possano irrigare il cuore dei nomadi che attraversano, nel tempo di un lampo di eternità, questa meravigliosa illusione chiamata vita.

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Commenti (56)

I commenti per questo articolo sono chiusi.

  1. Federico Maggiore

    Avevo troppo da dirti e ho preferito scriverti alla tua email. Spero la leggerai.

    1. Flavio Parenti Autore

      leggo tutto!

  2. Emanuela

    Bellissimo!!🩵 anch’io amo sognare ad occhi chiusi , ma soprattutto ad Occhi Aperti, continuo a fantasticare di essere in altri posti , anche lontani, sogno anche quando cammino nel Parco , guardo le Persone i bambini gli animali e penso, recito da sola la mia Vita diversa…il Teatro per Te ma per tutti noi e’ una Scuola e Tu ci sai fare Flavio Grazie ciao un abbraccio

  3. Olesia Liardo

    È vero, anche io mi trovo più spesso adesso a sognare ad occhi aperti....quei sogni che forse rappresentano la proiezione dei nostri desideri.
    Generalmente non ricordo mai i sogni durante il mio sonno ...Ancor più se interrotti , difficilmente riesco a continuare con il secondo tempo , tanto atteso
    Alla prossima caro Flavio

  4. Sabina

    Molto bello,non si vede l'ora di riprendere la lettura

  5. Isa

    Ciao Flavio💛Decido di scriverti recensione💛Luca che non crede nelle favole 💛crea la sua favola 💛 capovolge il ruolo della principessa 💛 Durante il coma in ospedale 💛 viene chiamato ' Il bello addormentato '💛Luca Colonna può farlo💛avendo il cognome Colonna 💛stirpe blu 💛 L'autore conduce il lettore 💛tra mistero💛 realtà 💛l'oscurità della solitudine 💛della sofferenza causato dall'abbandono di Anna💛suo grande Amore💛Tra le pagine si incontra avventura passione 💛 sfogo 💛la speranza in una piuma d'argento 💛nei sogni lucidi💛nelle dimensioni superiori 💛 ignote 💛Luca disperato💛si rende conto della salvezza 💛del dono ricevuto💛Il destino è suo nemico💛così si mette nel suo ruolo💛per vincere ombre 💛dubbi💛per credere di nuovo al cielo💛alle sue stelle 💛alla sua favola 💛al ritrovamento di Anna 💛Nei profumi e odori che sente💛 ricorda Anna che rivede dopo avere sposato un altro uomo💛Ora che è destino può rivoltare la sua favola💛 Chissà 💛La sua speranza è nell' Amore 💛il futuro nelle rondini💛Grazie💛Con ammirazione Isa💗

  6. Letizia

    Anche per me, in questa fase della mia vita, la solitudine è la mia compagnia!

  7. Letizia

    Bellissima pagina sul sogno. Io purtroppo non sogno spesso, o forse quando mi sveglio, non ricordo più nulla. Mi è capitato durante nel bel mezzo di un bel sogno di essere stata svegliata da qualcuno della mia famiglia! Che delusione!! È che rabbia!!!!

  8. Isa

    Scusa Flavio💛Se ti interessa la recensione 💛invia tua email💛non la scrivo nei commenti💛 Decidi Tu💛Grazie💛

  9. Isa

    Carissimo Flavio💛l'ANIMA sta analizzando ogni riga del secondo volume dell'Anello di Saturno💛Leggo💛rileggo💛Non faccio recensione su Amazon💛Quando leggerai 💛sentirai la voce profonda💛parlarti💛Ti abbraccio💛

  10. Domenica Loredana Florio

    Stupenda pagina,Flavio. Mi appassiona il tuo modo di raccontare. Sogni e paure,è vero,appartengono a tutti. I sogni sono il desiderio di una vita migliore,di serenità,di affetti sinceri. Gli incubi attanagliano la nostra vita per le difficoltà,problemi non risolti e esperienze che ti fanno vivere nella paura . Da ragazza sognavo spesso di essere nell'ascensore di casa ma che fosse in salita o in discesa,non arrivavo mai al piano. Altre volte scendevo dal balcone piuttosto che per le scale. Chissà che volevano dirmi i miei sogni!
    Complimenti,Flavio
    Ti ringrazio. Alla prossima pagina

  11. Anna Salvo

    Caro Flavio, anche a me piace la solitudine, però quella scelta, non costretta dalle circostanze, che invece è devastante. Ho sempre adorato i sogni, sia ad occhi aperti che chiusi, durante la giovinezza il mio incubo ricorrente era l' alluvione, di un fiume quando vivevo a Benevento, del mare quando sono arrivata ad Ostia. Sono molti anni che non ho più questo sogno. I miei sonni notturni sono dominati da veri e proprie serie televisive, a volte stupende, altre drammatiche, con un incipit, uno sviluppo e una conclusione. Che dire, guai se non ci fossero, la vita sarebbe più triste.

  12. Giuliana Barsanti

    I sogni ad occhi aperti sono i desideri che vorremmo realizzare, quelli del sonno sono inconsci, incontaminati e rivelatori di ciò che è custodito nella nostra anima. Materiale grezzo, da cui estrarre l'opera, soprattutto poesia, ma anche storie come fai tu. Da piccola sognavo molto ad occhi aperti e cercavo di convincere le amichette delle mie storie inventate. Tipo che, a cavalcioni di un ramo, su cui davvero eravamo, stavamo volando e descrivevo i paesaggi, soprattutto deserti di sabbia. E volare ricorre nei miei sogni notturni. Una curiosità, durante la sospensione del Diario ho sognato che usciva una pagina col titolo "Tempi morti e recuperi" e mi sono svegliata proprio cercando di far partire l'audio 😁 Mah ! 🤔

  13. Alessandra

    Caro Flavio,trovo tanto di me in queste tue parole. A volte il Sognatore viene visto come colui che non conclude mai nulla ma,l'empatia,la gentilezza e la solitudine che lo contraddistinguono sono un Dono che gli permette di Vedere Oltre. Grazie di questi tuoi pensieri 💚

  14. Belkis

    Creo e los sueños. Con loa ojos abiertos y cerrados. Los sueños son nuestros. Nos pertenecen. Muy raras veces se hacen realidad. Hay sueños que duran toda la vida.

  15. Madda Langiulli

    Con grande piacere ho ripreso ad ascoltare le tue riflessioni e le tue sensazioni. Grazie per renderci partecipi di tutto ciò.

  16. Mariagrazia nevino

    Si Flavio ti sto vedendo nel il paradiso delle signore 9

  17. Anna

    Il racconto di "Alice nel paese delle meraviglie" è proprio l esempio di un sogno che ha in sè una forte spinta psicologica. È un'avventura in cui la mente ci immerge e da cui traiamo tanti spunti da osservare e a cui dare delle risposte. Interessanti i tuoi sogni, Flavio.

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, un sogno, una metafora, una parabola. Per me una buona storia deve incarnare anche questa dimensione, proiettando il tutto in una dimensione di metafora più grande, che "parla d'altro". Alice nel paese delle meraviglie lo fa egregiamente

  18. Serafina Diana Truglio

    Bello

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie Serafina

  19. HANNY Sbravattp

    ho già letto le due libri del Anello di Saturno, mi hanno piaciuto molte. Aspetto il prossimo. Abbraccio

    1. Flavio Parenti Autore

      Un abbraccio anche a te! Il prossimo volume esce il 7 novembre

  20. Maria Rosa Fulco

    Ego ibi ed erit tibi

  21. Isa

    Ciao Flavio💛💛Tu nei sogni💛sei sommerso💛dalle tue ossessioni💛vivi sentimenti ignoti💛confusi💛hai paura del tempo💛della Vita💛il sogno vive dentro la forma nervosa💫permette l'ostacolo del mare💫dirige il vento 💫tra le finestre accecate💫doma i cavalli fuggiaschi💫lotta per Te💫Forza Flavio💫Abbraccio di Luce 💫💫💛💛

    1. Flavio Parenti Autore

      Un abbraccio anche a te Isa 💛

  22. Mariangela Cicchetti

    Salve, Flavio. Sono felice della nuova fase di dialogo con te, possibile per il tramite di questo diario di Artista che già dal suo esordio odierno , oltre che dal tuo disegno programmatico, che ci ha anticipato, promette di essere molto interessante e coinvolgente.
    Lo scritto di oggi è stupendo, scritto con cura, sapienza e generosità, come sempre le tue pagine.
    Complimenti anche per il secondo volume dell’Anello di Saturno, particolarmente intrigante tanto da stimolare l’aspettavi a del successivo volume per conoscere gli sviluppi della vicenda di Luca…( a proposito, quando uscirà?)
    Qui si vola con la fantasia, si parla di sogni e di incubi, del mondo onirico tanto studiato in ambito psicologico e psicoanalitico quanto sfuggente alla normale comprensione eppure profondamente coinvolgente.
    Certo molto ricco del nostro interiore, progetti, desideri, paure.
    Io sogno a periodi, o perlomeno ne ho coscienza a periodi e purtroppo raramente ricordo bene, specie quando i sogni sono più elaborati . Per fortuna rammento poche situazioni incubi che, quelle che ti fanno svegliare con il cuore in gola per il bisogno di uscirne.
    Però allo stesso modo non ricordo un bel sogno, di quelli in cui ti senti felice al di là della possibile realtà, se escludo di essermi ritrovata con i miei cari perduti, la mamma e la nonna Maria in particolare( il che è sicuramente già molto) ma mai amori perduti( segno che perderli è stato salvifico).

    Molto interessante scoprire nel tuo scritto il nesso tra sogni e creatività ed immaginare l’opera degli Artisti volta a creare ponti tra gli umani rendendoli consapevoli che i nostri sogni e le nostre paure, tanto soggettive ed assolutamente interiori, in realtà sono comuni a tanti di noi, persuadendoci che la nostra sofferta solitudine è piuttosto illusoria, come inconsistente la nostra esperienza umana al cospetto della vastità e del mistero dell’universo, insomma viva i sogni che ci consolano e fanno volare in una dimensione altra, astraendoci dall’’angustia del quotidiano e aprendoci alla speranza dell’impossibile.
    Grazie ancora, Flavio, come mi sono mancate le tue preziose pagine! Buon proseguimento di ricerca… e di scrittura…. Buona serata.
    Maria Angela.

    1. Flavio Parenti Autore

      Ciao Maria Angela. Dunque, il prossimo volume è previsto il 7 novembre, sto finendo l'impaginazione proprio in questi giorni. Speriamo di riuscire a mantenere l'interesse! In fondo, con il volume due non siamo nemmeno arrivati a metà della storia. Essendo una saga, il crescere dell'aspettativa, delle emozioni e lo sviluppo dei personaggi è fondamentale per mantenere l'interesse. Una vera sfida. Grazie a te per seguirmi, alla prossima pagina 😊

      1. Mariangela

        Grazie della gentile e sollecita risposta.
        Buona serata.

  23. Nadia

    Grazie Flavio...i sogni siamo noi...❤️

    1. Flavio Parenti Autore

      🧡

  24. Dina

    I sogni sono il sale della vita. L’ingrediente fondamentale nella cucina , così come nella realtà, perché le dà sapore e ci aiuta a rialzarci quando cadiamo

    1. Flavio Parenti Autore

      Leggendo i commenti mi rendo conto che il sogno è visto spesso come un elemento di speranza, molto interessante

  25. Maria rosa fulco

    Il tema di oggi è l'arte dei sogni:Il sogno è un fenomeno psichico in particolare nella fase REM. Io a volte sogno ad occhi aperti immagino situazioni sempre a mio favore, ad esempio sull'amore, visto che non ho un amore, quindi fantastico su qualcuno che a me piace. Sogno di incontralo, di parlare e di vivere proprio quell' amore.Sogno spesso di avere una casa bellissima di poter ospitare i miei familiari, forse voglio dimostrare che anch'io ce l 'ho fatta. Si dice che sognare non costa niente. Il sogno permette a chiunque di sopravvivere, chi sogna non muore mai, perché non dispera mai. Sembra un argomento facile, invece è molto complesso sono situazioni vissute, nell' inconscio e vengono fuori.Termino con una frase di Paolo Coelho: a chi crede nei sogni basta un gradino per raggiungere le stelle.

    1. Flavio Parenti Autore

      Che bello. Si, in effetti il sogno è un elemento di speranza, di fuga, di sopportazione. Uno sfogo che ci permette di accettare una realtà che magari non ci si confà o non sentiamo giusta. Bella la citazione di Coehlo, me la segno

  26. Paulina

    Per me sognare è l'inizio di grandi progetti. Ci porta fuori dalla realtà attuale per poter avere fiducia in ciò che verrà. Grazie Fabio

    1. Flavio Parenti Autore

      Concordo, nel sogno vi è il seme della creazione, e quindi, in un certo senso, della speranza

  27. Giuditta

    È un piacere ascoltarti. Io faccio spesso dei bellissimi sogni... Ma poi mi sveglio...

    1. Flavio Parenti Autore

      Molti poeti hanno ipotizzato che anche questa vita sia un sogno... chissà

  28. Raffaella Giaffreda

    Carissimo Flavio sono Raffella io ho sempre sognato ad occhi chiusi e aperti da piccola avevo sempre degli incubi perché ho avuto un intervento al piede e quindi sognavo l' intervento (vissuto in quei momenti non avevo preso bene l'anestesia è ho visto e sentito tutti i dolori)ora che sono grande non sogno più non ricordo nulla

    1. Flavio Parenti Autore

      Ciao Raffaella, strano come i sogni, da grandi, si facciano sempre meno frequenti, sarebbe da capire se è davvero così oppure se le difficoltà della vita ci impegnano così tanto che non abbiamo più il lusso e il tempo di dedicarci a quel mondo interiore che si sviluppa durante il sonno...

  29. Karima

    Caro Flavio, abbiamo molto in comune, solo che io nel corso degli anni, ho continuato a fare quei sogni. E sai come ho risolto il problema del " al momento critico "? Ho iniziato a pensare consciamente che quella cosa che mi ostacola non è reale che non ho paura. E così andavo e vado avanti. Certo, si arrabbiano un pochino, ma sono intoccabile senza paura. Credo che tu abbia un grosso potenziale ( oltre lo stato umano) . Ti sei mai chiesto da dove vieni?

    1. Flavio Parenti Autore

      "Da dove veniamo..." Che domanda difficile! Io sono fondamentalmente agnostico, quindi ammetto la mia sacra ignoranza. Non lo so, e non so se mai lo saprò. Mi piace pensare che ci sia qualcosa di eterno in noi, qualcosa che va oltre la semplice materia. Forse perchè sono fondamentalmente romantico... chissà

  30. CINZIA DELLO SPEDALE

    Ciao Flavio,
    trovo il tema di oggi interessantissimo.
    'Noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni'.
    Io sogno molto, da piccola ero nottambula... Spesso mi ricordo cosa sogno, ma non in particolare... molte persone dicono invece di non sognare nulla, ma in realtà è impossibile: sognano e non si ricordano che cosa.
    Trovo che davvero l'articolo di oggi sia più lungo del solito: si vede che ci metti molta accuratezza.
    Grazie e alla prossima settimana.

    1. Flavio Parenti Autore

      Come dice Shakespeare, la fata mab. Si è un tema davvero bello, forse lo svilupperò, chissà! Ho scelto di scrivere meno articoli, ma di dedicarmi un po' di più a ognuno di essi. Una scelta di qualità, invece che di quantità.

  31. Andrea R

    Ciao Flavio. Un argomento così vasto, vasto quanto l'umanità non riesco a commentarlo. Sarei così prolisso da fare addormentare. Do solo un consiglio fumettistico. Trova (e trovate) il modo di leggere Windsor McCay. Sia Little Nemo che Sogni di un divoratore di crostini. È a mio avviso quanto di meglio l'Arte abbia prodotto sul tema del sogno e dell'incubo. Ad un livello ancora mai superato. Alla prossima!

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, in questo caso concordo, è davvero vasto. Mi piaceva però l'idea di allegare il concetto di creatività a quello di sogno. C'è qualcosa di misterioso, di magico, chenon può che accendere la mente, la fantasia. Metto McCay tra le prossime letture, non ho mia avuto il piacere di leggerlo. A livello cinematografico, anche David Lynch non è male

      1. Andrea

        Certo, Lynch porta in una "dimensione altra" che è proprio onirica. I miei sogni sono a tal punto creativi che mi sembrano sogni di altra gente. Scollegati molte volte dalla mia vita, dalla gente che conosco... Da me. Lo immagino? Vite precedenti? O la Rete di Indra che collega tutte le esistenze? Si aprono vasti scenari su questo argomento... Il saggio cinese della nostra epoca sarà un intelligenza artificiale che segnerà farfalle elettriche?... Grazie e alla prossima...

        1. Andrea

          Error: sognera' farfalle elettriche. Citazione di Dick....

  32. Valeria

    Ogni pagina del tuo racconto ti entusiasma, e ti fa sognare la prossima. Bellissimo il finale: " "Quindi, sognate, sognate ad occhi chiusi e aperti. Sognate per creare ponti che possano irrigare il cuore dei nomadi che attraversano, nel tempo di un lampo di eternità, questa
    meravigliosa illusione chiamata vita" Grazie Flavio! Sei davvero bravo oltre che appassionato come scrittore, ascoltare i tuoi racconti ti fa sognare, ti dà la carica di affrontare le giornate, ti dona quiete, calma, e ti mette tanto di buon umore. Alla prossima puntata!

    1. Flavio Parenti Autore

      Ciao Valeria, si! si! Perchè non farlo. In fondo, la vita è una scelta, la felicità anche. Tanto vale scegliere la luce e la fantasia, no? Alla prossima!

      1. Valeria

        La strada della felicità è sempre la più difficile, ma sicuramente il sogno di ogni individuo, la felicità dipende anche e soprattutto dalle nostre scelte. Scegliere la luce e la fantasia, rende tutto molto più bello ed entusiasmante soprattutto se nei tuoi racconti c'è anche tutto ciò. A giorni prenoterò il tuo libro: "L'anello di Saturno". Non vedo l'ora di cominciare la lettura! Grazie Flavio per i tuoi racconti.

  33. Mariagrazia nevino

    Flavio parenti è bellissima oggi pomeriggio finalmente ti vedo in tv nel il paradiso delle signore 9

    1. Flavio Parenti Autore

      Si comincia!

  34. Anna

    Ho appena finito anche il 2°volume, bellissimo ❤️❤️❤️❤️ sto aspettando con ansia il 3°. Complimenti Flavio, una storia fantastica, di quelle che ti tengono incollata al libro. Come ti dissi già per"La divina avventura "hai davvero una incredibile capacità descrittiva, i tuoi libri non si leggono, ma si vivono. Io non sono mai stata ad Anagni, ma sono convinta che che ci andassi, mi sembrerebbe familiare 😉. Aspettando con ansia il 3°ti auguro buona giornata e buon lavoro 🥰

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie mille Anna. Pensa, sono andato due volte ad Anagni proprio per riuscire a cogliere l'atmosfera, gli spazi, i colori. Era importante per poter restituire queste sensazioni ai lettori. Sono felice che ti siano arrivate. Per la Divina Avventura, quella è tutta farina della mia fantasia 😀.

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