Flavio Parenti
Il terapeuta dell’anima

Il terapeuta dell’anima

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Cosa significa essere indipendenti? Io penso che l’artista, per sua natura, sia animato da quel desiderio di essere autonomo, di vivere della propria passione e arte, senza dover rendere conto a nessuno se non al proprio pubblico.

Ho una visione romantica di questo mestiere e credo che sia l’unica che possa davvero sopravvivere all’onda di trasformazione che questa società ci sta imponendo. Siamo circondati dalle macchine, dagli algoritmi, da regole invisibili che dettano gran parte della nostra vita.

Ma persino i creatori digitali, che rappresentano l’apoteosi dell’indipendenza creativa, poiché spesso sono freelance o lavorano da soli, devono comunque postare all’ora giusta, usare gli hashtag giusti e le parole chiave opportune, per esistere, per essere visti. Siamo dipendenti dall’algoritmo.

Quindi, in un certo senso, l’artista non può essere davvero indipendente. Dovrà sempre avere a che fare con gli strumenti della comunicazione per far sapere che esiste: in questo mare digitale, nessun uomo è un’isola.

Per questo motivo credo che l’aspetto più importante e necessario in un artista sarà sempre di più la sua umanità, il suo essere manifestazione della propria visione del mondo, imperfetta, fallibile, ma autentica.

La sfera digitale è nel bel mezzo di una delle più grandi rivoluzioni industriali di tutti i tempi, l’avvento degli LLM, gli algoritmi di intelligenza artificiale capaci di produrre ciò che, fino a pochi anni fa, era esclusiva dell’intelletto umano.

Cosa ci distingue, quindi, da queste macchine? Quale aspetto di noi, come esseri umani, come artisti, è unico? Questa è una domanda che mi pongo ogni giorno, che mi assilla e alla quale penso di aver trovato una risposta adatta alle mie necessità di coltivare un senso, di rimanere “alto” nella mia esposizione: l’autenticità. Solo così, mantenendo teso il filo della nostra anima con il mondo esterno, potremo sperare di raggiungere abbastanza persone, di creare collegamenti forti abbastanza da superare i maremoti digitali. Chi segue l’artista deve sapere che le sue parole, seppur fatte di pixel, sono umane.

Come avrete intuito, è quello che cerco di fare con questo Diario. Creare un collegamento più profondo di un post sui social, questo luogo è il mio ponte, il mio giardino di autenticità. Ci provo, non sempre ci riesco; a volte sono stanco, oppure ho dei pensieri, e le mie pagine ne risentono. A volte mi perdo in meandri tecnici, filosofici, ma quelli sono parte di me, di come vedo il mondo, l’arte.

Cerco indipendenza da quando sono piccolo. Sono nato bastian contrario, come mia madre. Ho una naturale avversione nei confronti del potere e non amo che mi si dica cosa devo fare. Faccio quello che voglio, al meglio che posso. Questo comportamento, è facile immaginarlo, mi ha restituito pochi amici, ma buoni. Poi la vita ci separa, e ci si ritrova per una telefonata leggera, in cui si parla degli anni vissuti insieme. Ho 44 anni e sono ancora alla ricerca di questa indipendenza, che sembra spostarsi ogni volta che credo di afferrarla.

L’indipendenza è un desiderio di libertà, insito nell’uomo, ma siamo anche animali sociali e dobbiamo trovare un posto utile in questa società. Quindi, qual è il ruolo dell’artista in questa società? In cosa è utile un artista?

A sognare? A pensare? A ricordare agli altri quello che conta? Ad evidenziare i difetti dell’uomo, le sue qualità? A esorcizzare le paure?

Io penso che sia un po’ tutto questo messo insieme: l’artista è il terapeuta dell’anima.

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Commenti (46)

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  1. Michela Sapia

    L ‘artista è il terapeuta dell’anima. Ogni volta che leggo qualcosa del tuo diario provo dentro di me un grande desiderio di esprimere tutto ciò che provo dentro di me cioè tirare fuori il mio amore per tutto ciò che mi circonda, ma poi mi blocco perché non lo so. Comunque grazie per il tuo diario che fa bene alla vita interiore delle anime sensibile e con un pizzico di vena artistica. Buona giornata.

    1. Flavio Parenti Autore

      Che bello! Mi fa così piacere che il diario risvegli il desiderio di creare. In fondo, è per questo che lo scrivo, per condividere questo mio desiderio.

  2. Sabrina

    Gli algoritmi dell’ intelligenza artificiale stanno cercando di sostituire o snaturare l’ uomo, piu avanti andiamo e piu ne vedremo, ma non del tutto sara’ possibile far questo, secondo me.
    L’ anima infatti, io credo, non può essere intaccata. Il sentire, l’ essere persona e le emozioni sono quello che ci contraddistinguono dalle macchine.
    L’ anima ha una sua unicità diversa da persona a persona. Insomma l’anima ha una firma!
    Naturalmente, pero’, ogni persona non e’ fatta solo di un’ anima e quindi necessita di relazioni sociali, non puo’ rimanere isolata, chiusa in se’ stessa. Ma integrata in società, in questa società in cui oggi le macchine digitali , i social richiedono degli standard per adeguarsi. Trovandosi collocazione e sapendosi confrontare con questo mondo digitale, che chiede ahimé alte prestazioni,competizioni, alta stima di sec, ritmi veloci, temi accattivanti, immagini rapide ed intuitive, idee continue e nuove da immettere ma giuste al momento giusto. Insomma un treno che corre veloce con tanti vagoni spesso verso un obiettivo: il successo!
    E l’ artista come ci chiedi tu Flavio, dove sta in questa societa’? Che ruolo ha?
    Secondo me, l’ artista oggi ha un ruolo ben diverso dal passato, un ruolo più positivo.
    Ha un ruolo sociale innanzitutto, e’ colui che porta messaggi importanti spesso spunti per riflettere sui perché della vita e verso cosa “tendere”.
    E’ a parere mio, soprattutto lo scrittore( artista), un pedagogo a suo modo che attento analizza e coglie tutte le sfumature della società, scrive le pagine mosso da intenti piu profondi decantando storie vere, eventi, vita quotidiana, altre volte narrazioni surreali che con l’ immaginazione ci fanno navigare verso mari tranquilli.
    E’ un cantastorie ecco perché anche pedagogo,secondo me che come all’ epoca degli antichi Greci, in cui i vecchi padri saggi narravano ai giovani le gesta compiute, gli eventi successi, le storie avvenute per addestrarli alla vita. Per aiutarli a pensare.
    Pertanto, concludo dicendo che il suo ruolo sociale, ha vari risvolti educativi, sociali, da “influencer positivo’ diciamo, ed anche di terapeuta e cura per l’ anima che a volte ha bisogno di essere incoraggiata, sostenuta a sconfiggere eventuali paure, a scaricare emozioni represse.
    Mentre la mente attraverso la scrittura della artista si allena a riflettere, a pensare, a trarre conclusioni ed arricchirsi di idee, a confrontarsi, a scegliere.
    Pertanto, un’ artista oggi risulta più che mai utile e moderno, al passo coi tempi anche se super- tecnologici.
    L’ artista secondo me forse non scompare, resiste alle intemperie di una società in continua evoluzione.
    Ciao Flavio.

    1. Flavio Parenti Autore

      “influencer positivo”, mi piace

  3. Antonella tornello

    Hai ragione è anche la mia visione
    L’ artista è il terapeuta dell’ anima …..senza dubbio….

  4. ConnyParadiso

    Caro Flavio, ascoltarti per me è soave sento nel cuore molta pace. Sei speciale credimi te lo dico con il cuore!! Buon pomeriggio

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie mille

  5. Maria Esposito

    Ciao a te Flavio, mi scuso, se solo ora ho ascoltato questo breve brano, del tuo diario d’artista. Bè non è facile, capirsi come siamo noi uomini!, in questo preciso momento il nostro pianeta, è veramente di merda,( scusami l’espressione), come tu hai citato. Quindi perché non ci interroghiamo? ovviamente dentro in ognuno di noi, appunto infondo alla nostra anima. L’anima deve essere silenziosa, e autentica, io ho 63 anni, e ti posso garantire, che ne ho da vendere di testimonianze,ma di tutto quello che tu hai scritto, non è per niente sbagliato. Bisogna ascoltare i propri desideri,le proprie emozioni, che siano affettivi, sognatori, ecc. L’anima è uno strumento essenziale, per ognuno di noi, soprattutto tu che sei un’ artista, ti è più facile, appunto raccontarsi. Bisogna avere coraggio in tutto, se no ci si può sentirsi dispersi. Io ti auguro di trovare, al più presto i tuoi interrogativi. Buona continuazione.

  6. Simona Caruso

    Nell’ arte ti esprimi andando oltre le regole e gli imput digitali , la libertà dell’artista consiste a mio avviso proprio nella libera espressione creativa andando inverosimilmente oltre la realtà esistenziale, pur senza alzarsi in volo, pur vivendo nella propria realtà coesistente toccando le corde del cuore, le corde dell’umanità, che ci rende autentici nella libertà di pensiero e di parola raggiunta nella secolarizzazione dei tempi, che si inoltrano in un futuro remoto . Nonostante l’intelligenza artificiale, c’è sempre l’intelletto umano che gestisce e regola il progresso tecnico in una società millenaria e post tecnologica .l’uomo faber fortunae suae.

    1. Flavio Parenti Autore

      É proprio così. L’intelligenza artificiale è una calcolatrice. Serve all’uomo. É uno strumento. Ma comunque cambierà molte cose della nostra società….

      1. Simona Caruso

        Ma non sostituisce mai l’uomo o l’essere umano dotato di un pensiero autonomo sia in senso laico che fideistico ..💙

  7. Becky

    La solitudine di chi cerca la sua coerenza in tutte le espressioni della propria
    vita è un prezzo onesto. Quando poi ti accorgi che sei solo un frammento, magari quello poetico, di un tutto unito. Non c’è separazione. Le parole chiamano pensieri, ogni tanto scappassero dal recinto, io ne sarei felice. Grazie

  8. Emanuela

    Il Tuo pensiero personale che condivido in pieno:
    “Per questo motivo credo che l’aspetto più importante e necessario in un artista sarà sempre di più la sua umanità, il suo essere manifestazione della propria visione del mondo, imperfetta, fallibile, ma autentica.”
    Che per me vale , per tutti Noi anche non artisti, essere sempre Se Stessi , con i propri pensieri, sfacciatamente realisti ciao Flavio e’ sempre un piacere leggerti mi fa sempre riflettere 👋👋🎈

  9. Alessia Sacchitella

    L’artista è il terapeuta dell’anima che cura ogni ferita per farla fiorire come una margherita.
    È colui che riesce a guardare anche nel blu più profondo del mare. ♥️🎨

  10. Vittoria

    Si,giusto l’artista è come un terapeuta attraverso la sua voce, attraverso quello che ha scritto o disegnato o qualsiasi altra forma d’arte. Bisogna essere sempre consapevoli che è una persona ed è grazie a quello che ha costruito, riuscito a trovare le parole del percorso preso, diventando artista

  11. CONSUELO CORAZZA

    COMUNQUE. EH !. SI COMUNQUE VORREI DIRE CHE !!!! . ANCHE QUESTO MI RAPPRESENTA A ME PERCHè: COMUNQUE SAPEVI PURE CHE IO FACEVO DELLE PAGINE LE HO FATTE A RAFFAELLO BALZO AD ANDREA BOSCA !!!!!! . E QUINDI ADESSO NON CEL HO PIù LE PAGINE PERCHè: COMUNQUE MI ERA STATO HACKERATO L ACCOUNT !!!!! . MA QUANDO CEL AVEVO COMUNQUE !!!! . LE PAGINE !!!! . GESTIVO PAGINE DI TUTTI GLI ATTORI. E COMUNQUE NON DI TUTTI GLI ATTORI AD ESEMPIO DI GABRIELE ROSSI NO !!!! . PERCHè: NON M HA ACCETTATA E QUESTO COMUNQUE TEL AVRANNO DETRO RAFFAELLO ED ANDREA L ESPERIENZA CHE HO AVUTO NON TUTTI M HANNO APPREZZATA ED ACCETTATA PERò LA MAGGIOR PARTE DI CHI L HA FATTO COMUNQUE è PERCHé. HO DELLE BUONE QUALITà. SI MA PRIMA DI GESTIRE PAGINE E QUANDO HO SEGUITO ELISA DI RIVOMBROSA 2 E TUTTE LE STAGIONI PERò NON C ERA FACEBBOK C ERANO DEI SITI INTERNET E POI QUANDO HO SEGUITO PURE ANDREA BOSCA UNA PAGINA IEL HO FATTA PERò HO DOVUTO CANCELLARLA INSIEME LE ALTRE PERCHé ERO STATA HACKERATA SE NO ALTRIMENTI SE NON MI DOVEVO FARE UN ACCOUNT NUOVO LE PAGINE IO CEL AVEVO E QUANDO CEL AVEVO LE AGGIORNAVO E COMUNQUE METTEVO PAROLE CHE SI CAPIVANO CHE COMUNQUE IO SOSTENGO I MIEI IDOLI SIA CON CHI MI SONO IMPARATA LE BATTUTE DI ELISA DI RIVOMBROSA 2 CHE INVECE COMUNQUE SOSTENGO ANCHE CON BELLE PAROLE CHI FA FICTION E SI BATTE PER UNA CAUSA QUANDO HO VISTO ELISA DI RIVOMBROSA 2 LA PENULTIMA PUNTATA DOVE RAFFAELLO BALZO è STATO UCCISO Là HO FATTO CAPIRE QUANTO C HO SOFFERTO E QUANTO POSSO ODIARE CHI L HA UCCISO CHE è GIOVANNI GUIDELLI E POI QUANDO FECERO ROMEO E GIULIETTA E C è ERA UNA VOLTA STUDIO UNO PURE COMUNQUE STANDO ATTENTA A TANTE DINAMICHE DELLA FICTION POI COMUNQUE HO FATTO VEDERE IL MIO MODO DI SOSTENERE ED ANCHE QUESTA è ARTE QUELLA DI SOSTENERE ATTORI CHE FANNO FICTION

  12. Lucia Farina

    Anch’io sono un artista, nel mio piccolo. Scrivo poesie, creo con la carta, pitturo, ed Anch’io ancora sto cercando di trovare il mio posto nella società.

  13. Rossella

    Bravissimo , e’ vero, l’artista ci aiuta a rilassare la mente , poi con la sua voce pacata , sicura, ci fa bene .

    grazie

  14. Stela

    Grazie Flavio per aver condiviso con noi il tuo pensiero… riesci a trasmettere un’energia positiva con una sincerità che non tutti hanno, cosa per la quale ti ammiro moltissimo!!!
    Come artista sono sicuro che tu sia davvero terapeuta dell’anima con tutto quello che fai!!!
    Un abbraccio di cuore!🤗

  15. Erikà Sommaruga

    {{io mi sento un isola, naufragata dalle mie idee, senza tempo}} ¶×§
    Come due particelle cke comunicano in entanglement tra Montreal e Cuba!!!

  16. Michela

    Non mi arrivano più l’email. Ascolto molto volentieri il tuo diario. Grazie mille per quello che dici e fai. Grazie ancora per il contenuto che è sempre una perla preziosa

    1. Flavio Parenti Autore

      Verifica che non ti arrivi nella “spam” o in una cartella diversa della tua email 😊

  17. Michela

    Non mi arrivano più l’email. Ascolto molto volentieri il tuo diario. Grazie mille per quello che dici e fai.

  18. Samantha

    Concordo con te .. cos’è l’indipendenza oggi? Ora con i social non si ha più indipendenza e se nn sei iscritto o nn ti fai vedere sei fuori dal comune. Va bene aiutano a volte anche per renderti più famoso ma altre distruggono la tua privacy. Come tutte le cose bisogna dosare nel giusto e l’indipendenza la si trova piano piano. Grazie per le tue belle parole.

  19. Isa

    Ciao Carissimo Flavio🎊GRAZIE PER L’ENERGIA SPLENDIDA CHE DONI🎊È L’ANIMA LA TUA TERAPISTA🎊TI AMA🎊DETTA PAROLE🎊VUOLE IL TUO CONTINUO LEGGERE🎊SENTIRE IL PROFUMO🎊COLORE🎊LE VIBRAZIONI INFINITE🎊L’ANIMA È LETTRICE IMPORTANTE🎊SA QUELLO CHE VA BENE X TE🎊RESTA IN LEI🎊AMALA🎊Con affetto Isa

  20. Delia Gamba

    Io credo che ciò che ci differenzia dalla macchina si possa concentrare in una parola : EMOZIONE. e credo che l’artista aiuti le persone ad avere consapevolezza del proprio animo, aiuta sicuramente ad esorcizzare le paure. Quando si scrive, quando si recita, si esternano le proprie paure, le proprie timidezze, i propri dubbi. Concordo, noi siamo animali sociali, viviamo circondati da persone con le quali ci confrontiamo. Non credo che un uomo solo, alla ricerca della propria libertà sia una persona felice. Tutto ciò che raggiungiamo può dare grande soddisfazione se è condiviso.

  21. Cristina M.

    Buongiorno Flavio! L’artista è terapeuta dell’anima: l’arte in senso lato arricchisce, rigenera, raffina l’animo e lo rende più sensibile, delicato e sereno in grado di cogliere le emozioni più profonde dei messaggi che l’artista vuole esprimere e trasmettere.

  22. Serafina Diana Truglio

    Molto bella questa riflessione, riesce a toccare chi l’ascolta perché questo cambiamento spaventa chiunque abbia un minimo di raziocinio.
    Continuerà ad esistere l’Individualità ?
    Buona giornata.

  23. Giovanna Palladino

    Gli artisti quelli veri ci offrono sempre un punto di vista originale ed è ciò che fa la differenza
    Grazie Flavio per aver condiviso il suo

  24. Marianne Beainy

    Ciao,
    Non sono Italiana e non ti conoscevo però parlo italiano, mia sorella no. Per questo ero sorpresa quando mi ha mandato il tuo podcast “il terapeuta del anima”, chiedendomi di tradurre ciò che stava dicendo.
    Ho voluto sapere cosa ha catturato la sua attenzione in questo podcast per interessarla così tanto -sapendo che lei parla e legge molto in francese e in spagnolo senza mai provare di capire l’italiano “-.
    Lei:” il suo sguardo e il suo modo di parlare erano abbastanza comunicativi e ho avuto l’impressione che stesse dicendo qualcosa di importante, di interessante, inoltre ho capito che parlava di arte.”
    Ho ascoltato il podcast, ho tradotto e guardando i commenti mi sono reso conto che c’erano anche diverse persone che sono state conquistate ma che avrebbero voluto capire (non capiscono l’italiano).
    Insomma, cosa mi ha colpito é che il messaggio deve passare – scegliendo le parole e il modo giusto di utilizzarle- che sia per la scrittura oppure per qualsiasi altra forma d’arte e questo, mi sembra che Lei ha già riuscito a farlo semplicemente raccontando un aneddoto -anche cuando non è stata compressa (problema di lingua).

    Marianne

    1. Flavio Parenti Autore

      Gli articoli possono essere tradotti in automatico. Ho messo un piccolo meno proprio all’inizio in cui si può scegliere la lingua. Grazie per questo bellissimo messaggio

  25. Guido

    Condivido appieno quanto dici Flavio! Ad maiora!

  26. Angelica

    Terapeuta dell’anima. Chef dei sogni. Architetto del cuore. Cura, fantasia, passione, impegno, dedizione, coraggio… C’è tutto nell’artista. E dell’artista bisogna avere un profondo rispetto, perché si dona, si offre, si apre ad accogliere e si nutre dell’accoglienza altrui. Mio padre mi ha insegnato questo, nella metro di Parigi, si fermava ad ascoltare i musicisti che si esibivano, mai di sfuggita, applaudiva alla fine, sempre. Grazie a chi riesce a fare della sua arte un dono.

  27. Charlotte

    “il mio giardino di autenticità”
    ❤️❤️❤️ How beautiful!
    where perfection grows all the time, don’t you think? but a different kind. Not perceived for its flawlessness or reason, but been made available to a corresponding heart, due to its unique story, output and its singular frame or shape – a perfectly structured creation where every piece counts. Broken or whole, old or new, big or small.

  28. Antonella

    Bello bravo Flavio continua così con affetto Antonella

  29. Antonella

    Molto profondo e riflessivo si vede che Flavio pensa prima di scrivere bravissimo Antonella

  30. Antonella

    Molto profondo

  31. Olesia Liardo

    Esattamente Flavio …. umanità ed autenticità sono prerogative essenziali….che tu stesso riesci pienamente a fare arrivare a tutti noi…e te ne siamo grati.
    A volte quando leggo le tue riflessioni,mi sembra di leggere le emozioni di una persona,trascritte sul suo diario personale….. talmente la carica di purezza che esse hanno.
    L’artista per me è un compagno di vita,di viaggio ….ed terapeuta della tua anima ….Alla prossima Flavio

  32. Cinzia Dello Spedale

    Ciao Flavio,
    Oggi le tue parole risuonano importanti.
    Io non sono tanto indipendente,ma mi piacerebbe esserlo.
    Grazie a questo blog, sto scoprendo tanti aspetti caratteriali di te che non conoscevo (o dovrei dire conoscevamo…), grazie per questa parte di te che ci regali.
    Alla prossima.

  33. Andrea

    Ciao Flavio. Arte e indipendenza. Altro tema bellissimo. Cezanne sosteneva che il solo modo per poter essere artista fosse quello di essere “dilettante”. Cioè libero di fare arte “per diletto” ossia fuori dai meccanismi merceologici dell’arte. Ai suoi tempi la parola non aveva accezione negativa. Per farlo l’aspirante artista doveva avere del suo. Cioè trovarsi in una condizione di indipendenza economica. Se infatti l’artista crea pensando al target cui destinare l’opera e guarda quindi alla stessa come un prodotto commerciale la sua indipendenza sarà sempre condizionata da questioni limitanti… Forse un po radicale. Ma un pensiero puro e un po utopico perché l’artista vive nel mondo. Io penso sicuramente che il creativo per realizzare un opera deve essere in primo luogo uno che sa guardare in se stesso. Onestamente. Senza secondi fini. Un saluto

  34. Mariangela Cicchetti

    Buongiorno, Flavio. Trovo questa ultima tua pagina avvincente. Mi emoziona dal suo inizio alla sua conclusione, mi trova concorde pienamente.
    La libertà è nell’espressione e nella difesa della propria autenticità ed anche io sono nata con l’esigenza di indipendenza e la repulsione per gestire il potere oltre che di subirlo… dico sempre semplicemente: odio comandare, come essere comandata…, per cui mai avrei preso in considerazione neppure ruoli lavorativi dove per forza di cose si è chiamati a dirigere anche se poi ciò equivale a essere guide significative( come furono i miei genitori nell’!ambito scolastico). Non rifiuto di responsabilità il mio atteggiamento, ma conoscenza profonda di me stessa e del mio gusto di autonomia, come profondo rispetto per quella altrui, ed anche innata propensione alla critica( quello che si direbbe dei bastian contrari appunto) che mi valse nel mio percorso lavorativo anche qualche nota malevola, più o meno dichiarata apertamente), di persona molto polemica…( « scomoda », poco gradita in certi contesti istituzionali).
    Il vero Artista per me è figura umana principe, perché lo percepisco come dotato di spiccata sensibilità , portatore di bellezza e valori altri rispetto alla banalità, capace anche di captare nel prossimo analoghe sue caratteristiche ed esigenza di sensibilità e bellezza,e di incidere sulla vita stessa della comunità scuotendola dall’indifferenza e abulia del qualunquismo per richiamarla alle proprie responsabilità civili. insomma lo sento uomo a un livello superiore, capace, come ben dici, di avvicinarsi all’anima, di capirla e curarla, difendendo nei suoi simili il nucleo più autenticamente umano, in quanto in lui l’umanità è potenziata, senza condizionamenti di mode ed evoluzioni socio culturali. Cosa di più?
    Non sono vittima di esaltazione, né parlo per compiacerti. credo davvero e da tempo ciò che qui sostengo e ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di esprimerlo. Oggi ti ho sentito particolarmente vicino. Felice nuovo giorno, Flavio. Alla prossima pagina.
    Viva l’umanità sempre .( homo sum , nihil humani a me alienum puto).( lessi molti anni fa al Liceo questa frase, non l’ho mai dimenticata). Mariangela

  35. Maria rosa fulco

    Si va dal terepeuta quando c’è sofferenza, avverti un vuoto nella tua vita.L e cose belle da qualsiasi arte provenga da beneficio a chi lo legge.Avrei tante cose da dire, non riesco a esprimere il mio pensiero. Ci tengo a dirti che la tua scrittura mi aiuta tantissimo, mi fa riflettere, mi sprona a ricercare le parole che non conosco, quindi per me è uno arricchimento personale

  36. Cristina Di Bartolomeo

    Un artista, a mio avviso,è divino perchè ci fa dono di se stesso in un dialogo positivo.

  37. Sara

    Mi piace la definizione “terapeuta dell’anima” e in certo senso l’arte è proprio una terapia, almeno per me è così.
    Grazie per questa pagina.

  38. Anna Salvo

    Oggi parto dalla tua affermazione “essere bastian contrario”perché identifica tutta la mia giovinezza, quasi novella paladina della libertà, poi l’ ho indirizzata verso la docenza e lì sono riuscita a essere me stessa senza limiti e ho cercato di insegnarla ai miei allievi e nel teatro, il modo di esprimere la mia anima immersa nei personaggi. Apprezzo molto il tuo pensiero sull’artista come terapeuta dell’ anima. Alla prossima pagina

  39. Antonella

    Questo spaziò è intriso anche dei tuoi pensieri un po’ sofferti, perché è quel ponte di cui parlavi. Il te più vero è profondo che doni a chi legge. Ed in questo l’artista è terapeuta dell’anima, perché riesce a parlare alle altre anime di temi universali. Alla prossima pagina, che attendiamo sempre con piacere

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