Flavio Parenti
il potere della manifestazione del pensiero

il potere della manifestazione del pensiero

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La potenza del desiderio.

Mi sono avvicinato a questo pensiero durante la mia adolescenza, anzi, forse prima. Da piccolo, quando frequentavo le elementari, ricordo che riuscivo a cambiare il gusto dell’acqua con il pensiero.

Addirittura ora ricordo una discussione che ebbi con un amico della scuola elementare di viale Zara, a Milano – luogo dove ho imparato a parlare italiano. Gli dicevo che era semplice: basta convincersi che l’acqua sapeva di fragola, ed ecco che sapeva di fragola!

Una magia tutta mia. Chissà, forse avrà pensato che ero pazzo…

C’è una frase che ho letto che mi ha colpito pochi giorni fa:
“Qual è la differenza tra un visionario e un pazzo? Il successo.”

Che sia così.

È possibile che il successo non sia altro che il frutto del nostro desiderio, di quella potenza irrefrenabile che emaniamo quando il nostro pensiero tenta di manifestarsi al mondo?

Il potere della manifestazione.

Sarà il tema centrale della saga che sto preparando. Sta cucinando, anzi nemmeno. Ho gli ingredienti e li ho preparati. La ricetta la sto ancora pensando, ma diciamo che è stata scritta.

Si tratterà di un thriller. Psicologico. E paranormale.

Ecco quindi che la manifestazione del pensiero sembra essere il collante perfetto tra questi tre generi.

Cos’è l’ossessione se non la follia del desiderare qualcosa che la realtà ci nega?

L’incapacità di accettare la vacuità della nostra potenza. Psicologico, come la mente, come tutto ciò che dentro di noi alberga e ci guida, nonostante la nostra volontà.

Noi siamo il frutto di milioni di guide e scelte invisibili, dettate da ogni cellula del nostro organismo.

Siamo psiche.

“Psiche”. Lo sapevate che è una parola davvero speciale? Psiche era una dea nell’antichità. Era manifesta. Esisteva.

E poi, piano piano, ce ne siamo appropriati. Ora la psiche è dentro di noi. Siamo diventati miliardi di deserti, ognuno con la propria psiche, ben collocata nel cervello.

E poi il paranormale. Certo, perché in fondo questa cosa che il nostro potere è capace di modellare la realtà non è forse del regno del paranormale?

Le mie letture, più avanti, mi hanno portato a scoprire che molti avevano prima di me pensato che la mente fosse un oggetto capace di plasmare il creato.

Persino Einstein disse che:
“La teoria determina ciò che possiamo osservare.”

La fisica quantistica non è da meno, portando avanti l’idea di indeterminazione. La realtà non esiste fino a che non viene osservata.

Insomma, per farla breve:

Una cosa funziona se ci si crede, altrimenti no.

È come se dentro di noi ci fosse un agente che tende a realizzare le nostre profezie, che siano buone o cattive.

Se penseremo che tutti gli uomini sono traditori, tenderemo a circondarci di persone che potranno riaffermare la correttezza di tale teoria. Perché in fondo, a chi non piace avere ragione? Anche su qualcosa di doloroso?

È per questo che è così difficile liberarsi dai nostri credo.

Perché ci crediamo.

Se invece riuscissimo a mantenere un equilibrio equidistante, tra i nostri credo e quelli degli altri, chissà cosa succederebbe? Andremmo ai matti.

Esiste una teoria che dice che questo nostro “bloccarci” su un’idea e portarla fino in fondo, anche se non è corretta, provenga da un tratto evoluzionistico sociale dell’uomo.

In sostanza, questa “piccola follia” permette al genere umano di produrre, attraverso il pensiero, una selezione dei pensieri più forti, una specie di legge di sopravvivenza del pensiero.

E chi vince? Vince chi ci crede di più? Vince chi riesce a dimostrare qualcosa?

Ma quante volte il dimostrato si dimostra errato? E quante volte la convinzione si rivela un atto di mera follia?

Il titolo provvisorio di questa saga, sempre in cinque volumi, sarebbe “Il labirinto della speranza”.

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Commenti (39)

  1. Di Bianco Maria Rosaria Voce del diario

    Flavio scrittore e Flavio actor…chi vince?
    A me sembra che lo “scrittore” traduce e manifesta l’uomo actor in modo veramente esemplare e ricco di interiorita’ e sentimenti.
    Che dire?
    L’articolo appena ascoltato in audio sul potere della mente mi riporta alla legge di attrazione in cui credo tantissimo.
    Il pensiero positivo e’ un’impegno costruttivo della nostra capacita’ mentale e he coltivarlo dentro di noi quotidianamente ci porta a bivere bene e trasforma le nostre emozioni.
    Grazie Flavio.

    1. Flavio Parenti Autore

      É una vera lotta! Diciamo che secondo me sono due lati della stessa medaglia. l’attore è l’artista del momento presente, dell’improvvisazione, del colpo. Lo scrittore è filosofia, pensiero, emozioni e creatività “intellettuale”. Un po’ dei due direi che è il miglior compromesso!

  2. Lilly Canzoneri Abituè

    Interessante riflessione….ed anche il titolo della nuova saga “La speranza”. Mi porti a pensare alla fede…quando credi ,speri fermamente in qualcosa che si avveri e poi si avvera realmente, perché la fede non è altro che trasferire dall’invidiabile quello che è nell’invidiabile, riuscire a fare diventare reale ciò che è irreale.

    1. Flavio Parenti Autore

      Già… la speranza, ma anche il labirinto che ne consegue…

  3. IsaIside Voce del diario

    Ciao💙 Non temere💙non sei pazzo💙 ciò che vivi 💙è più che mai reale 💙non è un inganno💙 l’invisibile diventa visibile 💙devi credere 💙mille volte credere 💙 non è fantasia 💙nemmeno immaginazione 💙 e’ vera visione 💙credi💙sei in un tutto indefinito 💙 misterioso 💙un lago💙un monte 💙un oceano di grappoli rosa 💞La Speranza è una girandola💞💞 L’uomo è prigioniero💙se non spera💙la speranza ha come madre la salvezza💙💙💙💙💞

    1. Flavio Parenti Autore

      💙

  4. Sonia Ospite

    Adoro quel titolo!!! Già voglio leggerti. Complimenti

    1. Flavio Parenti Autore

      Ottimo! Vedo che piace molto…

  5. Anna Abituè

    La mente può produrre pensieri geniali costruttivi o mostri. Questo dipende dal nostro volere e soprattutto verso cosa tendiamo. Non dobbiamo però essere sopraffatti da questo modo di pensare perchè potremmo esserne vittime senza volerlo e le ossessioni potrebbero essere il nostro modus vivendi. Pur di arrivare a quella cosa si è disposti a tutto. In realtà non dev’essere così ma gestire la nostra mente in maniera tale che possiamo raggiungere dei risultati secondo le nostre vere capacità e i nostri limiti. Si chiama consapevolezza. Grazie, il tuo pensiero è molto interessante

    1. Flavio Parenti Autore

      Consapevolezza. Fondamente elemento per la nostra salute mentale. Che richiede sforzo, studio e ascolto. Proprio così

  6. Laura Aspromonte Voce del diario

    Formidabile mente già il titolo il labirinto della speranza buon lavoro
    Interessante la metafora del visionario.
    Spesso alcune scoperte scientifiche arrivano da creativi in anticipo sui tempi

    1. Flavio Parenti Autore

      É vero, addirittura si dice che Leopardi, in alcuni suoi testi, propose qualcosa di simile alla relatività, ovviamente in termini filosofici e letterari.

  7. Elena Letizia Accomazzo. Voce del diario

    Deve essere interessante la tua prossima safa ..syl pensiero.della realtà convinzione e psiche ; parola quasi abusata ma a volte ls psiche comanda.le.nostre azioni.
    I ns pensieri. Ovviamente

  8. Teresa Costa Voce del diario

    Bella domanda! I visionari sono spesso considerati pazzi! In passato nella storia abbiamo visto che i visionari non erano accettati. Erano pazzi. Per me i visionari sono persone che vedono più avanti degli altri, sono intelligenti, più avanzate, ecc…

    1. Flavio Parenti Autore

      Pensa, l’uomo che intuì l’esistenza dei batteri morì pazzo perchè non esisteva ancora il microscopio e tutti gli dicevano che aveva torto….

      1. Teresa Costa Voce del diario

        SÌ! Giusto! ci sono molti esempi nella storia. Non li vedo come “pazzi”. Non è facile, abbiamo l’esempio della storia del matematico John Forbes Nash rappresentata nel film “A Beautiful Mind”.

  9. Laura Ospite

    Mi sono ritrovata in questa lettura. È davvero molto utile per trarre degli spunti di riflessione interiore. Grazie
    Laura

    1. Flavio Parenti Autore

      prego 😊

  10. Patrizia Zappi Voce del diario

    Ogni pagina del tuo diario è un arricchimento di informazioni e riflessioni grazie

    1. Flavio Parenti Autore

      a te

  11. Maria rosa fulco Voce del diario

    Non ricevo più l’email, probabilmente merito questo, va bene così.

    1. Flavio Parenti Autore

      Strano, sei iscritta quindi dovresti riceverla, hai provato a guardare se per caso non finisce tra la posta indesiderata?

  12. Elvira Cessari Abituè

    Ho letto il terzo libro de L’anello di Saturno . Aspetto cn ansia il quarto ! Complimenti!!!!

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie Elvira! Il quarto arriva per San Valentino 🩷

  13. Andrea R Voce del diario

    Ciao Flavio. Il peso delle negatività che ci possono essere rivolte da altri è un peso effettivo o dipende dal nostro “umore” (che poi sarà
    o non sarà come la bile o i succhi gastrici o la saliva e quant’altro di liquido nel corpo)? Il nostro stato d’animo penso in effetti che possa disporci al richiamo delle sventure e che ci faccia vedere negli altri dei potenziali nemici che lo siano o meno. Del resto non serve disegnarci ai lati della bocca un finto sorriso. Diventerebbe un ghigno come quello del Joker… Un altro tesoro da cercare come l’Anello: la ricetta esoterica che ci garantisca una scorta perenne di carica positiva. Per vedere il famoso bicchiere mezzo pieno. E concepire tutto il resto di conseguenza. Oggi è una giornata di quelle in cui solo l’arma dell’ironia mi può fare apprezzare l’azzurro del cielo… ma zitti e mosca, non ditelo a nessuno: hai visto mai che il mondo se ne accorga!!! Un salutone!

    1. Flavio Parenti Autore

      L’ironia a volte ci permette si sorvolare ciò che ci appesantisce. Una chiave che non va abusata… Zitti e mosca.. già, un po come dice totó in un bellissimo rifacimento di otello e iago. “La verità, quando la afferri, svanisce.”

  14. Giuliana Barsanti Voce del diario

    Si vede proprio che hai le radici nello stesso terreno di Jules Verne ! Mi ha colpito molto la frase sul successo, anche se dubito che quel tipo di successo sia destinato ad attraversare lo spirito del tempo. Una cosa funziona se ci si crede dici, come la tua risposta su Babbo Natale ! In parte lo credo, basta che non faccia insorgere il pensiero contrario. Quasi un miracolo. Sono caparbia, tendo a portare all’estremo le mie convinzioni, ma le devo dimostrare. Ecco, sull’equilibrio equidistante tra i nostri credo, con cautela, ma dovrei esserci. Mi spiego: forse mi “salvo” o magari mi affondo e mi appiattisco, con l’antitesi. Delle mie convinzioni vado subito al contrario, e spesso vedo che posso credere anche a quello. Anche questo è un blocco. Recentemente ho letto questa citazione di Francis Scott Fitzgerald “Il banco di prova di un’intelligenza di prim’ordine è la capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare» Guarda caso lo scrittore l’ha riportata in una raccolta di saggi col titolo The Crack-Up (il crollo=esaurimento nervoso) Ai matti come dici tu? Pare che intendesse la capacità di funzionare come la volontà di vedere il positivo e andare avanti. E comunque qui la mia autostima è andata alle stelle ! 🤩🤩 Sorvoliamo sulla verifica del funzionamento 😊 Stupenda la tematica della prossima Saga. Bellissima la pagina di oggi ! Buon lavoro e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti !

    1. Flavio Parenti Autore

      Crepi il lupo! Si si, è un tema molto interessante e spero di riuscre a svilupparlo a dovere…

  15. Anna Salvo Voce del diario

    Cosa dire, ancora siamo in attesa dei due volumi di “L’ anello di Saturno” e già un’ altra saga bolle…
    nel tuo cervello. Mi sa che diventerai il mio scrittore preferito del nuovo millennio. Buon lavoro 💕

    1. Flavio Parenti Autore

      eh.. ma bisognerà avere pazienza questa volta. Prima voglio imparare tutto il possibile sull’anello di saturno, su come va, punti di forza, debolezze, etc… devo migliorare!

      1. Anna Salvo Voce del diario

        Approccio giustissimo, ma in fieri ci sono già tutti i presupposti per un futuro da scrittore di successo!!

  16. CINZIA DELLO SPEDALE Voce del diario

    Ciao Flavio,
    bello questo tuo ricordo delle elementari… (e poi io sono di Milano!).
    Sono felice di apprendere che ci sarà una nuova saga: il thriller psicologico mi intriga… Bel titolo!
    Intanto, sto iniziando ora la lettura del terzo volume dell’Anello di Saturno.
    A la prochaine e grazie.

    1. Flavio Parenti Autore

      Buona continuazione allora, il terzo volume tra l’altro ha già qualche sapore thriller, vedrai

  17. Sabrina Voce del diario

    Bellissime parole bellissimo articolo e sono felicissima di questa nuova saga🧡

    1. Flavio Parenti Autore

      🩷

  18. Emilia Ospite

    Molto interessante. Secondo te avvertire in anticipo gli avvenimenti che fa parte di un credo, di follia o di essere visionari?

    1. Flavio Parenti Autore

      É esattamente il quesito che mi pongo nella nuova saga. Questo labile confine tra follia e visione, psicologico, thriller e un po paranormale…

  19. Cristiana Andolfi Voce del diario

    Felice di sapere che stai preparando una nuova saga. Bello il titolo provvisorio. La mente è un labirinto. La mente funziona per filtri percettivi, come li chiamano gli psicologi.
    Quindi, quello che sostenne Albert Einstein è vero : siamo noi stessi, in molti casi, a determinare validità all’ipotesi che sosteniamo. Il paranormale sarà sicuramente la chiave più giusta per aprire questo tuo nuovo scrigno. Congratulazioni per il tuo talento.

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, penso che la dimensione thriller/paranormale/psicologico trovi, proprio nella manifestazione del pensiero, una specie di fil rouge che sarà intessante esplorare. Sicuramente il diario sarà un modo anche per condividiere questo nuovo percorso, che inizierò, lo spero, quando l’anello di Saturno sarà completato. Armiamoci di pazienza!

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