Oggi non ho scritto
Oggi mi sono svegliato sul divano.
Ero così stanco, ieri, che non ho retto al film sul grande televisore del salone.
Ho sentito soltanto, verso notte inoltrata, una dolce coperta avvolgermi e una voce sussurrarmi la buonanotte con un bacio.
Mi sono svegliato verso le sette del mattino, la giornata era bella, già soleggiata di primo mattino.
In questi giorni mi sento più stanco del solito. Sarà per la cataratta.
Pensa te: ho 45 anni e ho la cataratta.
Non è rarissimo, ma normalmente arriva dopo i 60.
Che dire, mi piace essere in anticipo.
I miei occhi sono un macello, ci vedo molto poco.
Forse è per questo che ho così tanta immaginazione: il mondo, senza lenti, per me è tutto da immaginare (mi manca -5,25 e ora -7).
Insomma, dopo il risveglio e un caffè, ho passato una giornata splendida con amici e compagna, al lago di Bracciano.
Bello, vivo, con quel leggero ponentino che calma l’anima e la accende al contempo.
Abbiamo mangiato in riva al lago, tra risate, secondi di pesce (per me no, a me il pesce non piace) e contorni, crostata fatta in casa e un caffè.
Ho guidato anche al ritorno. Mi ha affaticato parecchio.
Con le mani sul volante pensavo al fatto che «oggi è uno di quei rari giorni in cui non ho acceso il computer».
Avevo bisogno di riposo.
Di tranquillità.
E quindi mi ero detto: «Oggi, non scrivo».
A fine pomeriggio siamo tornati verso Roma, con i finestrini aperti, tra le stradine statali, alberi, colline verdi e un miliardo di persone che avevano avuto la nostra stessa idea.
Arrivati tra le mura del focolaio domestico, la nonna ci ha riportato la bimba, e la famiglia si è riunita in un abbraccio, una serata, un dessert.
Che fortuna che ho, penso.
Che fortuna.
Ora sono le dieci di sera e già dormono tutti.
C’è silenzio in salotto.
Questa pagina la sto scrivendo seduto su una poltroncina, dal telefonino.
La aggiusterò domani sul computer.
Un flusso sincero, un getto di ricordi che voglio imprimere in parole.
Uno specchio che mi ricorda che, in fondo, sono un gran bugiardo.
Oggi, in realtà, ho scritto questo diario.
💚💚💚💚💚
Tenerezza. È quello che esprime il tuo pensiero.
L'importante è avere gli occhi per guardare le cose belle della vita come la tua bella famiglia!
Assolutamente si. Sono così fortunato. Per fortuna l'operazione è andata bene. Ora tante gocce e poi andrà tutto per il meglio
Bellissima questa pagina , hai fatto rivivere ogni momento, effettivamente sei un”bugiardo” perché hai scritto, è la stessa cosa dí quando si risponde “niente”alla domanda: “a cosa stai pensando , ma si sa che non è così
Bellissima questa pagina , hai fatto rivivere ogni momento, effettivamente sei un”bugiardo” perché hai scritto, è la stessa cosa dí quando si risponde alla domanda: , ma si sa che non è così
Buon pomeriggio, Flavio grazie per la tua bella pagina intrisa di emozioni, sentimenti, autenticità e spontaneità, riposati e riguardati e aspettiamo sempre le tue riflessioni sempre ricche di passione e piene di genuinità. Saluti a te 🤗💛💚🍀
I know it might sound a bit Pollyanna, but sometimes we need to shift the way we see life. It’s a harsh illness, yes, but there’s a way out. There’s surgery, and here in Brazil, it’s actually fairly simple. My parents both had cataracts and had the procedure done.
Since we’re talking about eyes… when my mom passed away two months ago, we tried to donate her corneas. Sadly, it wasn’t possible because she’d once had herpes in her eyes. Still, we gave it a try.
The real challenge now is learning to see the world through the heart. And you…you’re a true artist at that.
(Also, I spotted a little extra hand in your photo: magic or a glitch?!!!!)
Molto piacevole questa pagina diversa e introspettiva. Dopo tanti articoli più complessi che trattano tematiche "da artista" questo brilla di luce propria. Grazie per la condivisione di questo pezzetto di vita!
È la prima pagina che leggo del tuo Diario....è che dire hai risvegliato in me la voglia di scrivere sul mio diario.....bellissimo...grazie...
Scrivere fa bene all'anima
Grazie per la condivisione un momento intimo e personale scritto con semplicità e passione
Grazie a te. A volte ci vuole anche questo 🙂
Caro Flavio ogni tanto bisogna staccarsi un po' dal computer ci sta. Non devi affaticare gli occhi non va bene, è bello anche guardarsi intorno immaginare , ti d'immaginazione ne hai a fritti, e soprattutto rilassarsi . Hai fatto bene a fare una gita "fuori porta" . Un abbraccio
Mi è piaciuta tanto
Vorrei dire le tue pagine mi aiutano tanto a passare un bel tempo durante la mia giornata
Sono egiziana,nata in Italia
E adoro la lingua italiana
Sono laureata veramente in letteratura italiana .
Effettivamente chi ama scrivere ed abitualmente lo fa tutti i giorni,come te,potrebbe provare una strana sensazione,a non farlo per un giorno.
A me che piace molto scrivere,ma che riesce a farlo poco, è accaduto più di una volta di provare addirittura inadeguatezza,o un sottile senso di colpa,nel non riuscire a farlo.
È così liberatorio,così vitale per molti scrivere,che come è successo a te,tu abbia fatto una pausa,ma abbia canalizzato i tuoi pensieri nella sfera personale,fotografando momenti conviviali ed al contempo intimi per ritrovare te stesso;esprimendo un tuo disagio con estrema semplicità ed assurgendo ad esempio per tanti.
L'effetto inclusivo che è scaturito dall' esperienza è stato così molto efficace e l'inclusione,questo termine,così usato ed abusato in tanti ambiti,sottende quel filo sottile,quelle rete che puo creare unioni e legami significativi.
Caro Flavio, spero tu stia bene adesso ..e tornato in ottima forma e al lavoro ..
Hai fatto bene a prenderti una pausa,ogni tanto il nostro corpo lo esige ma invece hai fatto male ad affaticare la vista,con la guida dal momento che hai subito un intervento agli occhi..non ho capito se ad entrambi, anche se la miopia solo 5°nell'altro occhio, mi sembra pochino per effettuare un intervento di cataratta ...ma penso che la cataratta forse non va a inficiare la miopia ...
Il lago di Bracciano è buon bel posto...ho una cara amica che abita lì e spesso la andiamo a trovare e viceversa lei viene a Palermo da noi,per ster un po' insieme.E ultimamente ho soggiornato nel Ferentino alle Terme di Pompeo al Victoria terme hotel visitando dintorni da Anagni e la splendida cripta😍
, lago di Canterno, Isola di Liri con la suggestiva cascata, Fiuggi Fiuggi col vicolo baciadonne e il ritratto del bacio di Hayez ecc
Ti auguro una buona ripresa e a presto risentirci e quando scendi a Palermo fammelo sapere !!un grande abbraccio anche alle tue due donne,ai tue due amori.Lilly Canzoneri
Dolce far niente, a volte è così bello staccare la spina e non pensare o fare niente.Per me che ho una vita molto impegnativa , far niente è il paradiso
❤️
Ci sono giorni in cui non hai voglia di fare niente io forse per tutto quello che ho mi sento terribilmente stanca ti capisco infatti ieri ho aperto l' email e non ho visto niente mi è sembrato così strano comunque ti ringrazio di cuore anche queste parole mi hanno risollevato la giornata grazie
Ciao Raffaella, si, ci son giorni in cui non si ha voglia di fare niente. E qui emerge un talento sottovalutato. Il sapre farzi forza, motivarsi da soli, farlo perche "bisogna farlo". Spesso tendiamo ad aspettare l'ispirazione. Ma a volte, l'ispirazione nasce dal gesto. Dal fare. Ti auguro una bella giornata.
Ciao
Si carissimo scrittore e poeta infatti e cosi. Da uma parola, um gesto o pensiero nasce una Bella storia basta volere farlo. Auguri. Ciso e grazie tante.
Più che un gran bugiardo, caro Flavio, non hai saputo resistere al richiamo della “penna”…. E ne è uscita una nuova pagina di diario o forse meglio una pagina nuova, autobiografica, personale, più spontanea del solito, a me, e penso anche agli altri tuoi seguaci, graditissima, per via della dolcezza e del sentimento sincero che vi traspare…
Grazie! A noi piace anche quando ti esprimi nella tua quotidianità e ci racconti di te, di momenti della tua giornata.
Riprendendo il discorso della scorsa settimana a cui non ho risposto, aggiungo che non ho esperienza nè di scrittura erotica, né esoterica, ma penso potrebbero interessarmi entrambe, specie se scritte con cura e maestria come sai fare tu, sempre con tracce della tua anima e con l’impronta della tua fervida fantasia, sempre all’insegna del buon gusto e della misura.
Non mi formalizzo mai,e non mi fisso con un genere definito, sempre stimolata dalla novità e curiosa di scoprire e conoscere.
Perciò sono sicura che anche la tua nuova saga in fieri sarà appassionante e intrigante, una nuova avventura da vivere insieme.
Buona serata, Flavio, sebbene il gran caldo e il cielo non proprio limpido, almeno qui, appannino un po’ il gusto di contemplarlo…e le stelle, sospetto coperte, sarà meno facile immaginarle splendere.
Alla prossima pagina, quando,ti piacerà scriverla. Non preoccuparti, noi , tuoi amici, ti aspetteremo…
Un abbraccio. Mariangela
Ciao Mariangela, si, è vero. È una pagina che ha un respiro diverso. Tenterò di scriverne altre con questo taglio. Non sarà facile, perchè sono pagine più rare, più intime. E non sembra veniamo attraversati da questi sentimenti. Alla prossima pagina
Grazie, ci conto!
Hai descritto una giornata fatta di cose semplici, di affetto, di amicizia e di famiglia. Saper apprezzare i veri valori della vita è la ricchezza più grande! Per la cataratta purtroppo succede anche ai giovani, comunque ora ci sono delle ottime tecniche per questo tipo di intervento. Un abbraccio a te ed a Eleonora.
Ciao Donatella. Si, la gratitudine è un aspetto fondamentale della felicità, ne sono convinto. Per quanto riguarda gli occhi, tutto bene. Ho scritto questa pagina alcune settimane fa, e nel frattempo ho fatto l'operazione. E direi che è tutto andato molto bene. (Per fortuna!). Un caro saluto
Ciao Flavio.
Bella questa pagina d' artista.
L' ho letta seduta guarda caso nel salotto in divano no poltrona come te.
Poche righe semplici vere e fluide come sempre.
Non credo che la vista tu abbia stimolato per la fantasia. Credo tu sia molto fantasioso quando scrivi.
La bellezza sta qui proprio tra un realistico fluire dove spesso ci racconti di te in molta spontaneità e l' avvolgente fantasia a volte che ci mette anche nel descrivere o paragonare qualcosa in riferimento a quanto scritto spesso legato ad una anche semplice parola.
Infine, concludo solamente con una domanda stavolta.
Perché ti definisci bugiardo, se vuoi dirci . Lo riferivi al fatto che ti eri detto oggi non scrivo forse? Non so...o riferimento ad altro?
Saluti e complimenti caro scrittore.
Ciao Sabrina, noto che questa pagina riscuote un bel successo. È un misto di esperienza personale, narrazione, e introspezione. Proverò a scriverne di altre con questo taglio. Anche se la bellezza del diario è proprio la sua diversità. Un flusso di coscienza che attraversa le varie "parti" della mia vita. Un caro saluto
Ciao Flavio mi dispiace molto che così giovane dovrai affrontare l'intervento della cataratta. Avevi accennato qualcosa nella presentazione dell'ultimo volume del tuo libro. Ma ora che ti aperto di più posso solo farti tanti auguri e dirti che andrà tutto bene. Arriverci alla prossima pagina del: Diario d'artista.
Ciao Patrizia, ho scritto questa pagina alcune settimane fa. Sono felice di dirti che l'operazione è andata alla grande, e che ora ho recuperato la vista. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, come direbbe shakespeare. Un caro saluto
Che senso di pace e amore. Grazie ci voleva.
Si, a volte ci vuole anche quello.
Buogiorno
La volonta di stare rilasssti e osservare um po o paesaggi, Il maré, lê Montagne. Andares in in buona ristorante fã parte Della mostra esesisyenza .Abbiamo bisogno di um relax ..
A presto.
È così. Infatti me lo prendo 🙂 Ciao Raffaella
Buongiorno Flavio, tu sei decisamente una persona che vuole apparire semplice ma in realtà mi sembri molto complicato. Ho letto il primo volume dell’anello di Saturno e ovviamente nulla da dire sulla scrittura, è un libro scorrevole che si legge facilmente e anche velocemente… ma forse sbagliando, mi sono fermata al primo perché in realtà l’ho trovato un libro da selezione per ragazzi dove la parte emotiva, interiore dei ragazzi mi è sembrata più descrittiva che animata da sensazioni e sentimenti reali e coinvolgenti, ma ripeto, probabilmente il mio pensiero non è attendibile perché avrei dovuto continuare…Tornando a te, perché ovviamente leggendo il libro viene spontaneo pensare anche all’autore, probabilmente il libro rispecchia il tuo essere sempre un po’ impostato e emotivamente controllato… È difficile azzeccare realmente chi sei, perché fuori dai personaggi, oltre ad essere indubbiamente un bell’uomo, sembri uno sicuro, arrivato, che ha le sue risposte, sempre posato, un gentleman inglese… invece da come ti poni su queste pagine sembri uno un po’ insicuro, insoddisfatto nel senso che sei alla ricerca di qualcosa che dia un senso superiore alla tua realtà di vita, assetato di vita ed emozioni forti che però non riesci a penetrare e probabilmente ad esternare . Poi uno si chiede se sei o se ci fai? E qui probabilmente i miei 68 anni mi hanno fatto scrivere stupidate.
Con simpatia
Marina
,
Ciao Marina. Ho imparato a togliere gli "o" nei miei ragionamenti logici, e sostituirli con gli "e". Un modo per includere ciò che invece tendiamo a vedere come opposto. Un modo per sfumare la realtà. Questo vale anche per il "ci sei o ci fai". Ti rispondo con "ci sono e ci faccio." Ci sono perchè questo è un luogo autentico, come non ce ne sono molti su internet. I social sono un luogo di attacco, agressivo, veloce, superficiale. Ci "faccio" perchè questo sito, questo mio percorso, è frutto di disciplina e volontà. Studio e fatica tecnica. Io sono un essere complesso, come tutti. Come te. La semplicità apparente è la forma più elevata di arte: appare semplice, ma semplice non è. Qui troverai solo belle parole, pensieri, storie più radicate nell'esistenza, o nell'esistenzialismo. Ho passato la mia vita a fuggire dalle etichette. Me la metteranno quando sarò morto 🙂
Intanto, la vita è uno spettacolo in essere.
E il senso, se arriva, sarà solo con il punto finale.
Un caro abbraccio
Grazie comprendo… un caro abbraccio a una bella persona come te 🤗
Che bello leggere questa pagina, ho percepito una grande leggerezza. Ti ringrazio tanto per avermi fatto staccare la mente per un momento.
Ogni tanto ci serve staccare e godere di quello che abbiamo intorno. Buona giornata e settimana. Sara
Ciao Sara, il diario serva proprio a questo. A staccare dai social, dalla superficialità. Anche per pochi minuti. Una forma di raccoglimento attorno allo strumento della lettura, della narrazione. Sono felice che adempia al proprio compito. Serve anche a me.
Beh ci hai fatto sognare lo stesso anche se sei bugiardo, ma bugiardo particolare. Io non ho ancora avuto modo di leggere il tuo racconto, ma ti avevo inviato una poesia su Genuardi, che non so se tu abbia letto e volevo sapere il tuo parere. A te non ti ho mai conosciuto, ma lui si ed era un attore straordinario.
Ciao Stefania. Si, ho ricevuto la tua poesie e l'ho letta. Non mi piace dare un parere sulla poesia. Più che altro non penso che una poesia ne abbia bisogno. Per me la poesia è un atto necessario per colui che la scrive. Un primo vagito che permette a un emozione di nascere nel mondo. Non ha bisogno di pareri. E nemmeno di giudizi. Un caro saluto.
Ogni lunedì quando leggo il post Flavio dico:oggi non scrivo troppo difficile, non so cosa dire.Poi esco e, mentre cammino,penso a cosa scrivere ed ecco che mi affollano i pensieri...Quando arrivo a casa allora scrivo: Penso che la vita non è stata magnanima con me, però ho amato tanto la vita con i suoi pro/contro.Ieri sono stata a casa sono andata a messa,poi a casa ho pensato agli eventuali viaggi che devo fare,a settembre vado a Perugia al matrimonio di mio nipote (figlio di mio fratello), a Dicembre a Roma, andrò a pregare sulla tomba di Papa Francesco
Devo dirti fermati per un periodo anche breve ma, fallo.Ituoi occhi sono belli e puri come quelli di un bambino.Adesso sono stanca vado a dormire, sogno ma non posso dire cosa sogno.
Anche io a volte mi dico "oggi non scrivo, troppo difficile." Però poi c'è qualcosa dentro di me. Vuoi la follia, il desiderio, ma anche il bisogno. Dipende dai giorni. Ed ecco che scrivo. Un diario, un commento, una nuova pagina. Che bello buttar giù parole. Viaggiare, una delle migliori cure dell'anima. Con la mente, il cuore e il corpo!
Che bella immagine di serenità mi hai dato!
Grazie mi sembrava di essere lì al lago
Buon lavoro caro amico di penna e auguri per gli occhi
Per fortuna mi sono operato ed è andato tutto bene. Grazie Patrizia
Ciao Flavio. Anche io degli occhi non ne parliamo. Anzi: farò la fine di Camilleri. La questione è il quando... Comunque con te non avrò problemi. Audiolibri con un valido attore che legge... Vedere il bicchiere sempre mezzo pieno!!! Un salutone.
Eh.. la maculopatia. Entrambi i miei genitori ne soffrono. Temo che, prima o poi, verrà a bussare anche da me. Pensa che è esattamente questo il motivo per cui leggo i miei libri. Per dare a chi non ha più occhi, la possibilità di vedermi con le orecchie. Un caro abbraccio.
Bisogna prendere quello che arriva. Io maculopatia e glaucoma insieme Molto bello il testo del post di oggi. Buon proseguo di scrittura!!!
Scrivere non è un obbligo, è un piacere, un bisogno interiore di lasciare uscire le parole dal più profondo di noi stessi. Evidentemente oggi il tuo bisogno era di scrivere il diario per condividerlo con chi ti segue, come noi. E va bene così. Donatella.
Si è vero. Anche se, a volte, per scrivere, bisogna sforzarsi. L'esercizio della disciplina è un pezzo fondamentale dell'artista. Ne parlo spesso nel diario. Io credo nel gesto come fonte di ispirazione. A volte, è sufficiente fare "la smorfia del dolore" per pensare a qualcosa di triste. A volte è sufficiente scrivere parole, per creare qualcosa di bello. Non sempre l'arte nasce dall'ispirazione. Diciamo che è come un buon piatto. Ci vuole un po' di tutto, il segreto è l'equilibrio tra le parti.
È sempre un piacere leggere le pagine del suo diario.
Grazie Mirella
Flavio è perche spendi molto tempo sullo schermo carissimo anche io ho la cataratta questa anno con gli studi intensivi e l esser nella stessa posizione per molto tempo ho rovinato occhi e più.
Ora che l università mi da una pausa nonostante sono ancora sullo schermo e libri per altro incluso. Lavoro riesco ad uscire in moto e all orto e lunghe camminate a guardare ovunque incluso in alto.
Gli occhi hanno bisogno della natura e anche la mente ed il corpo.
Spedisco energia positiva e abbracci …se riesci dedicati solo al riposo per un paio di giorni … natura? Cucinare e magari giardinaggio, sport o qualsiasi attività che ti piace dove fai che tutto il corpo e’ connesso …hiking? Andare a fare una camminata in montagna? Magari intorno al fuoco in spiaggia?
I loved reading about your day "for the soul". It was a pleasure to read.
I just returned from a weekend by a lake and no cell phones. Only water, wind, thoughts, walking and talking with friends and being a child again with all the other children, searching for frogs and salamanders and studying leaves and and bugs. Watching them, taking in their richness and imagination and remembering how all those similar wunderful memories were created in me.
"La storia di un uomo e dei suoi sensi... se rimane dentro di me, sarà la prossima dopo il labirinto."
That would be something very much for me!
I would love to think and learn more about that.
And thank you for your diary, I always have something to learn or think about. And for the kindness with which you do it.
Thank you. Yes, the senses are both scary and wonderful. I believe it would make quite an interesting saga. We'll see if it sticks ☺️
Ciao Flavio 🙏Vuoi troppo 🙏Il destino non scherza🙏Lascia riposare 🙏mente🙏cuore🙏Anima 🙏Hai bisogno di preghiere🙏La Pace sia con Te🙏
🙏
Il diario d 'artista è un diario molto vero sincero ,alterni articoli tecnici ma anche spaccati di vita quotidiana e noi fruitori di questo giardino non cogliamo la differenza tra l 'uomo e l'artista. Hai descritto con poesia e profondo senso di gratitudine quello che forse è il regalo piu bello che la vita ci può donare e tante persone non colgono e non si soffermano , perchè citando Antoine de Saint Exupery" l' essenziale è invisibile agli occhi" e non tutti sanno "vedere " a prescindere dalla vista ...
Un caro saluto
Gia.. tra l'altro, a un grande saggio fu chiesto cosa è più importante: il viaggio o la destinazione. La sua risposta fu: la compagnia.
E' importante,caro Flavio,dove poggiamo il nostro sguardo,la nostra attenzione a inizio di giornata e durante che stabilisce il mood con cui viviamo il momento presente.
Con un semplice atto di volonta' consapevole, riesco(non sempre..) ad accogliere cio' che la vita mi offre e mi abbandono al suo respiro,alla sua bellezza e non penso piu'ai malesseri del corpo che ci sono, ma sono li,non me ne curo,sono una parte del tutto,viaggiano con me,ma sento la vita che mi pulsa intorno e mi lascio trastullare.
In fondo,si,caro scriptor,
la stanchezza ti rende umano,e ci sta!
A me e' arrivata la gratitudine di una giornata meravigliosa che hai vissuto e che con le tue qualita'artistiche hai rese ai nostri occhi ancora piu' bella.
Il diario e'soprattutto questo intreccio tra te,il racconto e cio' che arriva al lettore.
Grazie Flavio.
Grazie a te per leggermi ☺️
Rivivere tra le righe la vita,che non è la tua emoziona .Il bello della scrittura consiste secondo il mio povero pensiero che la libertà è quel sentimento che ti dà la possibilità di discernimento emozionale .Un bacio
Si, il mio sogno è che la mia scrittura permette, a chi la legge, di leggere anche se stessi, attraverso me.
La stanchezza, la vista che si affievolisce, gli anni che passano… la vita che ci consuma, ma proprio per questo ci rende più preziosi, come se ogni segno lasciato su di noi aggiungesse valore, come fa il tempo con le cose più rare. ❤️
Le nostre rughe sono la prova della nostra esperienza. Sono vera bellezza, una fotografia del tempo.
Rughe da cui trasuda tutta la bellezza di non aver mai accettato la resa. Sono le nostre "crepe da cui entra la luce", o meglio, da cui la luce esce.
Che bella immagine
❤️
Ciao i grandi artisti non smettono di scrivere. E tu, anche se ci provi a prenderti una pausa, non puoi perché hai quel fuoco dentro che ti spinge. A scrivere. sei un grande poeta, scrittore, attore. Bravo.
È così, sento la necessità di scrivere. Mi piace proprio.
Ciao Flavio, molto intima e familiare questa pagina. Al primo impatto con l'icona ti ho immaginato un antico romano sul triclinio, anche il rosso ha contribuito. La cataratta l'aspetto. Pensa che vado avanti con le lenti a contatto dai 16 anni (1967 ca. potrebbe essere un argomento del Paradiso) quelle rigide fastidiose e costose (in emergenza lavate anche con bagnoschiuma, acqua, e sterilizzate in bocca). Una volta caddi in mare dalla barca a vela, andai sott'acqua aprendo gli occhi e mi rimasero a posto!!! Da quando uso le semirigide mi sembra di non averle. Spesso uso gli occhiali neutri ma solo per cosmesi (nascondono e distraggono) 😁 Leggo che ti sei già assestato, evvai !!! E comunque bello ricordarci di poter disporre anche di "altri" occhi. Leggerti è sempre un gran piacere, si percepisce tutta la tua sincerità (altro che bugiardo). È bello che ti reputi fortunato, e che lo dica, anche questa è una rara virtù che tu hai. Un abbraccio e un forte in bocca al lupo per tutto 🍀
Uno studio americano trentennale ha "accertato" che le persone felici sono unite da un sentimento comune: la gratitudine.
In tutta sincerità, devo dire che il punto che più mi ha toccata,, per tenerezza e semplicità, rari, è la buonanotte con la copertina e il bacio. Impossibile non essere felici e grati Flavio. Ti capisco.
E dopo questa bellissima quiete : sicuramente una sorprendente scintilla creativa. Buona settimana
Senz'altro. Ora sto iniziando il terzo volume della nuova saga. La storia c'è. Ora mancano le pagine 😊
Benissimo
Mi dispiace per i tuoi occhi così giovani e già affaticati, riposati, hai già dato tanto a tutti noi in quest' anno meraviglioso, la vita è fatta anche di momenti tranquilli, non puoi prenderla sempre a morsi come se non ci fosse un domani. È solo un consiglio, ma tanto già so che la tua mente vaga nel tuo stupendo mondo fantastico. Un abbraccio 😘
Dolce come sempre. È un piacere leggerti. ❤️❤️❤️
Bellissimo sprazzo di vita...
Dolcissimo
Ciao Flavio,
Grazie per regalarci questo tuo momento.
Sicuramente, ci vogliono le pause dalla scrittura, nessuno è una macchina.
Bene x i tuoi occhi che ora son a posto.
Alla prossima.
Già veramente
Caro Flavio,
Il tuo diario è sempre splendido.
Gli occhi spesso sono un bel problema e con una forte miopia è normale che la cataratta arrivi prima del tempo.
Però, è evidente come non ci sia sempre una proporzionalità diretta tra loro funzionalità e capacità di vedere pienamente il mondo reale. Tanti anni 10/10 e non vedono realmente. Altri sono ciechi o ipovedenti ma vedono molto più di tutti. Dobbiamo sicuramente rivedere il concetto di “vedere” che, come in questa tua pagina, è evidente derivi non soltanto dagli occhi, ma anche da pelle, cuore, cervello e tutto te stesso.
Si, hai proprio ragione. Si guarda con altro che con gli occhi. L'immaginazione, il cuore, l'anima. Sono tutti sensi nascosti, che aprono mondi speciali. E rendono il mondo speciale. Penso che il massimo sia avere una vista "olistica", con tutto ciò che ci è stato dato. Questa è un'idea che mi gira in testa da parecchio. La storia di un uomo e dei suoi sensi... se rimane dentro di me, sarà la prossima dopo il labirinto.
Correzione automatica 🤦🏻♂️ era “Tanti hanno…”
Essere umano e sensi sono un argomento incredibilmente affascinante. Può aprire a riflessioni e spiragli senza fine.
Il mio primo percorso universitario è stato sulla neurofisiologia, successivamente sulle piante e sulla biologia. Ti andrebbe di lavorarci insieme?
Dai bene e se è andata bene sono molto contenta
Ciao Flavio
Grazie per averci aperto il tuo cuore e di averci portato con te per vivere questa meravigliosa giornata di relax! Alla prossima! TVB❤️
A volte scrivere un piccolo sguardo, anche letterario, sulla mia vita, è un piacere. Forse ne farò altri 🙂
Carissimo Flavio, la sensibilità della tua anima non mi fa perdere fiducia nel prossimo. A volte ci si sente costretti ad essere sempre forti ad apparire sempre al meglio,dimenticando o trascurando se stessi,la propria interiorità che invece è fondamentale. Grazie a te ho dato nuovamente importanza al "Vuoto"... riempirsi di esso rigenera corpo e mente...e nella affannosa quotidianità che il più delle volte ci avvolge è un nuovo punto di partenza. Grazie per le tue parole ,grazie per la sensibilità che fa sentire meno soli.Con affetto Alessandra
Il vuoto è fondamentale. Il vuoto, la noia, l'assenza, il silenzio. Sono la base della scintilla creativa che ci accende l'anima.
Auguri di pronta guarigione per la cataratta, anch'io ho fatto questo intervento a 48 anni, è raro sì ma succede..
e complimenti per la pagina del diario nonostante la stanchezza sei riusciti a raccontarci una giornata della tua vita.
Una piccola pagina di vita. In un diario, in fondo, ci sta 🙂
Sei una perla rara, caro Flavio
Ciao Flavio ti capisco ho alcuni problemi anche io agli occhi. Alcune "malattie" negli ultimi tempi sono in anticipo negli anni non so perché
Chissà... comunque, per rassicurare anche gli altri, questo articolo l'ho scritto un paio di settimane fa. Nel frattempo mi sono operato e la vista ora è perfetta. Evviva la tecnologia!
Beh, dovremmo guardare paesaggi veri, persone vere, leggere o ascoltare libri e invece i nostri sguardi sono , spero non per tutti, attaccati ai vari monitor , dal computer al cellulare, dal televisore alla playstation, dai vari giochi ai video e, chi più ne ha più ne metta.
Tutte queste "visioni" sono deleterie per i nostri occhi accecati dalle luci artificiali e non beneficiati dallo splendore e non della luce naturale dove i colori hanno la maggiore e ravvivano cuore, anima e corpo.
Ed è Gratis.
Flavio Parenti , sempre.
Tra l'altro, come dice Andrea (il commento sotto), non si guarda solo con gli occhi, ma con il cuore, il corpo, la mente, l'anima. Apriamo tutto! Un caro saluto
Ma il detto dice che " gli occhi sono il cuore dell'anima "
Cosa ne dici Flavio?
Tu, che sei uno scrittore, un poeta, un attore come avresti potuto descrivere un volto, un paesaggio.....senza l'aiuto degli occhi di qualcuno , occhi che , però, avrebbero visto con il proprio cuore, la propria anima, che non sono il tuo cuore e la tua anima?
"che non sarebbero stati "