Diario d'Artista
La crisi interiore

La crisi interiore

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4:02

La crisi arriva per tutti.
Come un appuntamento con noi stessi, arriva la ferita che non si rimargina, che ad ogni ciclo ci ricorda che abbiamo un conto in sospeso con noi stessi.

Ormai la sento, la riconosco, la vedo arrivare da lontano, eppure ancora mi coglie.
Mi coglie nelle parti più basse, più fragili del mio io. Quelle che sono aperte alla critica, che hanno un seme del dubbio che cresce insieme a loro. I miei lati fragili, se vogliamo.

Ma facendomi io sempre più acuto con l’età, sempre più consapevole di me stesso, la crisi si fa sfocata, quasi eterea.
C’è ma non si vede.
C’è ma non riesco a definirla.
E questo me la rende ancora più difficile da gestire.

Si dice che se a un problema c’è una soluzione, allora è inutile preoccuparsi.
E se a un problema la soluzione non c’è, è inutile anche in questo caso.
Insomma, è inutile preoccuparsi.

Ma se lo stato d’animo che sentiamo è nebbioso?
Se l’unica cosa che comprendiamo della nostra energia è la dimensione grigia, dominante come un cielo d’inverno?
Cosa fare? Aspettare il sole? Accettarla e basta? Oppure soffiare con tutte le forze che abbiamo per spazzarla via?

Non lo so.
Scrivo questa pagina un po’ per inerzia, un po’ perché so che scrivere i demoni li fa emergere e, in un certo senso, li scioglie sotto la luce del sole.
Oggi di sole ce n’è poco, ma chissà, magari funziona.

Ho due gatti.
Loro, devo dire, sono pazzeschi.
Sembra che tutti i giorni sia un giorno giusto per farmi le coccole, per starmi vicino.

Uno dei due, Bijou, ha un rapporto simbiotico con me.
Gli piace starmi sulla pancia.
E a me piace pensare che sia per curarmi, per assorbire energie, per essere gentile.

A volte temo che il silenzio sia una gabbia dorata.
Un luogo di ritrovo con me stesso che diventa torre d’avorio, dove mi isolo e perdo la nozione dello stare bene.
Mi crogiolo in uno stato d’animo, mi ci cullo, mi ci perdo.

Chi scrive lo sa: il rapporto con le parole è qualcosa che va oltre l’ortografia e la grammatica.
È una sfida con se stessi.
Giro, giro, ma non riesco ad acchiappare quel fantasma che s’insidia al risveglio.
Quel pensiero che «qualcosa» (cosa, chissà?) non sia esattamente al suo posto.

La vaghezza come crisi interiore, chi l’avrebbe mai detto.

A questo punto mi sorge il dubbio che, più che crisi, questa sia una manifestazione d’intento di crisi irrisolta.
Un folle desiderio che ho di stare così e, visto che non ho giustificazioni appropriate, la accetto per quello che è: indefinita.

Ed ecco che ritorno al mio eterno ritorno, fonte continua della mia poetica: la volontà.
La volontà di stare bene.
E quella di stare male.

Che sia davvero così?
Ora mi faccio una bella camminata e sono certo che, al ritorno, qualcosa sarà diverso.
Chissà, magari continuo la pagina dopo il ritorno.

La vita ha bussato proprio quando stavo per uscire di casa.
Elettra ha mal di pancia, devo andarla a prendere a scuola.
Sta bene ma deve riposare, quindi a letto.

Come sempre, lo stupore è dietro l’angolo.
A quanto pare basta aspettare per riprendere a correre…

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Commenti (51)

I commenti per questo articolo sono chiusi.

  1. Diana Esther Carra

    Caro Flavio.
    leggerte è un gioco attraente e appasionante...
    ci piace tanto farlo che aspetto ogni settimana i tuoi brani...
    grazie mille.

  2. Mariangeles Sanchez Sansi

    Buonasera dott. Flavio, mi piace pensare e parlare della felicità, la cosa più importante: essere felice, così mi diceva ieri mio papà, che lunedì vedrò dopo un'anno. Vedrò anche mia mamma, che conta i giorni per vedere me e la mia famiglia.Questa è per me la felicità, penso che la felicità dipende di come capiamo la alegria. E felice chi sa essere felice con tutto. Comunque sono felice anche guardando il Paradiso delle Signore. Non so se ha visto Velvet, una fiction spagnola, molto bella, adoro il sig. Emilio ( Josè Sacristàn) sopratutto perchè sa acettare la vita in ogni situazione.Un'abbraccio

    1. Flavio Parenti Autore

      Si conosco Velvet. Non l'ho mai vista però. Concordo, il paradiso delle signore regala felicità, per questo sono così felice di farne parte.

  3. Brunella Matteini

    Buongiorno Flavio,
    e grazie per avermi inserito nella tua community, ho letto solo adesso questa prima pagina che mi hai inviato e sono rimasta incollata alla lettura fino all'ultima riga, sicuramente la rileggerò con calma per assorbirla.
    Ho imparato con il tempo che la crisi va lasciata passare e non ostacolata, altrimenti non se ne va più.
    Cordialmente Brunella

    1. Flavio Parenti Autore

      Buongiorno Brunella, grazie a te di aver accettato il mio invito. Mi fa molto piacere (puoi anche ascoltare la mia lettura, nel caso 🙂 ) Concordo, la crisi va vissuta, se la si ignora rischia di diventare invisible e sabotare il nostro vivere.

  4. Roberta

    Quando sono in crisi il sorriso di mia figlia disabile mi riporta alla realtà. Le crisi fanno bene all'anima.

  5. Sandra

    Penso che il Flavio bambino ti stia parlando alla pancia...è come se la moltitudine degli impegni attuali ( scrittore, poeta, attore, divulgatore ) stia invadendo il tuo essere Flavio. A mò di una miriade di giocattoli che frastorna un
    bambino.

  6. Emanuela

    Grazie per liberare le tue emozioni anche io scrivo e quando scrivo la mia stanza prende una nuova luce

  7. Maria Diodata Di Frassineto

    Parole che toccano il cuore e l'anima .
    Con grande semplicità hai espresso quello stato emotivo che forse è la l'inerzia la pigrizia del voler risolvere crisi che ci attraversano .
    Bravissimo Flavio come attore e scrittore.

  8. Annunziata

    Mi sembra che tu abbia letto dentro di me.Grazie per quello che scrivi.

  9. Raffaela Pate

    Ciao
    Uma crisi Che non ha mano má scrive benefício alla mostra mente, Che ci fã ricordare do quello Che non Abbiamo riuscoto a farlo.
    Viene sempre come un" ombra Che com fa svegliare alla cridele reslta.
    Fantastico come sempre.
    Grazie Flavio
    A presto.

  10. Cappiello Cappiello

    flavio oltre che sei un bravissimo attore sei un bravissimo narratore e poeta t seguo e t ascolto molto volentieri infatti flavio preferisco ascoltare la tua meravigliosa voce piu tosto che leggerti m fa molto piacere seguirti e mandami pure tutto le tue biografie su d te alla mia posta elettronica cosi che nn solo t posso sentire ma posso ammirare tutti i tuoi capolavori t mando un grande grazie e un grande bacione💋 e un grande abbraccio da parte mia e d tutta napoli michela 53

  11. Claudio Ruggeri

    Complimenti Flavio, ti seguo con molto piacere... saluti

    1. Flavio Parenti Autore

      Grazie mille Claudio

  12. Rita Campanella

    Tutto molto interessante e profondo, capita di essere in crisi, esse servono per evolvervi,sono spesso molto costruttive

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, l'importante credo sia la continua consapevolezza che "ė normale" averle

  13. Sonia Paolin

    Se sei in una fase grigia come dici tu c'è ancora speranza....io ormai sono in una fase nera e che più buia non si può....Tu sono sicura che ne uscirai....io per me proprio non lo so...🤔

    1. Flavio Parenti Autore

      La speranza è l'ultima a morire 🙂

  14. Giuliana Barsanti

    La crisi arriva per tutti, ma per voi artisti, animi sensibili, credo sia più frequente. A volte è perfino cercata, nel senso che quando è avvertita si vuole viverla. Soffrirla. "Sfocata" attribuita all'età, mi ci sento, anche se non avrei saputo definirla così bene.Mi fai pensare che siano crisi irrisolte, cold cases, che si mischiano e si consorziano per farsi sentire.Tu sei giovane, ha ancora senso volerle mettere a fuoco, affrontarle. Io provo a scoperchiare qualche pentola ma il più delle volte ricopro e mi dico che non vale più la pena.E poi c'è sempre il quotidiano, pronto a porgerti la scusa per farti correre via. Sto diventando un po' codarda. Tu sei forte.Difficile scrivere sotto l'ombrellone. Saluti dal Golfo di Orosei. Bacino alla bimba 😘

    1. Flavio Parenti Autore

      Le crisi cold case. Le peggiori. Erik, nella prossima saga, affronta proprio questo. Sai, quando cominciamo a compartimentalizzare, mettiamo tutto in una scatoletta e fingiamo che non c'è mai stato. Ecco... chissà quante di queste ognuno di noi ha e si è scordato di avere

  15. Roberta Casiraghi

    Ciao Flavio ho appena finito di leggere l'inizio della tua storia di Luca ed Anna. Quello che ho letto mi piace molto. Mi piace come scrivi e cosa scrivi. Si capisce che sei un uomo di grande sensibilità!

  16. Cristina M.

    Buongiorno crisi, tensione emotività alta sta tutto dietro l’angolo e poi in un attimo via si corre si scappa e ci si concentra sulle questioni familiari e su tutte le vicende che ci circondano e che ci impegnano a 1000. Buone cose per la tua piccola Elettra un saluto buona giornata.💚💛🍀🤗💪🏻

  17. Maria Angela Cicchetti

    Salve, Flavio.
    Ho letto per la seconda volta la tua ultima pagina di diario per assimilarla meglio e siccome a volte non scrivo per insicurezza , procrastinando all’infinito, ti rispondo di getto, appena sveglia.
    Credo che la tua “crisi” sia in realtà quella”vocina” interiore con cui di manifesta la personale autocritica, un modo di esprimersi di personale insoddisfazione che si amplifica con un eccesso di riflessione (tipica di persona introspettiva) e sì credo che con l’attività , specie a contatto con la natura tanto più ora in esplosione estiva…, si depotenzi.
    Vedi che la vita con le sue sollecitazioni d urgenze ti richiama all’”ordine”…?
    Ora è Bujou con la sua voglia di coccole e di accarezzarti sulla pancia( Adesso, che sono priva di gatti, ricordo con nostalgia e un po’ di sana invidia Renatina , Aladino e Gauguin Birba: loro grande gesto d’affetto “impastare”sulll’amico umano, preferibilmente sul mio povero fratello Marco, ora scomparso , seduto al computer).., ora Elettra
    , la tua cucciola che ha bisogno di te..,
    La vita con il suo richiamo forte e irresistibile
    smorza insoddisfazione e scetticismo e ti inocula ancora entusiasmo e forza.
    Avanti tutta! “ stai andando forte”….”Apri tutte le porte”…, come recita un noto brano del geniale ed estroso cantautore Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, chiaro invito ad uscire dalla torre d’avorio che ci costruiamo, per godere insieme al prossimo della varietà e della ricchezza del mondo.
    Grazie, Flavio, aspettando la prossima pagina, dove magari, per par condicio, ci rivelerai il nome dell’altro tuo gatto, anche se si è capito che il tuo pupillo è Bijou…Felice nuovo giorno!
    Mariangela

  18. olesia Liardo

    Le tue parole sono conforto per le mie ultime giornate che purtroppo non mi hanno certamente, resistito gioia....anzi tutt' altro.
    Concordo con te ,come sempre e credo anche io che la crisi prima o poi aspetti tutti dietro l'angolo....che sia persona,lavorativa o affettiva ....eccola pronta ad accoglierci.
    Un abbraccio 😘

  19. Luisa

    Grazie per questi profondi pensieri

  20. Mariangela Gay

    Come sempre i figli con la loro presenza prendono il sopravvento sulle nostre esigenze/crisi e ci aiutano ad andare avanti.
    Grazie per la sua disponibilità a condividere le sue emozioni.
    È sicuramente di aiuto per molti.
    Buona giornata

  21. Isideisa

    Ciao Flavio❤️ " I gatti parlano con gli occhi ❤️donano aiuto ❤️la terapia felice ❤️le vibrazioni d'amore per guarire ❤️la sofferenza ha un suono che si distingue❤️il loro cuore buono comprende❤️sentono il tuo richiamo❤️il richiamo di chi sta male❤️I gatti sono Angeli ❤️credono in Cristo ❤️Quando crederai nel tuo IO DIVINO starai meglio❤️La crisi è un nido❤️prova a lasciare il nido❤️prova a volare❤️Riuscirai❤️❤️❤️Gli Angeli sono in Te❤️❤️❤️❤️I Gatti guariscono❤️Notte Morbida ❤️❤️❤️❤️❤️

  22. Andrea R

    Ciao Flavio. La crisi? Carburante, se ti conosco. E poi... Bluto Blutarsky entra alla confraternita Delta Tau e li trova affranti, in crisi totale. "Che c'è?" "Siamo sotto doppio controllo segreto..." "E che è?" "Significa che siamo finiti, tutti bocciati..." Bluto prova a rianimarli, ma il morale è basso. Tutto sembra inutile, ma Bluto tira fuori la sua filosofia vincente che ti rigiro para para: "E'quando il gioco si fa duro, che i duri cominciano a giocare" e poi "Ci vuole qualcosa di assolutamente futile, insensato... Facciamolooo...!!!" Giusto, perché la crisi arriva quando scaviamo troppo a fondo nel senso delle cose. Dimenticando il nonsense, che può aiutarci di più. Auguri a tua figlia. I bambini hanno energie di ripresa incredibili. Alla prossima!

      1. Andrea R

        Esatto. Il meglio del nonsense di casa nostra. L'immenso Ugo. Un salutone

  23. Charlotte

    I like your cat 🙂
    Listening to my heart, struggling, not coping. That is ok. I cannot cope it all with my heart. I can with my head most days - Yet feeling my heart is still in pain with a thousand little things. Or big things … suffering, people I miss, loss, endings - my heart knows its own pain… I am not responsible for, neither can I change it - so I won’t feel bad for feeling this pain, but instead my will is to help myself with feeling liberating sadness. My individual sadness. Kind of makes me who I am. My sorrows aren’t someone else’s biggest black moments maybe. But for me, where my world ends, I hurt and I need to hurt. Silence and writing gets me there more often, that’s true. Without it though, I would probably be left with half the heart, half the capability too feel for me or others. And grow afraid of ashamed of my fears and pains. I try to make room for them. And healing myself with doing what mirrors beauty and the kindness of this life unto my subconscious best, so my „soul“ or my inside-me me 🙂 recognises itself in it and is lifted off the burden. Stillness can become the healer.

    1. Flavio Parenti Autore

      Growing is a destructive process

  24. Carla

    Carissimo Flavio, come scrivi giustamente tu,un momento di crisi arriva per tutti. Il modo di affrontarlo è diverso a seconda dell'età, della capacità di ciascuno di affrontare le difficoltà, degli aspetti caratteriali di ciascuno di noi. La soluzione giusta per me può non esserlo per un'altra persona; quello che oggi è la mia forza forse non lo era in passato e probabilmente non lo sarà in futuro. L'importante è circondarsi delle persone ed anche delle cose che ci fanno stare bene; la famiglia, gli amici, gli animali domestici , la natura, la propria casa: ciascuno ha il suo rifugio speciale.
    La tua saga per me è stato il mio rifugio in un momento particolare e te ne sono grata.
    Tantissimi auguri di pronta guarigione ad Elettra!

    1. Flavio Parenti Autore

      Sono felice che la mia scrittura ti sia stata amica. "Creare rifugi" è una bellissima missione

  25. Patrizia Cantalanotte

    Ciao Flavio i momenti di crisi purtroppo ci coinvolgono quando meno ce lo aspettiamo. Però ti ha aiutato un po' il tuo gatto e più di tutto il fatto di sapere che dovevi andare a prendere tua figlia a scuola perché non si sente bene. Questo ti ha distolto dal tuo problema per un momento. Auguro a tua figlia una veloce ripresa. E grazie ancora per aver condiviso il tuo stato d'animo anche oggi con noi. Ti saluto e buona giornata.

    1. Flavio Parenti Autore

      i problemi vanno e vengono 🙂

  26. MARIA ROSARIA DI BIANCO

    Ho sempre pensato che nell'umanita' ci sono due categorie di persone,coloro che vivono solo epidermicamente incuranti del loro stato interiore che trascinano tutto se stessi nei problemi pragmatici della vita;e la seconda categoria fatta di persone che vivono in una seconda pelle,sempre alla ricerca di un perche' e tanta voglia di sperimentare il mondo e se stessi.
    Questi ultimi ,li chiamo i sognatori che amano scoprire sempre piu' parti di se' e del mondo circostante.
    Ora ,caro Flavio,tu appartieni al mondo degli scrittori e pertanto hai infiniti mondi dentro di te e infiniti modi di esprimerli.
    Nel tuo racconto le trame personali ti ricordano che alcune parti di noi necessitano di essere accolte ed integrate dentro di noi,fino a quel momento si presentano sotto forma di demoni infantili,ancestrali che ci ricordano che sono li' e attendono che sia la nostra disponibilita' a farli entrare,farci i conti,e reintegrarli nella nostra persona.
    Stasera sono in scena con "Miseria e nobilta'"...Flavio actor,mierda!

    1. Flavio Parenti Autore

      sai che uno studio della sorbonne dice che ben il 70% delle persone non ha un monologo interiore? Chissà, magari nel silenzio c'è la felicità

  27. Maria rosa fulco

    Faccio ad Elettra di pronta guarigione, sono sicurissima che stai già meglio

    1. Flavio Parenti Autore

      sta già benissimo

  28. Maria rosa fulco

    Una crisi interiore è un periodo di incertezza e di sofferenza. Si mettono in discussione le proprie convinzioni e spesso anche le scelte importanti. È una profonda riflessione sulla propria vita. Le domande si pongono soprattutto sui perché della nostra insoddispazione e su quanto manca così tanto nella nostra vita. Forse manca l'amore che ce n'è sempre troppo poco. Io quando sento però che vorrei tante cose, poi sono sicura che una volta che avessi realizzato quel desiderio, aspirerei subito ad altro incapace di assaporare il presente per quello che mi da. Questo fa parte dell'essere umano. Vado in crisi quando viene a mancare la salute, per una minima cosa che ho, faccio una tragedia. Per fortuna a volte le crisi si risolvono con la fede, credo ciecamente nel buon Dio. Questo è un vero dono.

  29. Letizia

    Gli animali hanno una sensibilità notevole e il tuo gatto percepisce il tuo stato d'animo. Grazie per aver condiviso un'altra fetta del tuo mondo interiore! ❤️

  30. Maria Assunta Aiello

    Ciao Io ne ho quattro gatti.. e ti devo dire che aiutano tanto nei momenti piu difficili. Grazie per questa bellissima riflessione

    1. Flavio Parenti Autore

      Vero? Hanno qualcosa di speciale, i gatti

  31. Loriana (lory) Bini

    Giuste riflessioni fatte di silenzi, rabbia soffocante,di amarezza, di calma apparente oppure chiusa nello scrigno toracico dove risiede il cuore.Poi... La smania di fuggire da tutti e tutto e dover restare,attimi di solitudine oppure di voci che innervosiscono e dire basta per dover restare. Anche le riflessioni stancano.

    1. Flavio Parenti Autore

      con la crisi si convive 🙂

  32. CINZIA DELLO SPEDALE

    Ciao Flavio,
    bellissimo avere due gatti e in genere, animali...
    Io ho avuto 2 gattine e poi due cani. L'ultimo è Chéri: è iper-attivo...però anche lui bisognoso di coccole. Si'loro esistono per farci felici...
    Povera Elettra: spero che ora stia meglio (ai bambini, capita...).
    Alla prossima.

  33. Anna Salvo

    Ho due modi di affrontare una crisi interiore, aspetto che passi da sola pensando ad altro e distraendomi oppure l'affronto con determinazione e cerco di comprendere quale corda dell' anima è toccata per trovare una possibile soluzione....Poi però la vita arriva, come nel tuo caso e ti salva!! Auguri di pronta guarigione ad Elettra. Ciao, Anna

    1. Flavio Parenti Autore

      la vita ci stupisce sempre

  34. Pierluigi Saccomanno

    È strana e dolorosa quella sensazione di avere un conto in sospeso con se stessi. Quando tutto intorno sembra tranquillo, ma dentro senti una turbolenza che riemerge, come se l’equilibrio che hai costruito fosse solo una tregua apparente. A volte ce lo imponiamo pur di non sprofondare.
    Non so se certe fratture interiori possano mai sanarsi del tutto. Ma una volta ho letto che "chi non ha attraversato una crisi, probabilmente non ha mai davvero vissuto". Forse non è sufficiente per affermare di vivere appieno ma quel che so con certezza - oggi più che mai - è che quel che è reale è il bisogno di verità. Verità nella vita, e soprattutto nel cuore. Grazie per aver condiviso qualcosa che risuona così profondamente. Sperando che elettra si riprenda presto.

    1. Flavio Parenti Autore

      Si, penso che riuscire a convivere con lo stato di crisi sia un primo passo per accettare che è parte della vita. È un'opportunità, come dicono in oriente.

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